Hotel Roma, Manifestations Meetings Music Sport Theater Exhibitions

Hotel Roma prima colazione Hotel Roma 3 stelle San Lorenzo Camere con terrazzo a Roma Roma camere con vista
Check -in Nights Rooms Type Rooms Numbers Promotional Code

 

Rom hotel Sonderangebote
Gutes, sauberes mittelklassehotel ohne großen luxus. gute lage etwas außerhalb vom innenstadtbereich, jedoch nicht weit vom bahnhof termini. viele gute und preiswerte restaurants in unmittelbarer nähe ..by TripAdvisor"




 

Helzapoppin


Couples, Chi cuoi che sia, Vernissage, Cratta, FF

2015-05-31


Couples, Chi cuoi che sia, Vernissage, Cratta, FF

from 2015-05-27 to 2015-05-30


Survivor

Una giovane donna americana che lavora per il Dipartimento di Stato di Londra si trova coinvolta in una cospirazione. Accusata di crimini che non ha commesso, dovrà lottare per riabilitare il suo nome e sventare un catastrofico attacco terroristico.

Tomorrowland - Il Mondo di Domani

Con l'aiuto di un inventore fallito, Casey un'adolescente curiosa, si metterà alla ricerca di un luogo enigmatico chiamato Tomorrowland.

The Lazarus Effect

Un gruppo di ricercatori, capeggiati da Frank e Zoe fanno un'incredibile scoperta: trovano il modo di riportare in vita i defunti.

Le vie del cinema da Cannes a Roma 2015

from 2015-06-10 to 2015-06-15


Youth - La Giovinezza

In un elegante albergo Fred e Mick, due vecchi amici alla soglia degli ottant'anni, trascorrono insieme una vacanza, consapevoli che il loro futuro si va velocemente esaurendo.

Tombeur de femmes! - Cineclub Alphaville

from 2015-05-19 to 2015-05-24


SACRO GRA di Gianfranco Rosi (Italia, 2013, 93′)

2015-05-24

SACRO GRA di Gianfranco Rosi (Italia, 2013, 93′) Dopo l’India dei barcaioli, il deserto americano dei dropout, il Messico dei killer del narcotraffico, Gianfranco Rosi ha deciso di raccontare il suo Paese girando e perdendosi per tre anni con un mini-van sul Grande Raccordo Anulare di Roma per scoprire i mondi invisibili e i futuri possibili che questo luogo magico cela oltre il muro del suo continuo frastuono. E dallo sfondo emergono personaggi invisibili e apparizioni fugaci: il nobile torinese e sua figlia universitaria, che vivono in un monolocale ai bordi del Raccordo; il “palmologo” che come un Mago Merlino cerca ossessivamente un rimedio per liberare le piante della sua oasi di palme da larve divoratrici; il principe che fa ginnastica di buon mattino sul tetto del suo castello eretto nel cuore della periferia nord-est; l’attore di fotoromanzi, memoria storica della Roma cinematografara, che insegue ostinato sul raccordo la fama e il sogno di una giovane avventura; il pescatore di anguille che sotto i cavalcavia di Roma sud ha costruito un villaggio sull’acqua. Questi personaggi, insieme a tante altre incredibili apparizioni, animano il mondo del Sacro Gra di Gianfranco Rosi. Il GRA, il Grande Raccordo Anulare di Roma, con i suoi 70 km è la più estesa autostrada urbana d’Italia. Ma pochi considerano il Raccordo come spazio urbano da esplorare. Lo ha fatto il paesaggista Nicolò Bassetti che ha abbandonato la macchina sul bordo della strada, per partire a piedi alla scoperta di questo luogo misterioso. Per 300 km e ha esplorato i territori sconosciuti intorno al GRA, arricchendo il suo cammino di incontri straordinari. Questo bagaglio di esperienze, come l’idea stessa di farne una narrazione, lo ha passato poi nelle mani di Gianfranco Rosi, immaginando che potesse trasformarlo in uno dei suoi film da “cinema del reale”. Gianfranco Rosi Nel 2008, il suo primo lungometraggio "Below the sea level", girato a Slab City in California, vince i premi Orizzonti Doc e Doc/It alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia del 2008. La pellicola si aggiudca anche il premio come miglior documentario al Bellaria Film Festival, i Grand Prix e il Prix des Jeunes al Cinéma du Réel del 2009, il premio per il miglior film al One World Film Festival di Praga, il Premio Vittorio De Seta al Bif&st 2009 per il miglior documentario ed è nominato come miglior documentario all'European Film Awards 2009. Nel 2010 gira il lungometraggio "El sicario - room 164", film-intervista su un sicario messicano. Il film, oggetto di critiche contrastanti, vince il premio doc/it come miglior documentario italiano dell'anno.

Calvario

Padre James è un sacerdote che cerca di rendere il mondo un posto migliore, rimane però, spesso scioccato dell'atteggiamento incurante e sprezzante degli abitanti della sua piccola città...

Mad Max: Fury Road

Una storia ambientata ai confini più estremi del nostro pianeta, un paesaggio desolato dove l'umanità è distrutta, e tutti lottano per sopravvivere. In questo mondo due ribelli, gli unici che possono ristabilire l'ordine.

Il racconto dei racconti

Liberamente tratto da "Lo Cunto de li cunti¿ di Giambattista Basile, autore di fiabe napoletano del '600.

MEDIA MENTE CUORE: LA LEZIONE DI GIOVANNI CESAREO

2015-05-26

MEDIA MENTE  CUORE: LA LEZIONE DI GIOVANNI CESAREO Immagini, dialoghi e testimonianze Amici, collaboratori, compagni di vita festeggiano Giovanni Cesareo (1926 - 2015), pioniere della scienza delle comunicazioni e tra  i massimi studiosi italiani del sistema dei media. Avrebbe compiuto gli anni il 27 maggio. L'incontro sarà preceduto, alle ore 16.00, dalla proiezione del film JULIA di Fred Zinnemann (1977, 117'), tratto dal romanzo di Lillian Hellman.

JULIA di Fred Zinnemann

2015-05-26

JULIA di Fred Zinnemann (GIULIA, USA, 1977, 116') Legate fin dall'infanzia da una profonda amicizia, la piccolo-borghese Lillian Hellman e Giulia, figlia di ricchi aristocratici ebrei, sono poi state divise dalla vita: la prima, che si è sposata con il famoso "giallista" Dashiel Hammet, insegue il successo letterario scrivendo commedie; la seconda, che ha scoperto il socialismo, è andata a studiare medicina prima a Oxford, poi a Vienna con Freud. E' il 1934, e anche nella capitale austriaca dilaga la violenza nazista, così, quando una telefonata la richiama d'urgenza a Vienna, Lillian trova l'amica in un letto d'ospedale, sfigurata da un manipolo di giovani hitleriani. Poi la perde di nuovo, finché, nel 1937, in occasione di un viaggio a Mosca per lo straordinario successo ottenuto da una sua commedia, Giulia, che si è ormai votata alla causa antinazista, chiede all'amica di portarle di nascosto a Berlino cinquantamila dollari da impiegare per gli espatri clandestini degli ebrei. Pur sapendo a quali rischi vada incontro, Lillian accetta e, a Berlino rivede per l'ultima volta Giulia, che le raccomanda la sua figlioletta, Lilly, affidata a un fornaio alsaziano. A Mosca, Lillian apprende che Giulia è stata assassinata dai nazisti. Data sepoltura all'amica, si impegna con tutte le sue forze, ma invano, nella ricerca della piccola Lilly. Ormai sola, al crepuscolo della vita, Lillian troverà conforto nel ricordo delle uniche due persone, Giulia e Dashiell, che ha amato e che l'hanno amata.      

Anime condannate di Valo Radev (Bulgaria, 141', 1975)

2015-05-27

Paese: Bulgaria Durata: 141’ Regia: Valo Radev Sceneggiatura: Valo Radev, tratto dal romanzo di Dimitar Dimov Fotografia: Christo Totev Con: Jan Englert, Edit Szalay, Rousy Chanev, Silvia Ranghelova, Louisa Topussian Spagna alla fine della Guerra civile. In una camera d’albergo di Madrid conversano l’aristocratica inglese Fanny Horn e lo spagnolo Luis Eredia. Uscita dalla sua ultima crisi di dipendenza da psicofarmaci lei ricorda il suo passato. Mesi prima, in viaggio per Toledo in compagnia di alcuni amici, aveva incontrato per la prima volte il monaco gesuita padre Eredia, fratello di Luis. Il monaco sta per visitare Pena Ronda, una città colpita dall’epidemia di tifo e Fanny decide di accompagnarlo. Il lavoro è estenuante e li fa incontrare ogni giorno con la morte. Ma nel mezzo di questo inferno nasce l’amore di Fanny per il monaco Eredia. Lui cerca di combattere i suoi sentimenti e la sua fede inamovibile porteranno la donna a gesti sempre più disperati.

Tutto è amore di Borislav Sharaliev (Bulgaria, 141', 1975)

2015-05-28

Paese: Bulgaria Durata: 141’ Regia: Borislav Sharaliev Sceneggiatura: Boyan Papazov Fotografia: Stefan Trifonov Con: Ivan Ivanov Yanina Kasceva, Ilya Radev, Maria Stefanova

Lo spirito libero opposto alla macchina opprimente del Sistema. La passione contro il conformismo gelido. Ed un irresistibile Ivan Ivanov che diventa la vera star del cinema bulgaro per un decennio intero. Rado è un adolescente problematico che ha passato tanti anni in riformatorio. Figlio di genitori divorziati, è famoso per la sua capacità di correre, sia in pista che via dalle istituzioni. Durante una delle sue fughe dalla scuola che odia incontra Albena, una ragazza che proviene da un mondo completamente diverso da quello in cui è cresciuto lui. Lei è la prima persona a mostrargli fiducia e rispetto e presto i due si innamorano. Per il suo passato problematico i genitori di lei sono fortemente contrari alla relazione e fanno di tutto per separarli.


July di Kiril Stankov (Bulgaria, 98', 2012)

2015-05-29

Paese: Bulgaria Durata: 98' Regia: Kiril Stankov Sceneggiatura: Kiril Stankov Fotografia: Rali Ralchev Colonna sonora: Vasil Gheorghiev Con: Paraskeva Dzhukelova, Yana Titova, Kasiel Noah Asher, Filip Avramov, Ovanes Torosian, Stefan Shterev, Dimitur Terziev, Izhak Finzi, Polin Lalova July è un film che racconta la storia di tre donne appartenenti a tre generazioni diverse. Tre donne che hanno perso la speranza in un futuro migliore negli anni di transizione post-comunista. Si ritrovano così a scappare dall’arroganza e tristezza della società moderna trovando asilo in un piccolo paesino sulla costa del Mar Nero. La loro vita idilliaca viene però presto turbata. Criminalità, violenza e corruzione circondano le tre donne anche in questo luogo così lontano. L’unica soluzione possibile è intraprendere un viaggio interiore, ritrovare loro stesse e costruirsi una vita finalmente libera. Il regista Kiril Stankov è nato a Sofia nel 1969. Si laurea presso l’università di Tel Aviv nel 1997 e si dedica principalmente alla produzione di documentari. “July” è il suo primo lungometraggio: L’idea del film è nata quando sono tornato in Bulgaria dopo lunghi anni di studio all’estero. Dopo una lontananza di un decennio, al mio ritorno ho trovato una cultura e dei valori completamente cambiati. Molte persone della mia generazione non riuscivano a trovare il loro posto in questa nuova società dove i soldi erano tutto e in cui le curve delle cantanti pop-folk erano diventate di vitale importanza.

Adulterio di Yavor Veselinov (Bulgaria, 78', 2014)

2015-05-29

Paese: Bulgaria Durata: 78’ Regia: Yavor Veselinov Sceneggiatura: Yavor Veselinov e Esther Simeony Fotografia: Rosen Daskalov Colonna sonora: Emilian Gatsov – Elbi, Svilen Nachev e Ventsislav Lalev Con: Ovanes Torosian, Lydia indjova, Polin Lalova, Vladimir Penev, Kasiel Noah Asher, Leonid Yovchev, Martin Tsolov, Lyubomir Neikov Un ragazzo intraprende una relazione segreta con la nuova giovane compagna di suo padre, uomo molto rinomato nel suo ambiente. Una ricerca istintiva di rivincita da parte di un’anima confusa dall’inadeguatezza dei genitori. Tormentato da sogni ripetitivi sulla sua vera madre che rischiano di sopraffarlo. Il padre, all’oscuro di tutto, continua a progettare una convivenza con la ragazza e si dimostra sempre più entusiasta per la nuova avventura da intraprendere. Tutte le sue speranze si riveleranno però presto vane, poiché il destino ha già deciso diversamente. Yavor Veselinov, regista e attore bulgaro, si laurea presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Sofia nel 1999. Nel 2002 si specializza in regia teatrale e più tardi in cinematografia presso l’Ecole supérieure des études cinématographiques (ESEC) di Parigi. Dal 2008 lavora su programmi televisivi e crea una serie di documentari tra cui ricordiamo: “Tutto il dubbio al mondo” (2009) e “La luce chiara di mezzogiorno” (2010). Co-regista di “Kusturica. Il bad boy dei balcani”, premiato in svariati festival internazionali. Il suo debutto “Adulterio” è stato selezionato per “La rosa d’oro” nel 2014 e per il Sofia film Fest nel 2013.

Il ladro di pesche di Valo Radev (Bulgaria, 105', 1964)

2015-05-31

Paese: Bulgaria Durata: 105’ Regia: Valo Radev Sceneggiatura: Valo Radev Fotografia: Todor Stoyanov Con: Rade Markovic, Nevena Kokanova, Mihail Mihailov, Naum Shopov 1918, la fine della Prima Guerra Mondiale. Sulle strade di Veliko Tarnovo passano prigionieri di guerra. Il comandante della città, un ufficiale meticoloso, tiene la moglie Lisa dietro le grate della loro casa in mezzo al giardino di peschi. Un giorno Lisa sorprende il serbo Ivo Obretenovic mentre cerca di rubare qualche pesca dagli alberi. La fame l’ha forzato a scappare dal campo prigionieri. Nella giovane donna che vive isolata e in solitudine nasce prima la compassione per il soldato straniero, poi un grande amore. Tornato al campo Ivo scherza con l’ambasciatore francese e non vede l’ora di rivedere Lisa. Entrambi capiscono che il loro amore è condannato, ma l’impossibilità di stare insieme rafforza i loro sentimenti. Premi e nomine Proiettato nel programma di concorso a Venezia ’64, Varna ’64 (premio per miglior attore protagonista e per miglior attrice protagonista)

Hombre di Zahari Paunov (Bulgaria, 109', 2015)

2015-05-30

Paese: Bulgaria Durata: 109’ Regia: Zahari Paunov Sceneggiatura: Emil Tonev Fotografia: Ivan Vatsov Colonna sonora: Petar Gheorghiev Con: Valeri Yordanov, Stefka Yanorova, Lubomir Bachvarov, Kalin Veliov Ivan Rankov, Antonio Dimitrievski, Borislav Stoilov, Emil Tonev, Dimitar Terziev, Dimitar Dimitrov, Biser Marinov

Una storia di amicizia, amore e tolleranza e dell’impossibilità di avere tutti e tre questi valori allo stesso momento. Un racconto tragi-comico sull’Europa dell’Est che non ruota attorno alle eterne problematiche dei Balcani. A catalizzare la storia è un ragazzo caucasico, nato e cresciuto in città, che si ritrova suo malgrado in una situazione del tutto insolita. Il film non cercherà di dare giudizi positivi o negativi sui suoi protagonisti, tranne su uno… Hombre!

Il regista Zahari Paunov si laurea in regia cinematografica presso l’Accademia Nazionale d’Arte drammatica a Sofia nel 1986 e da allora lavora in numerose produzioni bulgare e internazionali. Scompare tragicamente in un incidente nel 2014 al ritorno dal festival “La rosa d’oro” dove aveva presentato il suo film di debutto “Hombre”.

Ieri di Ivan Andonov (Bulgaria, 84', 1988)

2015-05-31

Paese: Bulgaria Durata: 84’ Regia: Ivan Andonov Sceneggiatura: Vlado Daverov Fotografia: Krasimir Kostov Con: Sofia Kuzeva, Hristo Shopov, Georghi Rusev, Georghi Staykov, Petar Popiordanov – Chocho, Nicola Rudarov, Nadya Todorova La seconda metà degli anni ’60. Una finestra sulla vita nei licei durante l’epoca La seconda metà degli anni ’60. Una finestra sulla vita nei licei durante l’epoca del comunismo in Bulgaria, raccontata con molta nostalgia, ma anche con molto realismo. Amicizia, tradimento, amore, odio, la perdita dell’amico più caro. Nella società chiusa di un liceo d’élite c’è tutto e gli scandali sono dovunque: dalla compagna di classe incinta ai dischi rock occidentali proibiti. La brillante recitazione dei giovani attori legati da amicizia anche nella vita e la canzone diventata subito cult trasformano il film in uno dei più amati da generazioni di bulgari. Premi e nomine: Premio del pubblico a IFF “La rosa d’oro” (1988), Premio per la regia al IFF Mosca (1989), Primo premio all’IFF a San Remo (1989)

Il dossier Petrov di Georghi Balabanov (Bulgaria, Germania, 100', 2015)

2015-05-31

Paese: Bulgaria, Germania Durata: 100’ Regia: Georghi Balabanov Sceneggiatura: Jean-Claude Carrier, Georghi Balabanov Fotografia: Stefan Ivanov Colonna sonora: Petar Gheorghiev Con: Mihail Bilalov, Hristo Shopov, Radina Kardzhilova Durante gli ultimi anni del comunismo in Bulgaria ad un attore teatrale – Alexander Petrov – viene proibito di salire sul palcoscenico per motivi a lui sconosciuti. Dopo la caduta del regime scopre che l’uomo che l’ha tradito è la persona che ammirava di più, il suo insegnante ed amico. La rivelazione avviene durante il funerale di quest’ultimo, nel preciso istante che precede il momento in cui Petrov deve ricordarlo con un discorso di commiato. Deluso, Petrov abbandona completamente la vita sociale. Il suo amico Marcov, ex dirigente dei servizi segreti e attualmente imprenditore, lo aiuta a superare questo momento difficile. Ci troviamo nel periodo 1994-95, anni di feroce capitalismo, violenza e guerre tra la criminalità organizzata. Marcov, apprezzando il talento di Petrov, gli propone di guidare un nuovo partito politico che ha come unico intento quello di salvare il Paese dalla terribile china verso cui si sta dirigendo.

Beata tra le donne di Alexander Obreshkov (Bulgaria, 88', 1978)

2015-05-30

Paese: Bulgaria Durata: 88’ Regia: Alexander Obreshkov Sceneggiatura: Kiril Topalov Fotografia: Krum Krumov Con: Mariana Dimitrova, Doroteya Toncheva, Evghenia Barakova, Maria Statulova, Rumiana Pasheva, Georghi Mamalev, Anton Radichev Subito dopo il liceo Elena inizia a lavorare come autista contro la volontà dei propri genitori. Così incontra Joro di cui si innamora e di cui rimane incinta. Quando il suo ragazzo l’abbandona, Elena deve prendere la dura decisione di dare il neonato in adozione. Sono anni, quelli del regime comunista, in cui una donna che avesse un figlio illegittimo non era sicuramente benvista. Così Elena è costretta a trascorrere gli ultimi mesi della gravidanza in un istituzione – “la casa della madre e dei figli” – nascosta dagli occhi della società. Le altre ragazze della casa accolgono Elena con un proprio rito e nei mesi che seguono lei diventa testimone dei loro drammi di vita. Alla fine sarà lei a dover decidere se preferire crescere il bambino da sola.

Giuseppe Bertolucci. Programma 23 maggio

2015-05-23

SALA DELUXE 15.30 Berlinguer ti voglio  bene di Giuseppe Bertolucci  (Italia, 1977, 90’) 18.00 Tavola rotonda - Intervengono: Sonia Bergamasco, Giorgio De Vincenti, Gian Luca Farinelli, Andrea Gambetta, stefania Parigi, Franco Prono, Piero Sppila, Emanuele Trevi, Vito Zagarrio modera Lidia Ravera 20.00 L'amore probabilmente di Giuseppe Bertolucci (Italia, 2001, 107'): ospite Sonia Bergamasco 22.00 Tino e Tano (corto, 8’) - Amori in corso di Giuseppe Bertolucci (1989, 90’): ospite Amanda Sandrelli, Francesca Prandi e Stella Vordemann. SALA KODAK 15.30   Il pratone del Casilino di Giuseppe Bertolucci  (Italia, 1995, 43’) 16.30  Una vita in versi di Giuseppe Bertolucci  (Italia, 2011, 60’) 20.00  Il congedo del viaggiatore cerimonioso di Giuseppe Bertolucci  (Italia, 1992, 35’) 21.00  Ragioni politiche. Incontro con Vittorio Foa di Giuseppe Bertolucci  (Italia, 2000, 55’) 22.00  Figlio di Puttana di Giuseppe Bertolucci  (Italia, 1981, 25’) 22.30  Il Correggio ritrovato di Giuseppe Bertolucci (1990, 13’’) 23.00  Sottovoce  

Giuseppe Bertolucci. Programma 24 maggio

2015-05-24

SALA DELUXE 15.30 Tuttobenigni di Giuseppe Bertolucci (1986, 90’) 17.00 Troppo sole di Giuseppe Bertolucci (Italia, 1994, 90’) 19.00 Una vita in gioco 2 di Giuseppe Bertolucci (1992, 178) 22.00 Il dolce rumore della vita di Giuseppe Bertolucci (1999, 92’) SALA KODAK Giornata Pasolini 16.00 Pasolini prossimo nostro di Giuseppe Bertolucci (2006, 58’) 17.30 'Na specie de cadavere lunghissimo di Giuseppe Bertolucci (2006, 70’) 19.00 La rabbia di Pasolini di Giuseppe Bertolucci (2008, 83’) 21.00 Il pratone del Casilino di Giuseppe Bertolucci  (Italia, 1995, 43’) 22.15  In cerca della poesia: tracce e inizi di Giuseppe Bertolucci  (Italia, 1998, 52’)  

GIUSEPPE BERTOLUCCI. Il suo cinema ● Il suo teatro ● La sua televisione

from 2015-05-19 to 2015-05-24

FESTIVAL GIUSEPPE BERTOLUCCI il suo cinema, il suo teatro, la sua televisione ROMA, 18 / 24 maggio 2015 I^EDIZIONE tutto il programma su www.festivalbertolucci.com

Corno di capra di Metodi Andonov (Bulgaria, 105', 1972)

2015-05-26

Corno di capra di Metodi Andonov (Bulgaria, 105', 1972) Paese: Bulgaria Durata: 105’ Regia: Metodi Andonov Sceneggiatura: Nikolay Haitov Fotografia: Dimo Kolarov Con: Climent Dencev, Marin Yanev, Milen Penev Nevena Andonova, Stefan Mavrodiev, Katya Paskaleva, Todor Kolev, Anton Gorcev 1672, un piccolo paese nella zona remota dei monti Rodopi della Bulgaria. Mentre il pastore Karaivan è fuori con il gregge, quattro turchi irrompono in casa sua, violentano e uccidono sua moglie. Testimone della violenza è la loro piccola figlia Maria. Consumato dal dolore e dalla rabbia, il padre incendia la casa e porta la figlia con sé in una baita nella montagna. Nei dieci anni successivi la cresce come un uomo, insegnandole a cavalcare, a sparare con il fucile e combattere. Lo scopo della sua vita ora è la vendetta. Tre dei turchi vengono uccisi dalla giovane donna con un corno di capra, simbolo del castigo. Nascosta nella ricca casa orientale del quarto, Maria è testimone di una scena di passione che risveglia la donna in lei. E’ a questo punto che Maria incontra un giovane pastore e trova l’amore. Inevitabile lo scontro con il padre che l’ha cresciuta per la vendetta. Maria ha assaporato l’amore e sa che non può dimenticare, ma può scegliere… Premi e nominazioni: Premio della giuria, IFF Carlovi Vari, 1972; Premio per la regia “Hugo” d’argento, Chicago, 1973; Primo premio e premio del pubblico, “La rosa d’oro” – Varna, 1972, Premio per miglior attrice a IFF Panama, 1972 e a IFF Bruxelles, 1973.

FESTA DEL CINEMA BULGARO a Roma

from 2015-05-25 to 2015-05-31

25-31 maggio: ottava edizione della FESTA DEL CINEMA BULGARO

Cent’anni di cinematografia bulgara

Dal 25 al 31 maggio 2015 la Casa del Cinema  di Roma ospiterà l’ottava edizione della Festa del cinema bulgaro. Organizzata dall'Istituto Bulgaro di Cultura a Roma, la Festa del Cinema Bulgaro è una finestra sulle migliori nuove produzioni di una cinematografia con la quale l'Italia da anni, oramai, ha intessuto uno straordinario dialogo. Un anno di particolare significato questo 2015: esattamente cent’anni fa, infatti, aveva luogo la proiezione della prima pellicola bulgara: Il bulgaro è galante (Българан е галант) di Vasil Gendov. Questa edizione del Festival, quindi, prevede alcuni titoli fra i più significativi del 2014 come Il giudizio (Съдилището), ultimo lavoro del regista Stefan Komandarev che vede protagonisti Asen Blatechky insieme al serbo Miki Manojlović (Underground e Gatto Nero Gatto bianco di Kusturica o Il macellaio di Grimaldi); e Il dossier Petrov (Досието Петров): uno sguardo intrigante sui temi dell’amicizia e del tradimento durante gli ultimi anni del regime comunista in Bulgaria dello sceneggiatore francese Jean-Claude Carrière (autore della sceneggiatura, fra gli altri, de: La bella di giorno e Quell’oscuro oggetto del desiderio di Buñuel, La cagna di Ferreri, fino a L’ultimo inquisitore di Forman). Ma anche un’approfondita retrospettiva sulla cinematografia bulgara del passato. La presentazione del format della Televisione Nazionale Bulgara, Le scarpe lucide del cinema bulgaro, sarà l’occasione per proporre dieci tra i film più amati dai bulgari e scelti in questi mesi tramite televoto. Una delle iniziative più fortunate promosse dal celeberrimo programma televisivo bulgaro in occasione del centenario. A Roma, quindi, verranno trasmessi alcuni tra i film più amati dai bulgari, selezionati fra cento fra i titoli degli ultimi cento anni. Fra i film prescelti anche alcuni molto noti in Italia, come Corno di capra (1972, Premio Carlovi Vari 1972 e Hugo d’argento a Chicago nel 1973) e Il ladro di pesche di Vălo Radev (1964, presentato alla Mostra del cinema di Venezia dello stesso anno). Come tradizione, la Festa del Cinema Bulgaro è un’importante occasione di incontro fra registi, attori e produttori bulgari con i colleghi italiani. Per l’inaugurazione di quest’anno a Roma sarà presente una numerosa delegazione di protagonisti del Cinema bulgaro guidata dal Ministro della Cultura della Bulgaria Vezhdi Rascidov. Fra gli ospiti italiani delle passate edizioni, ricordiamo fra tutti: Ettore Scola, Maria Grazia Cucinotta, i fratelli Taviani, Luigi Perelli, Sebastiano Somma e altri. In programma anche una mostra di poster intitolata I love this film a cura dei giovani grafici bulgari del collettivo Plakat Kombinat: una rivisitazione artistica contemporanea di emblematici film bulgari e stranieri. L’esposizione avrà luogo nei giorni del festival sempre presso le sale Sergio Amidei e Cesare Zavattini della Casa del Cinema. Ricordiamo che l’evento è organizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura della Repubblica Bulgara, in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di Bulgaria in Italia e quella presso la Santa Sede e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Turismo di Roma Capitale. Ma anche con la preziosa collaborazione della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) e in collaborazione con il Centro Nazionale di Cinematografia bulgaro, l’Associazione Culturale Italo-Bulgara “La Fenice” e la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria. Media partner dell’evento sono: la Televisione Nazionale Bulgara, presente fin dalla prima edizione e, a partire da quest’anno, i magazine Cinecorriere, Cineuropa, What’s up, Corriere italia-bulgaria e il quotidiano online affaritaliani.it.

Il giudizio di Stefan Komandarev (Bulgaria/Germania/Croazia/Macedonia, 110', 2014)

2015-05-25

Il giudizio di Stefan Komandarev  (Bulgaria/Germania/Croazia/Macedonia, 110', 2014) Paese: Bulgaria/Germania/Croazia/Macedonia Durata: 110’ Regia: Stefan Komandarev Sceneggiatura: Stefan Komandarev, Emil Spahiiski, Stefan Komandarev Fotografia: Krasimir Andonov Colonna sonora: Stefan Valdobrev Con: Asen Blatechky, Ovanes Torosian, Miki Manojlovic, Ina Nikolova, Vasil Vasilev, Paraskeva Dzhukelova, Meto Yovanovski

Il film narra la travagliata storia di Mityo e di suo figlio Vasco, i due vivono in una regione povera della Bulgaria vicino al confine con la Turchia e con la Grecia. Mityo ha perso tutto quello che aveva di più caro al mondo – sua moglie, il suo lavoro e la fiducia di suo figlio. Per poter salvare almeno il legame con il bambino Mityo deve farsi perdonare. Pagherà alla fine per un peccato commesso più di 25 anni orsono. Stefan Komandarev è un regista, produttore e sceneggiatore bulgaro, creatore di numerosi film e documentari, tra cui ricordiamo “Il mondo è grande e la salvezza ci aspetta dietro l’angolo” (2008), primo film bulgaro nominato per la selezione di film internazionali agli Oscar nel 2010, nonché il film bulgaro più distribuito negli ultimi anni, vincitore di 35 premi di festival internazionali di cui 1/3 sono stati premi del pubblico. Tra gli altri “La città delle badanti” (2002, doc.), “Alfabeto della speranza” (2003, doc.), “Pane attraverso il recinto” (2002, doc.), “Pensione per cani” (1999). Si è laureato in regia alla EAVE nel 2011 ed è membro dell’Associazione dei registi bulgari e dell’Associazione dei produttori cinematografici. E’ membro dell’Accademia filmografica europea. “Il giudizio” è stato presentato per la prima volta nell’ottobre del 2014 durante il film festival di Varsavia.


Cinevirtus - Rassegna di Film per ragazzi e ragazze

2015-05-23


GIUSEPPE BERTOLUCCI. Il suo cinema ● Il suo teatro ● La sua televisione

from 2015-05-19 to 2015-05-24


MinifestivalANTINOO

from 2015-06-11 to 2015-06-12


Leviathan

Un dramma familiare che rispecchia le condizioni sociali della Russia contemporanea.

Forza maggiore

Una famiglia svedese si reca sulle Alpi francesi per godersi una vacanza. Le piste sono fantastiche, ma durante un pranzo in un rifugio, una slavina travolge ogni cosa.

Doraemon Il Film - Le avventure di Nobita e dei cinque esploratori

Nobita, Shizuka, Gian e Suneo, accompagnati da un nuovo amico, viaggeranno nel cuore della giungla alla ricerca di un posto magico.

Festival del Cinema Veramente Indipendente

from 2015-05-28 to 2015-05-31


Fango e gloria – la grande guerra - Rassegna Cinema di periferia

2015-05-23


Ritorno al Marigold Hotel

Ora che il Marigold Hotel è pieno di clienti, i due co-direttori sognano di ingrandirsi, e hanno appena trovato il posto ideale per farlo...

Le Streghe son Tornate

Dopo aver rapinato un negozio, due uomini disperati tentano di fuggire in Francia, ma dovranno vedersela con le streghe di Zugarramurdi...

Child 44 - Il bambino n. 44

Il film è ispirato ai delitti del Mostro di Rostov, Andrej Romanovic Cikatilo, un serial killer russo che uccise 53 donne e bambini tra il 1978 e il 1990.

I 7 nani

Il film d'animazione, mescola diverse fiabe classiche, da Biancaneve alla Bella addormentata i protagonisti sono i coraggiosi e divertenti 7 nani.

Squola di Babele

Provengono da paesi diversi, hanno tra gli 11 e i 15 anni e sono appena arrivati in Francia. Per un anno staranno insieme nella classe d'accoglienza per imparare la lingua e inserirsi nella nuova realtà.

Sarà il mio tipo?

Un'appassionante storia d'amore tra Clément, giovane professore di filosofia parigino e Jennifer, esuberante parrucchiera. Ma riuscirà questa passione a travolgere anche le loro barriere culturali e sociali?

Samba

L'incontro tra un senegalese, in cerca di un permesso di soggiorno e una donna parigina che combatte contro la solitudine, diventa per entrambi un mezzo contro l'emarginazione.

Le frise ignoranti

Luca, trentenne pugliese, ha un lavoro che non lo appassiona, una moglie assillante e un padre scapestrato e inaffidabile. Per fortuna ha i suoi amici con cui suona nello sgangherato gruppo de Le Frise Ignoranti...

Adaline - L'eterna giovinezza

In seguito a un incidente quasi fatale, una donna di 29 anni smette di invecchiare. Dopo anni di solitudine, incontra un uomo per cui forse vale la pena perdere la sua immortalità.

Il figlio di Hamas

Finito in prigione per la sua avversione nei confronti di Israele, Mosab Hassan Yousef, matura una conversione, iniziando a vedere in Hamas un problema, non una soluzione.

Avengers: Age of Ultron

Quando Ultron emerge in tutta la sua malvagità spetta agli Avengers impedirgli di mettere in atto il suo terrificante piano.

The Fighters - Addestramento di vita


Mia madre

Margherita è una regista di successo in crisi creativa e con alcune difficoltà anche nella vita privata, la malattia della madre e un rapporto che sta finendo...

IL MESE DEL DOCUMENTARIO

up to 2015-05-27

IL MESE DEL DOCUMENTARIO

III edizione

22 aprile – 27 maggio 2015

Dal 22 aprile al 27 maggio torna Il Mese del Documentario - III edizione per uno sguardo d’eccezione sul cinema del reale contemporaneo, sulle sue storie e sui suoi modi di raccontare. Organizzata da Doc/it - Associazione Documentaristi Italiani in collaborazione con l’associazione 100autori, la manifestazione propone il meglio del documentario italiano con 70 proiezioni in 14 città, in Italia e in Europa. Un intero mese in cui saranno proiettati i cinque film finalisti che concorrono al Doc/it Professional Award per il miglior documentario dell’anno e in cui il pubblico potrà dialogare con i registi. Il Doc/it Professional Award si conferma il più importante premio della categoria del documentario italiano. Ben due le selezioni per arrivare ai 5 film finalisti. Sono 84 le opere che hanno partecipato a una prima selezione di un comitato scientifico composto da giornalisti, direttori di festival ed esperti di documentario che ha scelto i migliori 21 lavori da sottoporre alla seconda selezione. Più di 150 professionisti del settore hanno poi votato i migliori 5 documentari decretandone il vincitore. Sono stati votati cinque stili diversi per cinque film che proclamano la crescente affermazione del documentario italiano. A cominciare da Sacro GRA di Gianfranco Rosi, opera simbolo per gli amanti e i professionisti del settore per la sua storica vittoria del Leone d’Oro alla 70ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, e Stop the pounding heart di Roberto Minervini, il delicato ritratto di una giovane texana presentato in anteprima mondiale al 66o Festival di Cannes, proiettato in numerosi festival internazionali e vincitore del David di Donatello nel 2014. Stile gangster movie per la storia dei due fratelli Messina, i proprietari dell’unica fabbrica di sigarette italiana che fanno la guerra alle lobby del tabacco e protagonisti di SmoKings di Michele Fornasero, presentato in anteprima mondiale a Visions du Rèel, fra i più importanti festival di documentario europeo. In un’inquietante e poetica trasposizione, gli abitanti di un piccolo paese del Vermont offrono la loro voce ai tagliatori di pietra europei immigrati lì all’inizio del ventesimo secolo in The stone river di Giovanni Donfrancesco, vincitore di numerosi premi tra cui il Globo d’Oro al miglior documentario. Dal profondo di Valentina Pedicini ribalta invece le prospettive mostrando come a centinaia di metri sotto la terra si nasconda la vita. Presentato in anteprima al Festival Internazionale del Film di Roma 2013 in cui ha vinto il premio al Miglior Documentario, racconta la vita e le lotte di Patrizia, unica minatrice in Italia a scendere 500 metri sotto il livello del mare. La votazione dei finalisti è stata resa possibile grazie alla digital library  di Doc/it, italiandoc, il più grande archivio italiano dedicato al documentario che ha offerto la possibilità ai professionisti del settore di visionare e votare le opere direttamente on-line. Quest’anno gli accessi sono stati più di 1850. La presentazione ufficiale de Il Mese del Documentario si terrà presso la Casa del Cinema di Roma (largo Marcello Mastroianni 1) mercoledì 22 aprile alle ore 20:30 assieme ai direttori artistici Gerardo Panichi e Luca Scivoletto, il direttore della Casa del Cinema Giorgio Gosetti, la preside del Centro Sperimentale di Cinematografia Caterina D’Amico e i partner locali. A seguire la proiezione del primo dei cinque film finalisti del Doc/i Professional Award Stop the pounding heart di Roberto Minervini e l’incontro skype con il regista. Sono 14 le città che hanno aderito alla manifestazione testimoniando il sempre crescente interesse da parte del pubblico per il cinema del reale. Unico nella sua formula Il Mese del Documentario proietterà i film a Roma, L’Aquila, Bari, Milano, Napoli, Nola, Noto, Nuoro, Palermo, Trieste e per l’estero Berlino, Grenoble, Londra e Parigi. Grazie a importanti partner quali Il Centro Sperimentale di Cinematografia, Il Mese del Documentario sarà quest’anno anche a L’Aquila (Sala rossa del Gran Sasso Science Institute), e a Milano (Cinema Beltrade), consolidando Palermo (Sala Bianca Centro Sperimentale di Cinematografia, Cantieri Culturali alla Zisa). In collaborazione con l'Apulia Film Commission i 5 finalisti del Doc/it Professional Award verranno proiettati anche al Cineporto di Bari. Nuove sedi anche Trieste, in collaborazione con il Cinema Ariston, e Noto, nel bellissimo Teatro Comunale di Noto, grazie all'impegno e all'entusiasmo dell'Associazione FrameOff già organizzatrice di Documentaria, rassegna dedicata al cinema del reale. Si confermano Napoli, dove saranno proiettati in uno dei luoghi simbolo per il documentario, il Cinema Astra all'interno della storica rassegna Astradoc, Nola al Cinema Multisala Savoia, Nuoro, all’Auditorium “Giovanni Lilliu” in collaborazione con l’ISRE - Istituto Superiore Regionale Etnografico. Per l'estero la conferma di 3 importanti città europee, dove la rassegna arriva grazie al sostegno degli Istituti di Cultura:  Berlino, al Kino Babylon assieme all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, Londra nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, e Parigi al Cinéma La Clef grazie alla preziosa collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura della capitale francese. E una new entry, Grenoble, dove Il Mese del Documentario si terrà al Cinéma Le Club grazie all'Associazione Dolce Cinema e a La Maison de L'Image. La rassegna, come tradizione, inizia ogni settimana da  Roma, città nella quale viene ospitata alla Casa del Cinema nel cuore di Villa Borghese, riconfermando il sodalizio che dura fin dalla sua prima edizione. Non solo proiezioni, ma anche incontri e dibattiti con gli autori che hanno da sempre caratterizzato un momento vitale e molto amato dal pubblico de Il Mese del Documentario. I registi Giovanni Donfrancesco (The stone river), Michele Fornasero (SmoKings), e Valentina Pedicini (Dal profondo) gireranno l’Italia e l’Europa per incontrare gli spettatori mentre verranno organizzati incontri skype con Roberto Minervini (Stop the pounding heart) e Gianfranco Rosi (Sacro Gra). Nata dal desiderio di promuovere e diffondere il meglio del cinema del reale in sala, la manifestazione ha goduto di un successo e di una partecipazione sempre crescente. “Non è più necessario ricordare e ripetere quanto il cinema del reale sia diventato il territorio più vitale della sperimentazione visiva e narrativa contemporanea. Oggi una vera domanda di documentario esiste, ed è anche grazie al piccolo contributo che ha dato una manifestazione come la nostra, che ha sempre cercato di conciliare il mondo degli autori e produttori di cinema del reale e un pubblico nuovo e diversificato. È con questi presupposti che siamo nati, due anni fa. E il pubblico ci ha dato ragione: più di tremila spettatori nel 2013, oltre diecimila nell’edizione 2014.” spiegano i nuovi direttori artistici Gerardo Panichi, produttore e presidente uscente di Doc/it, e Luca Scivoletto, regista e membro del consiglio direttivo dell’associazione100autori, subentrati alla direzione di Christian Carmosino e Emma Rossi Landi. Tanti i premi. Il Doc/it Professional Award è un premio del valore di 3.000€ offerto da Doc/it - Associazione Documentaristi Italiani che verrà assegnato mercoledì 27 maggio al termine del ciclo di proiezioni Protagonista anche il pubblico di tutte le 14 città coinvolte che sceglierà il miglior documentario italiano dell’anno esprimendo il proprio voto alla fine di ciascuna proiezione. Il film scelto dagli spettatori vincerà il Premio del Pubblico del valore di 1000€ offerti dall’associazione 100autori. Saranno inoltre assegnati premio Aamod (materiale d’archivio), Kino (sala per proiezioni test), Idra verdens (encoding DCP) e Stadion Video (sottotitoli e master per la messa in onda Tv) che saranno offerti agli altri quattro finalisti in competizione. La manifestazione premia anche il suo pubblico, e ai più assidui spettatori della sede di Roma verranno consegnati due premi: un abbonamento di tre mesi alla piattaforma di film on demand Mymovieslive!, nostro media partner di quest’anno e un abbonamento di due anni al Quaderno del Cinemareale, semestrale dedicato al documentario, anch’esso media partner della terza edizione de Il Mese del Documentario. Doc/it Professional Award è un progetto di Doc/it - Associazione Documentaristi Italiani  ideato da Christian Carmosino e Alessandro Rossi. Il Mese del Documentario è un’iniziativa di Doc/it - Associazione Documentaristi Italiani promossa insieme a 100 autori, con il sostegno del MiBACT – Direzione Generale Cinema e in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Casa del Cinema di Roma, gli Istituti di Cultura di Berlino, Londra e Parigi.

Contatti:

Ufficio stampa e comunicazione:

 comunicazionemesedeldoc@gmail.com

Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani

Via Riva di Reno 72, Bologna // T (+39) 051 204840 // M segreteria@documentaristi.it

Calendario proiezioni

Questo il calendario completo: Dal Profondo 12 maggio martedì ore 20.00 Parigi 13 maggio mercoledì ore 20.30 Nuoro ore 21.00 Roma 15 maggio venerdì ore 18.30 Londra 17 maggio domenica ore 18.00 Roma (replica) 18 maggio lunedì ore 18.00 Palermo ore 20.15 Grenoble ore 20.30 Bari ore  21.00 Trieste ore 21.00 Napoli ore 21.30 Milano 19 maggio martedì ore 18.30 L'Aquila ore 21.00 Nola, 24 maggio domenica  ore 21.00 Noto 31 maggio domenica ore 16.30 Berlino   Sacro GRA 10 maggio domenica ore 21.00 Noto 11 maggio lunedì ore 19.30 Napoli ore 20.15 Grenoble 18 maggio lunedì ore 21.00 Roma 19 maggio martedì ore 18.30 Londra 20 maggio mercoledì ore 20.30 Nuoro ore 20.00 Parigi 24 maggio domenica ore 18.00 Roma (replica) 25 maggio lunedì ore 18.00 Palermo ore 20.30 Bari ore 21.00 Trieste ore 21.30 Milano 26 Maggio martedì ore 18.30 L'Aquila ore 21.00 Nola 7 giugno domenica ore 16.30 Berlino   SmoKings 27 Aprile lunedì  ore 20.15 Grenoble 28 Aprile martedì ore 20.00 Parigi 29 Aprile mercoledì ore 20.30 Nuoro ore 21.00 Roma 3 maggio domenica ore 18.00 Roma (replica) ore 21.00 Noto 4 maggio lunedì ore 18.00 Palermo ore 20.30 Bari ore 21,00 Trieste ore  21.00 Napoli ore 21.30 Milano 5 maggio martedì ore 18.30 L'Aquila ore 21.00 Nola 8 maggio venerdì ore 18.30 Londra 24 maggio domenica ore 16.30 Berlino   The Stone River 23 aprile  giovedì ore 20.00 Parigi 5 maggio martedì ore 21.00 Roma 6 maggio mercoledì ore 20.30 Nuoro 7 maggio giovedì ore 21.00 Noto 8 maggio venerdì ore 18.00 Palermo 10 maggio domenica ore 18.00 Roma (replica) 11 maggio lunedì ore 20.30 Bari ore 21.00 Trieste ore 21.00 Napoli ore 21.30 Milano 12 maggio martedì ore 18.30 Londra ore 18.30 L'Aquila ore 21.00 Nola 26 maggio martedì ore 20.15 Grenoble 5 giugno venerdì ore 16.30 Berlino   Stop the Pounding Heart 22 Aprile mercoledì  ore 20.30 Nuoro ore 20.30 Roma ( e presentazione ufficiale de Il Mese del Documentario) 26 Aprile domenica ore 18.00 Roma (replica) ore 21.00 Noto 27 Aprile lunedì ore 18.00 Palermo ore 20.30 Bari ore 21.00 Trieste ore 21.30 Milano 28 aprile martedì ore 18.30 L'Aquila ore 21.00 Nola 4 maggio lunedì ore 19.30 Napoli ore 20.00Parigi ore 20.15Grenoble 5 maggio martedì ore 18.30 Londra 29 maggio venerdì ore 16.30 Berlino

Citizenfour

Ricostruzione della storia di Edward Snowden ex informatico della Cia che, con le sue rivelazioni, ha dato il via al Datagate, lo scandalo sulla sorveglianza di massa all'insaputa dei cittadini.

Se Dio vuole

Tommaso e Carla hanno due figli: Bianca, simpatica scansafatiche, e Andrea, brillante studente di medicina. Tutto viene stravolto dalla decisione del ragazzo di farsi prete!

Il cinema indipendente di Kaneto Shindo

from 2015-04-09 to 2015-06-26


Into The Woods

Il film unisce le fiabe fra loro con una storia tutta nuova, incentrata su un panettiere e sua moglie e sul rapporto con la strega (Meryl Streep), che ha gettato su di loro un maleficio.

The Good, the Bad and the Ugly - Cinema

2015-05-28

directed by Sergio Leone. Italy, 1966, 174 min.

Three pistoleros face each other down in a merciless treasure hunt in the memorable final instalment of the "dollar trilogy" with which Sergio Leone transformed the West into his own personal theatre of legend with irony, innovation and a sense of the theatrical, wondrously set off by Ennio Morricone's legendary musical score.


The Subversives - Cinema

2015-05-29

directed by Paolo Taviani, Vittorio Taviani.  Italy, 1967, 97 min.

The changing Left is glimpsed behind the scenes during an epoch-making event, Togliatti's funeral in 1964, as the movie explorse the ideological and personal crises of four militants – one of them a surprising performance by Lucio Dalla – travelling to Rome to take their final leave of their beloved party secretary and of their own youth.


China Is Near - Cinema

from 2015-05-30 to 2015-03-30

directed by Marco Bellocchio. Italy, 1967, 108 min.

A searing exposé of the Socialist quick-change artistry that was to occupy centre-stage in Italian government politics for the next twenty years, this film paints a grotesque portrait of the compromise between power and sentiment in the middle and working classes, revealing how property puts an end to protest.


We still kill the old way - Cinema

2015-05-31

directed by Elio Petri.  Italy, 1967, 93 min.

Based on a novel by Sciascia, this film marked the first attempt to air the topic of the Mafia on the big screen. A masterpiece of immense civic courage, it immerses us in the reality of a region fraught with mystery and plotting, with its innocent victims dying and its shady thugs pulling the strings of power.


Galileo - Cinema

2015-06-03

directed by Liliana Cavani.  Italy, Bulgaria, 1968, 108 min.

The clash between science and religion marked the tragedy of Galileo, the great Renaissance scientist charged with heresy for his revolutionary discoveries.  This powerful biographical movie transforms a reconstruction of the past into action that is very relevant to the present day.


Dillinger is dead - Cinema

2015-06-04

directed by Marco Ferreri.  Italy, 1968, 95 min.

In a film that marked a turning point in the Italian cinema, a masterpiece caught in the balance between the experimental and the real, the leading man's boredom as he adopts the same nonchalant attitude to preparing dinner as he does to a murder reflects the irreparable loss of a whole society's sense of contact with real life.


Come play with me - Cinema

2015-06-05

directed by Salvatore Samperi. Italy, 1968, 95 min.

The cinema of the 'sixties was obsessed with depicting the bourgeois family as a vibrant hub of alienation corroding all vital energy, like that of the young rebel who plays the starring role in this film which shocked the society of the time with its unreal atmosphere of sensuality.


Will Our Heroes Be Able to Find Their Friend Who Has Mysteriously Disappeared in Africa? - Cinema

2015-06-06

directed by Ettore Scola. Italy, 1968, 127 min.

Dragging two irresistable screen idols, Sordi and Manfredi, into an improbable adventure across Africa, Scola adopts the pace of an amusing and blasé comedy to explores the crisis in Italian society's values and its arrogant provincialism.


Will Our Heroes Be Able to Find Their Friend Who Has Mysteriously Disappeared in Africa? - Cinema

2015-06-06

directed by Ettore Scola. Italy, 1968, 127 min.

Dragging two irresistable screen idols, Sordi and Manfredi, into an improbable adventure across Africa, Scola adopts the pace of an amusing and blasé comedy to explores the crisis in Italian society's values and its arrogant provincialism.


The damned - Cinema

2015-06-07

directed by Luchino Visconti. Italy, Germany, 1969, 156 min.

Corruption, intrigue and decadence mark the story of a dynasty of industrialists, played out against the backdrop of Hitler's rise to power.  Visconti describes German high society's Nazification by interweaving literature, the theatre and painting in a fresco that is at once violent, lush and gloomy.


Fellini Satyricon - Cinema

2015-06-09

directed by Federico Fellini. Italy, 1969, 127 min.

In a fresh take on Petronius's celebrated account of life in imperial Rome, Fellini breathes life into a series of phantasmagorical characters on the screen, offering us one of his most powerful and gloomiest visions of the human condition as it hangs precariously in the balance on the path to decay.


The Birds, the Bees and the Italians - Cinema

2015-05-23

directed by Pietro Germi. Italy, France, 1966, 120 min.

This master of evil, black comedy strikes another blow at the hypocrisy and bigotry of provincial life, this time in northern Italy, in a bitter and scathing masterpiece portraying a closed, smug society rife with gossip and betrayal, amid marital infidelity, farce and tragedy.


The Hawks and the Sparrows - Cinema

2015-05-24

directed by Pier Paolo Pasolini. Italy, 1966, 88 min.

The great Totò's tragicomic buffoonery is the exceptional star of this surreal fairy tale alongside the sleepy features of Ninetto Davoli – two players in an unusual road-movie that explores the wreckage of mankind, paralysed and brutalised at the end of all ideological illusion.


The battle of Algiers - Cinema

2015-05-26

directed by Gillo Pontecorvo. Italy, Algeria, 1966, 121 min.

A magnificent recreation of Algeria's struggle for independence, this film depicts a people's war but it also dwells on the "enemy's" side of the story, on the French viewpoint.  The film won the Golden Lion Award at the Venice Film Festival for its extraordinarily expressive power sustained with the stringency of a documentary.


Seasons of Our Love - Cinema

2015-05-27

directed by Florestano Vancini. Italy, 1966, 93 min.

In the grip of a sentimental and existential crisis, a journalist returns to the places of his youth, the source of his human and political experience, but he finds it is now empty of all driving force.  This lucid vision takes a personal story and expands it to embrace the ideological disenchantment of an entire generation.


Fast & Furious 7

In questo settimo capitolo della saga di Fast & Furious, il gruppo di Dominic Toretto dovrà affrontare Ian Shaw, il fratello di Owen in cerca di vendetta.

Fantafestival 2015 - 35a edizione

from 2015-06-22 to 2015-09-30


Home - A casa

Tra una razza aliena chiamata i Boov vive un tipo solitario di nome Oh. Dopo un piccolo incidente Oh è costretto a rifugiarsi sulla terra dove incontra una giovane terrestre di nome Tip.

Una Nuova Amica

Tratto da una novella di Ruth Rendell, il film narra la storia di una giovane donna che cade in depressione dopo la morte della migliore amica

Vergine giurata

Hana cresce sulle montagne albanesi, dove vige una cultura arcaica e maschilista, per sfuggire al suo destino si appella proprio alla legge della sua terra, il Kanun: giura di rimanere vergine, prende il nome di Mark e si fa uomo...

Grandi capolavori restaurati

from 2015-03-01 to 2015-09-27


Grandi Maestri del Cinema Argentino 2015 - Fernando Birri, Leonardo Favio

from 2015-03-13 to 2015-12-02


Cenerentola


La Famiglia Belier


Focus - Niente è come Sembra


Royal Opera House in diretta da Londra

from 2015-02-14 to 2015-07-05


Minuscule - La valle delle formiche perdute


Il sale della terra

Un viaggio alla scoperta di territori inesplorati, un omaggio alla bellezza del nostro pianeta. Un omaggio a Sebastião Salgado che da quarant'anni attraversa i continenti sulle tracce di un'umanità in pieno cambiamento e di un pianeta che a tale cambiamento resiste.

Il giovane favoloso

Giacomo è un bambino prodigio che cresce in una casa che è una biblioteca. La sua mente spazia ma la casa è una prigione, in Europa scoppiano le rivoluzioni e lui cerca disperatamente contatti con l'esterno...

CINEMA PER LA RETE: WEB MOVIES COPRODOTTI DA RAICINEMA

from 2014-06-09 to 2015-07-06

CINEMA PER LA RETE Le nuove modalità del consumo cinematografico è il tema dell’incontro promosso ed organizzato dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNNCI) per lunedì 9 giugno presso la Casa del Cinema di Villa Borghese. In particolare l’iniziativa intende analizzare e studiare il progetto WEB MOVIES di Rai Cinema, che ha coprodotto undici film low budget distribuiti e visionabili in rete. Si tratta di una serie di produzioni dichiaratamente di genere, affidate a giovani registi, allo scopo di promuoverne l’esperienza professionale e favorire un auspicabile ricambio generazionale. L’incontro prevede alle 16:30 la proiezione del film Neverlake di Riccardo Paoletti, cui seguirà un incontro pubblico. Partecipano Carlo Brancaleoni, responsabile dell’area Produzioni Cinematografiche e Progetti con Scuole Cinema e Giovanni Scatassa, responsabile dell’area Marketing e Commerciale di Rai Cinema;  Cosimo Alemà, Tommaso Arrighi, Manuela Cacciamani, Riccardo Paoletti, Francesco Siciliano, Christian Bisceglia e Ascanio Malgarini, produttori e registi di alcuni film del progetto e per il SNCCI i critici  Maurizio G. De Bonis e  Domenico Monetti. All’incontro del 9 giugno, seguiranno con cadenza settimanale tre appuntamenti con la proiezione dei seguenti film: Lunedi 16 giugno: Aquadro di Stefano Ludovichi Lunedi 23 giugno La Santa di Cosimo Alemà Martedì 1 luglio Fairytale di Ascanio Malgarini e Christian Bisceglia  

La mafia uccide solo d'estate

Il film racconta la storia dell'educazione sentimentale e civile di un bambino, nato a Palermo lo stesso giorno in cui Vito Ciancimino, mafioso di rango, viene eletto sindaco.

L'arte della felicità

Film d'animazione ambientato a Napoli che trabocca mestizia e immondizia. Sotto una pioggia battente Sergio con il suo taxi conduce i suoi clienti per la città cercando di elaborare la morte di suo fratello, scomparso nel Tibet da dieci anni.

Il delitto perfetto

Uno dei classici di Hitchcock ritorna nel 2013 al cinema in versione 3D.

L'uomo in più

Sorrentino racconta con piglio grottesco, pur mantenendo intatto l'impianto realistico, la storia napoletana di due Tony che in comune hanno il nome e la sfortuna. Uno è un cantante sbruffone e megalomane (Tony Servillo), l'altro è un ex calciatore di serie A, timido e ossessivo (Andrea Renzi). Entrambi hanno vissuto ¿alla grande¿ gli edonistici anni 80, ma è un successo che dura poco: il divo della canzone rimane coinvolto in una brutta storia di corruzione e sfruttamento minorile, il calciatore si rompe i legamenti.

Il Re Leone

Esce la versione in 3D del film d'animazione del 1994. E' la storia di Simba, un leoncino, figlio del re Mufasa. Un giorno dovrà regnare al posto di suo padre, ma le mire dello zio Scar, lo portano a scappare, convinto di aver ucciso suo padre.

Padre e figlio


L'occhio del diavolo


Il bacio dell'assassino


Intrigo internazionale


Il cielo può attendere


La regola del gioco


Roma città aperta

Il film rappresenta una delle opere più rappresentative del neorealismo cinematografico italiano. Primo della Trilogia della guerra diretta da Roberto Rossellini.
Hotel roma


hotel roma san lorenzo
hotel roma centro
 hotel roma 3 stelle

Hotel 3 stelle Roma: Hotel Laurentia ™ Hotel Address: Largo degli Osci ,  65 - 00185 ROMA (RM)
 Tel +39 06/4450218 Fax +39 06/4453681 City Zone of Rome : City Center Termini University La Sapienza San Lorenzo