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Il peso della leggerezza: sculture in carta kozo di Nobushige Akiyama

from 2014-10-05 to 2015-01-11

Museo Nazionale d'Arte Orientale Giuseppe Tucci (Palazzo Brancaccio)


Secessione e Avanguardia. L'Arte in Italia prima della Grande Guerra 1905 - 1915

from 2014-10-31 to 2015-02-15

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Actrices. Omaggio a Kate Barry

from 2014-10-16 to 2014-10-25

Auditorium Parco della Musica


La muerte tiene permiso di José Guadalupe Posadas

from 2014-10-23 to 2014-11-23

Sala Instituto Cervantes


MUTAZIONI. Percorsi di vita con l’Arte

from 2014-10-04 to 2014-10-12

Complesso dei Dioscuri al Quirinale


Susan Harbage Page. Objects from the Borderlands

from 2014-10-24 to 2014-10-31

LaStellina ArteContemporanea


Enrico Grasso. Quindiciminuti

from 2014-10-03 to 2014-10-10

Evasioni Art Studio


Oreste Zevola. Refulgenzia

from 2014-10-12 to 2014-11-09

Tricomia Studio d'Arte


La trasparenza del reale

from 2014-10-11 to 2014-11-08

RO.MI Arte contemporanea


Patrizia Bonanzinga. Forme della Natura

from 2014-10-11 to 2014-10-24

Galleria AOCF58


Matisse. Arabesque

from 2015-03-01 to 2015-06-30

Scuderie del Quirinale


Irene Petrafesa. Sul filo della Memoria

from 2014-10-16 to 2014-10-31

6° Senso Art Gallery


Body Worlds di Gunther von Hagens

from 2014-10-16 to 2015-02-15

Spazio Eventi Tirso


Franco Fontana Full Color

from 2014-10-15 to 2015-01-11

Fandango Incontro


Karmen Corak / Fabio Gasparri - Unveiled altriritratti

from 2014-10-02 to 2014-10-30

Centro Luigi Di Sarro


"Charlot. Viaggio di un vagabondo" di Natino Chirico

from 2014-10-02 to 2014-10-30

Galleria SpazioCima


DA GUERCINO A CARAVAGGIO. Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo

from 2014-09-26 to 2015-02-08

Galleria Nazionale d'Arte Antica - Palazzo Barberini


MARIO SIRONI 1885-1961

from 2014-10-04 to 2015-02-08

Complesso del Vittoriano


New Self, New to Self - Mitsuko Nagone

from 2014-10-09 to 2014-12-22

Galleria Doozo


Photography I - August Sander e Helmar Lerski

from 2014-09-24 to 2014-11-07

Accademia Tedesca


Emerging European Talents - Adam Panvczuk, Alex Cretey Systermans, Carlotta Cardana, Marius Schultz

from 2014-10-10 to 2014-10-31

Officine Fotografiche


Tintype Portraits

from 2014-11-29 to 2014-12-19

ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione


Una storia Italiana. Le ceramiche Rometti rendono omaggio al designer Ambrogio Pozzi. 1931-2012

from 2014-10-15 to 2015-01-04

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

La mostra rappresenta un tributo ad Ambrogio Pozzi (1931-2012), per il ruolo svolto nel rinnovamento artistico delle Ceramiche Rometti.
Presentazione alla stampa il 14 ottobre 2014

Sperimentatore infaticabile, Pozzi si è cimentato con i materiali più vari, ma il suo campo d'azione preferito resta quello della ceramica. Ha collaborato, tra l'altro, con Ceramica Franco Pozzi, Rosenthal, Thomas, Environnement Pierre Cardin, Tognana Porcellane e Alitalia (con Joe Colombo).

Le opere che il Maestro ha creato per la Rometti tra la metà degli anni '90 e il 2011 trovano  l’ambientazione ideale nella Casina delle Civette, delizioso tempio dell'arte applicata.

L'esposizione si snoda nel giardino e all'interno del Museo e include circa 17 opere, tra cui si segnalano le serie Venere, Presenza, Profili e Jazz; in un'apposita sezione biografica, allestita nella Dipendenza della Casina, trovano posto quadri e disegni privati, opere ambitissime dai collezionisti, tra cui il servizio da tavola piramidale creato negli anni '60 per Pierre Cardin, oltre a disegni dedicati all'artista da Gio Ponti, Pierre Cardin, Enrico Baj,Tapio Wirkkala e Raymond Peynet.


Sergio Ceccotti. “La vita enigmistica”

from 2014-10-22 to 2015-01-11

Musei di Villa Torlonia: Casino dei Principi

La mostra presenta un’antologia di oltre 80 opere dal 1958 al 2014 dell’artista romano, antesignano della rivoluzione che ha interessato la pittura italiana negli ultimi trent’anni

Con oltre ottanta opere suddivise in sette sezioni seguendo un ordine tematico e cronologico, l’esposizione ripercorre tutta la produzione di Ceccotti, a partire dai primi dipinti della fine degli anni Cinquanta dalle suggestioni neocubiste fino ai più noti e intensi lavori dei decenni successivi immersi in quello che potrebbe essere chiamato “realismo ceccottiano”, dai riflessi Pop agli influssi cinematografici, dei fotoromanzi, delle strisce a fumetti (come quelle delle prime edizioni di Diabolik delle sorelle Giussani) e, persino, dei rebus che gli appassionati di riviste enigmistiche conoscono bene.

Come in una pellicola di Alfred Hitchcock, inquietanti enigmi si nascondono al di là di porte e finestre, scale e corridoi di asettici appartamenti borghesi o di modeste camere d’albergo.

Spazi quasi sempre anonimi, ma al tempo stesso altamente simbolici che, per la presenza di indizi talvolta allarmanti, sembrano precedere o seguire di un attimo un dramma che non vedremo.


A come Artiste - Stefania Nicolini, Sandra Toni, Maria Trasmondi

from 2014-09-27 to 2014-10-04

Ucai Galleria La Pigna


I luoghi di Mercalli: sismologo, vulcanologo, insegnante

from 2014-09-19 to 2014-10-03

Complesso di Vicolo Valdina


SHOUT! Indonesian Contemporary Art

from 2014-09-27 to 2014-11-09

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

La mostra, curata da Bryan Collie e Santy Saptari, e allestita nell'ambito della rassegna cinematografica "Asiatica. Incontri con il cinema asiatico", mette in luce la dinamicità e vitalità dei giovani talenti della scena artistica contemporanea indonesiana attraverso una selezione di 11 artisti provenienti da diverse città dell’Indonesia. Andita Purnama, Aditya Novali, Angki Purbandono, Bestrizal Besta, Erika Ernawan, I Gusti Ngurah Udiantara, Gatot Pudjiarto, Gusmen Heriadi, Maria Indriasari, Sigit Santoso e Yudi Sulistyo, esplorano - in forme e modi differenti che spaziano tra scultura, pittura, disegno e installazioni - l’umana lotta contro i costanti cambiamenti della vita e le sue sfide. I loro lavori parlano di temi esistenziali, di vita, di conflitti, di sopravvivenza, in pratica di ciò che significa essere un uomo nella complessa società di oggi.


Guido Crepax - Valentina e il Romanzo Erotico

from 2014-09-20 to 2014-10-22

CArt Gallery


"Un viaggio intorno alla donna" di Silvana Frivoli

from 2014-10-10 to 2014-10-19

Spazio Creativo MACSI


25.08.1964. C'era Togliatti

from 2014-09-25 to 2014-11-11

Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia (Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari)


GRAVITAS di Barbara Nati e Matteo Pugliese

from 2014-10-03 to 2014-11-07

Casa d’arte Artribù


Principia by Giorgio Bartocci

from 2014-09-12 to 2015-01-12

Casa dell'Architettura all'Acquario Romano


Veronica Montanino - Mutatis Mutandis

from 2014-10-03 to 2014-10-28

Dorothy Circus Gallery


Urban Portraits: Water

from 2014-09-24 to 2014-10-10

Casina Valadier


Gladiatores e agone sportivo

from 2014-09-25 to 2015-03-30

Stadio di Domiziano


Collezionare e disegnare. Friedrich Wilhelm von Erdmannsdorff a Roma

from 2014-09-24 to 2014-11-16

Casa di Goethe

Vedute romane, studi e riproduzioni dell’arte architettonica e pittorica classica romana.
Mostra dedicata all’architetto, collezionista e docente d’arte tedesco Friedrich Wilhelm von Erdmannsdorff (1736–1800).

A cura di Anhaltische Gemäldegalerie Dessau e Casa di Goethe Roma.

Facebook: www.facebook.com/festivaldellaletteraturadiviaggio

Twitter: @Lettviaggio


HAIKU-BAGS di Giovanni Cascone

from 2014-10-01 to 2014-10-11

Lavatoio Contumaciale - Associazione Culturale


In Polonia per saziare l'amore: episodio 3 - Krzysztof Niemczyk e Paulina Olowska

from 2014-11-03 to 2014-11-28

Fondazione Pastificio Cerere


In Polonia per saziare l'amore: episodio 2 - Tadeusz Rolke

from 2014-10-22 to 2014-10-30

Fondazione Pastificio Cerere


In Polonia per saziare l'amore: episodio 1 - Edward Krasiński

from 2014-09-25 to 2014-10-21

Fondazione Pastificio Cerere


In Polonia per saziare l'amore

from 2014-09-25 to 2014-11-28

Fondazione Pastificio Cerere


Christine Rebet - Meltingsun

from 2014-10-07 to 2014-12-13

AlbumArte - Spazio progetti per l’arte contemporanea


Ulisse riprende il mare

from 2014-10-02 to 2014-10-07

Biblioteca Europea di Roma


SONO UN GRAFORIBELLE MAMMA. Roma 1990: l'occupazione della Pantera e l'ala creativa del Movimento

from 2014-09-26 to 2014-11-07

Casa della Memoria e della Storia


Parabole d'Oriente. Il Cristianesimo alla sfida del nuovo millennio

from 2014-09-19 to 2014-10-01

Complesso del Vittoriano


Aliens’ Cave

from 2014-09-30 to 2014-10-12

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Artisti italiani della Tartaruga Nel Decennale della scomparsa di Plinio De Martiis (2004-2014)

from 2014-10-02 to 2014-11-22

Galleria Marchetti


Studio Malick, Bamako. Fotografie di Malick Sidibé

from 2014-09-26 to 2014-11-08

Galleria del Cembalo


Come il Cielo fra le Ali degli Uccelli

from 2014-09-19 to 2014-12-15

CAPO DI BOVE - APPIA ANTICA


MIA FAMIGLIA. I Fratelli DE FILIPPO fra Cinema e Teatro

from 2014-09-23

Casa del Cinema

ASSOCIAZIONE & COMPAGNIA TEATROANTICO

presenta

 MIA FAMIGLIA. I fratelli DE FILIPPO fra cinema e teatro

Mostra documentaria e fotografica a cura di Giulio D’Ascenzo e Elisabetta Centore

inaugurazione 23 settembre ore 18.00

23 Settembre  - 2 Novembre 2014

Ingresso gratuito 

Con i loro personaggi indimenticabili hanno fatto riflettere, sorridere e commuovere contribuendo a costruire la storia del cinema e del teatro italiano. Ai fratelli De Filippo è dedicata la mostra ideata dall’Associazione & Compagnia Teatroantico ed ospitata dalla Casa del Cinema di Roma dal 23 settembre al 2 novembre che raccoglie materiali rari ed originali: foto di scena, locandine, manifesti, libri, brochure, riviste e interviste d’epoca. Grande rilievo è dato all'opera cinematografica dei fratelli De Filippo, senza però dimenticarne la provenienza teatrale. Tra le tante rarità esposte vanno segnalate le locandine originali di Eduardo Scarpetta del 1903, la locandina del 1917 del film Il gallo nel pollaio con Vincenzo Scarpetta e le brochure originali dei primi film dei De Filippo come Il Marchese di Ruvolito e L'Amor mio non muore.

Figli d'arte, i fratelli De Filippo esordirono giovanissimi nella compagnia di Eduardo Scarpetta e recitarono anche in riviste popolari a Napoli per ritrovarsi nella compagnia di riviste Molinari al Teatro Nuovo. Nel frattempo a loro si era unito Pietro Carloni, marito di Titina dal 1922. Nel 1930 i De Filippo esordirono a Napoli, al Teatro Nuovo, con Sik Sik l'artefice magico, un atto unico di Eduardo. Nel 1931 la compagnia ottenne dall'impresario del Kursaal di Napoli di poter presentare, prima del film, degli atti unici comici. Esordirono con Natale in casa Cupiello e fu l'inizio di un successo destinato a durare 8 anni e a suscitare il più vivo interesse del pubblico e della critica. I loro primi lavori, quasi esclusivamente atti unici, furono scritti da Eduardo o Peppino (ma anche Titina ne scrisse sette). Nel 1934 la compagnia uscì per la prima volta da Napoli e si trasferì a Milano.

Nel 1939 Titina lasciò la compagnia dei fratelli per passare in quella di riviste diretta da Nino Taranto per poi riunirsi ai fratelli nel 1942.

Nel 1945 si staccò dalla compagnia Peppino, insuperabile interprete della tradizione classica del comico, per attuare, con la sua compagnia, il programma di un teatro comico italiano tutto suo. Oltre a recitare opere drammatiche, Peppino scrisse circa cinquanta commedie (tra cui Gennarino ha fatto il voto, 1950; Io sono suo padre, 1952; Un pomeriggio intellettuale, 1954; Come finì don Ferdinando Ruoppolo, 1969). Titina, attrice dai molti registri e dalle innumerevoli possibilità espressive, dalla comicità intensa sempre in equilibrio col dramma, e Eduardo, attore portato alla recitazione intimista, quasi misteriosa, dotato di grande potere emotivo, recitarono insieme dal 1945 al 1953. Le commedie di Eduardo offrirono a Titina l'occasione di dare le sue interpretazioni più impegnative fino a quella di protagonista di Filumena Marturano rappresentata per la prima volta al Politeama di Napoli nel 1946. Nel 1955 Titina si ritirò dalle scene per ragioni di salute. Tutti e tre i fratelli lavorarono molto anche nel cinema come attori, Eduardo anche come regista.

 

ALESSANDRO DANDINI DE SYLVA - Paesaggi 0814

from 2014-09-20 to 2014-11-15

Operativa Arte Contemporanea


Destination Hope

from 2014-10-01 to 2015-01-07

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Un progetto di documentazione delle problematiche sanitarie su scala mondiale, dall'Africa all'Asia, dalle Americhe all'Europa, realizzato dai fotografi Simone Cerio, Alessandro Gandolfi, Sergio Ramazzotti, Paulo Siqueira, Bruno Zanzottera.

Il diritto alla salute è universale, eppure la salute non è a portata di tutti. Per molti non è nemmeno a portata di mano. Milioni di persone nel mondo sono costrette a lunghi e a volte strazianti viaggi per sottoporsi a quelle cure che non sono disponibili nella loro città o nel loro paese, perché troppo care, perché inesistenti o perché classificate come illegali in quella nazione.

Nella maggior parte dei casi, i profondi drammi personali e collettivi legati a questi ingenti flussi migratori della salute sono sconosciuti al grande pubblico, poiché sottovalutati, quando non ignorati, dalla stampa.

Questa è la ragione che ha spinto Parallelozero a voler impegnare i propri fotogiornalisti in Destination Hope, un progetto di documentazione delle problematiche sanitarie su scala mondiale, dall'Africa all'Asia, dalle Americhe all'Europa. Ecco, attraverso 13 case histories in tutto il pianeta, i protagonisti e le modalità dei viaggi intrapresi in cerca di terapie nuove, di difficile accesso o semplicemente più a buon mercato. Con in comune la stessa destinazione: la speranza.

LE STORIE DI DESTINATION HOPE
I fotografi di Destination Hope: Simone Cerio, Alessandro Gandolfi, Sergio Ramazzotti, Paulo Siqueira, Bruno Zanzottera

SVIZZERA Uno dei pochi paesi al mondo dove il suicidio assistito è legale e consentito ai cittadini stranieri. Si stima che ogni anno 600 persone, la maggior parte delle quali malati terminali, viaggino in Svizzera da tutto il mondo per ottenere quella che molti di loro definiscono “una morte dignitosa”.

STRISCIA DI GAZA Le strutture sanitarie della striscia di Gaza sono drammaticamente inadeguate, per mancanza di attrezzature, a curare le patologie più serie. I pazienti palestinesi sono costretti a viaggiare in Israele o in Egitto, talvolta illegalmente, per avere accesso alle cure mediche che garantiscono la loro sopravvivenza.

STATI UNITI - MESSICO Nogales, una cittadina messicana non lontana dal confine con gli Stati Uniti, è stata ribattezzata la “città-clinica”. Ogni anno, centinaia di migliaia di statunitensi attraversano la frontiera e giungono a Nogales per sottoporsi a cure mediche low cost che vanno dall’odontoiatria ai più complessi interventi chirurgici.

AFGHANISTAN Talvolta non sono i malati a viaggiare per raggiungere le cure. Davide Luppi è un giovane chirurgo italiano che ha deciso di completare la sua specializzazione in un centro di traumatologia di guerra a Kabul, portando al tempo stesso preziosa assistenza alle vittime di un conflitto che è tuttora in corso, e probabilmente destinato a inasprirsi.

BENIN - NIGER Nel Benin settentrionale, un ospedale cattolico è da tempo il punto di riferimento per i malati provenienti da diversi paesi dell’Africa occidentale. Fra questi, molti sono musulmani del Niger che vengono inviati in questa struttura da un locale califfo islamico.

PERÙ Il centro di salute Santa Clotilde è forse uno degli ospedali più remoti del mondo. Situato lungo il fiume Napo, nel cuore dell’Amazzonia, a più di 300 km dalla città più vicina, assiste tutti i malati e i feriti che vivono sul fiume in un raggio di oltre 300 km. La maggior parte di queste persone, quando devono raggiungere l’ospedale, si spostano in canoa. Per alcuni, il viaggio è semplicemente troppo lungo per riuscire ad arrivarci vivi.

ITALIA È una convinzione diffusa che le persone disabili non provino stimoli sessuali. In realtà è l’esatto contrario. Questa è la storia di una donna che ha scelto la professione di assistente sessuale per i disabili, e di un giovane paraplegico che viaggia regolarmente per recarsi da lei e, come lui stesso dice, “trascorrere una mezza giornata di normale vita sessuale”.

GERMANIA Un corriere con sede in Germania ha creato uno straordinario network di volontari non pagati, che ogni mese donano alcuni giorni del loro tempo e viaggiano in tutto il mondo trasportando midollo osseo appena estratto ovunque ve ne sia la necessità per un trapianto urgente.

COREA DEL SUD Seoul ha il più alto numero pro capite di cliniche di chirurgia estetica: costi contenuti e standard elevato. Ecco perché le giovani cinesi, che una volta volavano a Tokyo per eliminare gli occhi a mandorla, ora vengono qui. Riversando danaro in un business che, fra piccole strutture a conduzione familiare e giganti da 600 dipendenti, genera un fatturato annuo di 5 miliardi di dollari all’anno.

SANT’ELENA La RMS St Helena non è solo l’ultima nave postale di Sua Maestà britannica rimasta in servizio al mondo. È il cordone ombelicale che garantisce la sopravvivenza dei quattromila abitanti dell’isola di Sant’Elena, confinati su uno scoglio in mezzo all'Atlantico. E soprattutto la speranza di salvezza per chi si ammala, non può essere curato nell’ospedale dell’isola (che è tragicamente sottoequipaggiato, al punto che non dispone nemmeno di una attrezzatura per le TAC) e deve essere evacuato.

INDIA Anand è una cittadina indiana il cui nome significa felicità. In questi ultimi anni è diventata una delle capitali mondiali delle mamme in affitto (con migliaia di coppie che viaggiano fin qui da tutto il mondo), da quando, nel 2006, la ginecologa Nayna Patel ha fondato l'Akanksha Infertility Clinic, che alcuni hanno ribattezzato la “clinica del più grande desiderio”. La clinica ha festeggiato alla fine del 2013 il 500° bimbo nato da una mamma in affitto.

STATI UNITI Nel 2009, in Colorado, è stato messo a punto un ceppo di marijuana terapeutica con cui si stanno ottenendo miracoli nel trattamento di bambini affetti da gravi forme di epilessia. Da allora, centinaia di famiglie con bambini epilettici si sono trasferite (e continuano a trasferirsi) in Colorado, al fine di ottenere per i figli il trattamento che è ancora illegale nei loro stati di provenienza.

NEPAL La cecità è molto diffusa in Nepal: la nazione è una delle più colpite al mondo. E se nelle grandi città farsi curare la cataratta può essere relativamente facile, per le persone più povere che vivono nelle aree rurali non lo è per nulla. Ecco perché, una volta l'anno, i medici dell'ospedale oftalmico Sagarmatha Choudhary vanno in missione nei luoghi più isolati. E in quelle occasioni le persone provenienti da villaggi ancora più isolati si mettono in viaggio, a volte per giorni, per poterli raggiungere.

L’AGENZIA FOTOGRAFICA PARALLELOZERO
È stato detto che i fotogiornalisti non hanno più bisogno di viaggiare per il mondo alla ricerca di storie: quest’oggi sono le storie che vengono a noi, attraverso il web e le legioni di citizen journalists pronti a raccontarle. È stato anche detto che non è più necessario esplorare il mondo: ne conosciamo ogni angolo, non importa quanto remoto.
Nel 2007, Alessandro Gandolfi, Sergio Ramazzotti, Davide Scagliola e Bruno Zanzottera fondarono Parallelozero precisamente perché erano convinti del contrario: dopo tutti questi anni lo siamo ancora. Ogni giorno, uno dei nostri fotogiornalisti si imbatte in una storia sconvolgente in un luogo dove non soltanto l’esistenza del web è sconosciuta, ma non c’è motivo per credere che vi arriverà entro breve. Molte di queste storie hanno esseri umani per protagonisti, e quando le ascolti ti rendi conto che meriterebbero non un semplice servizio fotografico, ma un intero romanzo.
In un mondo globalizzato del quale pensiamo di conoscere ogni aspetto, queste storie hanno ancora il potere di sorprenderci e commuoverci, di nutrire la nostra conoscenza e la nostra anima, di smantellare gli stereotipi e cambiare il modo in cui guardiamo al nostro pianeta. Ciò suggerisce che, fintantoché gli esseri umani verranno alla luce, le loro storie varranno la pena di essere raccontate, e il mondo di essere esplorato. Ecco perché i nostri fotogiornalisti e scrittori continuano a viaggiare, e non hanno alcuna intenzione di fermarsi. Ogni giorno condividiamo le nostre storie con voi, affinché possiate provare la stessa meraviglia, la stessa indignazione, la stessa ispirazione che abbiamo provato noi quando le abbiamo viste e ascoltate per la prima volta.


Eritrea. Il paese rosso. Un viaggio nel tuo passato

from 2014-09-25 to 2014-11-26

Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"

In Eritrea, paese africano multiculturale affacciato sul Mar Rosso, con una storia più che millenaria, fatta di scambi e contatti che ne hanno arricchito cultura e tradizione, si possono incontrare molte delle più significative tappe della nostra storia bio-culturale: la nascita di Homo, il misterioso regno di Punt, i confronti tra le grandi religioni monoteiste, i conflitti dei grandi imperi. Eritrea è anche sinonimo di natura varia e affascinante. Coste sabbiose, arcipelaghi, altopiani, depressioni desertiche, laghi salati e canyon caratterizzano e rendono unico questo paese.

La mostra nasce all’interno del progetto “Esplorazione e Scienza”, finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (L. 6/2000), nell’ambito di un partenariato scientifico fra la Società Geografica Italiana e il Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini. L’intento è di valorizzare e promuovere l’interesse per le esplorazioni geografiche e scientifiche italiane nel territorio eritreo, attraverso diverse attività divulgative e didattiche.

La mostra, asse portante del progetto, si fonda, ma al tempo stesso promuove, una più profonda condivisione di saperi e risorse tra la Società Geografica Italiana e il Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini. Due istituzioni, da sempre impegnate in missioni geografiche e scientifiche nel territorio eritreo, che conservano documenti e reperti unici.

Fotografie, reperti, quadri, disegni, libri e frammenti di diari documentano i viaggi: quelli del passato (i primi risalgono alla fine dell’Ottocento) e quelli più recenti (l’ultimo è del 2013 della Società Geografica Italiana), tra i quali assume un valore incomparabile quello del 1995 durante il quale è stato scoperto nella Dancalia eritrea il cranio fossile conosciuto come la Signora di Buia, che appare
una forma di transizione tra Homo ergaster e Homo sapiens e che ha fornito elementi rilevanti per la comprensione della nostra evoluzione.

La mostra è il racconto polifonico di un mondo straordinario attraverso gli occhi dei viaggiatori, degli esploratori e degli scienziati di ieri e di oggi. Uomini e donne che hanno percorso, vissuto, compreso e amato quest’affascinante parte del Corno d’Africa.

Facebook: www.facebook.com/festivaldellaletteraturadiviaggio

Twitter: @Lettviaggio


Park Eun Sun. Innesti e Connessioni. Inserts And Connections

from 2014-09-27 to 2014-11-30

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Mostra dedicata allo scultore coreano Park Eun Sun

In occasione del 130° Anniversario delle relazioni bilaterali tra Italia e Corea del Sud che ricorda il trattato di amicizia, commercio e navigazione firmato il 26 giugno del 1884 tra il Regno di Joseon e il Regno d’Italia, i Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali presentano dal 26 settembre al 30 novembre 2014 una grande mostra dedicata alla scultore coreano Park Eun Sun e curata da Gabriele Simongini.  
Park Eun Sun (classe 1965), uno degli scultori più noti in Corea del Sud, vive e lavora in Italia, a Pietrasanta, da ventidue anni.
Nella mostra ai Mercati di Traiano, promossa dall’Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia e realizzata dallo Studio Copernico di Milano, l’artista esporrà 13 sculture di grandi dimensioni, alcune delle quali realizzate per l’occasione, site-specific.
 La più imponente è “Accrescimento-colonna infinita III”, alta ben sette metri. E proprio il confronto-dialogo sul motivo della colonna, nel cortocircuito fra colonne romane e colonne scolpite da Park con l’ibridazione di tradizioni diverse (dalle antiche torri di pietra coreane dei templi buddisti all’architettura romana e romanica, fino all’eredità di Constantin Brancusi), sarà uno dei punti di forza della mostra.  

Ai Mercati di Traiano l'innesto contemporaneo originato da queste due civiltà antichissime prende forma concreta nelle sculture di Park Eun Sun, coreano trapiantato in Italia ma anche, al tempo stesso, nella mostra "Le chiavi di Roma. La città di Augusto" in cui la celebrazione del bimillenario della scomparsa del primo imperatore romano viene supportata con le avanzatissimen tecnologie di Samsung, forse il brand a cui in tutto il mondo viene associata con immediata riconoscibilità la potenza economica coreana.


Robert Browning. Reporting from Rome

from 2014-09-22 to 2015-02-28

Keats - Shelley House

The exhibition examines the story of English poet Robert Browning (1812-1889) during his time living in Italy and after he left, and includes a series of portraits and artefacts loaned to us by the Provost & Fellows of Eton College, which are grouped together in our Cabinet of Curiosities. Among these items are the stunning eighteenth-century engagement ring that Browning gave to his beloved Elizabeth Barrett, and his calling-card case together with the cards he received from Charles Dickens, Alfred Lord Tennyson, and others.
The main narrative of Browning's Italian life will be woven together by a collection of fifteen autograph letters by the poet himself addressed to American sculptor William Story, which detail various aspects of society, politics, and life and the ways in which Italy influenced him during the 1850s and 1860s. These letters were presented to the Keats-Shelley Memorial Association by Mrs Waldo Story in June 1915 and will be the first time ever that they have been on public display.

 


Nick Oberthaler. Calculated Reserve'

from 2014-09-20 to 2014-11-16

Museo Hendrik Christian Andersen


Chantal Stoman

from 2014-10-01 to 2014-10-26

Istituto Nazionale per la Grafica - Calcografia


SCatti di MeMORIA. Rwanda 1994-2014

from 2014-10-08 to 2015-01-11

Museo di Roma in Trastevere

Esposizione a venti anni dal genocidio che ha sconvolto la storia del Rwanda. Un emozionante percorso fotografico, frutto della collaborazione tra Marie Claire Safari, presidente dell’associazione Umubyeyi Mwiza Onlus Ngo e l’artista romano Angelo Savarese. Una preziosa testimonianza sul recente e drammatico passato del Rwanda ed una fonte di riflessione sul suo futuro, tra riconciliazione e sfide della contemporaneità.


Annette Amberg. Una questione privata

from 2014-06-13 to 2014-10-18

Istituto Svizzero


Scratching the Surface: photographs by Dennis Hopper

from 2014-09-23 to 2014-11-08

Gagosian Gallery


TIEPOLO: i colori del disegno

from 2014-10-03 to 2015-01-18

Musei Capitolini

Per la prima volta a Roma, viene descritta in maniera organica la dinamica inventiva e produttiva di uno dei maggiori incisori e pittori del Settecento veneziano, grazie all'esposizione di un cospicuo numero di fogli provenienti da istituzioni museali, fondazioni e collezioni private.
Presentazione alla stampa il 2 ottobre 2014 
Su Twitter      #TiepoloRoma

Nella storia della cultura figurativa europea l’impressionante quantità e varietà dei disegni dei Tiepolo si staglia come un grandioso monumento della grafica settecentesca.

L’arte di Giambattista Tiepolo trova infatti il proprio geniale elemento fondante nel disegno, aspetto che lo vide esprimersi quale fecondissimo artefice e insieme cifra con la quale seppe organizzare e dirigere la produzione di una singolare bottega famigliare, guidando l’attività grafica dei figli Giandomenico e Lorenzo in quello che fu l’ultimo grande esempio di una secolare tradizione veneziana di atelier. Tale inesauribile vena narrativa, intesa per lo più come esercizio autonomo, si compone di un’estesa varietà di registri calibrati dall’artista in rapporto alle diverse funzionalità della sua produzione. In tal senso la gamma delle molteplici tipologie, tecniche e tematiche dà luogo a un ‘colore del disegnò. A questa peculiare angolazione del poliedrico mondo tiepolesco si è voluta dedicare la presente occasione che trova la propria ragione nella felice possibilità di riunire una scelta di opere provenienti da raccolte italiane rimaste poco conosciute al grande pubblico, con fogli sinora raramente se non mai  esposti.

Le quattro sezioni della mostra riuniscono quindi disegni e una scelta di acqueforti secondo nuclei tematici salienti, declinandole al contempo secondo la gamma delle loro modalità tecniche: dal progetto ai ‘pensieri’, dai ‘ricordi’ ai ‘divertimenti’ e alle repliche sempre originali di Giandomenico e Lorenzo, come esercizio emulativo dell’opera paterna. Ad essi si aggiunge una calibrata selezione di dipinti, con il compito di introdurre e in qualche modo rappresentare gli esiti pittorici di ciascuna tipologia grafica.


Saïdou Dicko

from 2014-09-23 to 2014-10-25

Institut Français Centre Saint-Louis de France


Voci del Silenzio / Voix du Silence

from 2014-10-09 to 2014-11-08

Biblioteca Nazionale Centrale


DUPLICATO DI [Bellissima]

from 2014-12-19 to 2015-05-03

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Huang Yong Ping. Bâton Serpent

from 2014-12-19 to 2015-04-26

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Open Museum, Open City

from 2014-10-24 to 2014-11-30

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Unedited History. Iran 1960 – 2014

from 2014-12-11 to 2015-03-29

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Bellissima

from 2014-12-02 to 2015-05-03

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


The Immigrant Songs

from 2014-10-01 to 2014-10-19

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


"The missing object. Senti come sotto i tuoi piedi suona cavo" di Kristien De Neve

from 2014-09-19 to 2014-12-07

Cortile del Tempio di Apollo in Circo


"Apostasia della Bellezza" di Marc Kalinca

from 2014-11-13 to 2014-12-07

Sala Santa Rita


"Nello spazio di un tempo" di Gaspar dos Reis Souza Lima

from 2014-10-16 to 2014-11-09

Sala Santa Rita


"No life is left unfinished" di Hannu Palosuo

from 2014-09-19 to 2014-10-12

Sala Santa Rita


Autunno Contemporaneo 2014 (III edizione)

from 2014-09-19 to 2014-12-07

Cortile del Tempio di Apollo in Circo, Sala Santa Rita


American Chronicles: The Art of Norman Rockwell

from 2014-11-11 to 2015-02-08

Fondazione Roma Museo (Museo del Corso) - sede di Palazzo Sciarra


Gli affreschi perduti del Castello dei Cavalieri a Rodi di Pietro Gaudenzi

from 2014-10-01 to 2015-01-31

Galleria del Laocoonte


Numeri. Tutto quel che conta, da zero a infinito

from 2014-10-16 to 2015-02-15

Palazzo delle Esposizioni


Meteoriti. Quando lo spazio comunica

from 2014-09-30 to 2014-11-02

Palazzo delle Esposizioni


Il mio Pianeta dallo Spazio: Fragilità e Bellezza

from 2014-09-30 to 2014-11-02

Palazzo delle Esposizioni


A Sud del Museo

from 2014-08-05

Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia (Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari)


I fasti e i calendari nell'antichità

from 2014-11-14 to 2015-06-02

Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo alle Terme


HESCHER

from 2014-09-20 to 2015-02-22

Chiostro del Bramante


Hans Memling. Rinascimento fiammingo

from 2014-10-10 to 2015-01-18

Scuderie del Quirinale

The Scuderie del Quirinale is to host a magnificent exhibition on the life and work of Mexican artist Frida Kahlo (1907-1954), a symbol of the artistic avant-garde and of the exuberance of Mexican culture in the 20th century.

Rome and Genoa are joining together to stage an integrated project comprising two major exhibitions focusing on the life and work of Mexican artist Frida Kahlo.
The exhibition at the Scuderie del Quirinale in Rome, running from 20 March to 31 August 2014, explores the art of Frida Kahlo and her ties with the artistic movements of her time, from Mexican Modernism to international Surrealism, analysing their influence on her work.
The exhibition at Palazzo Ducale in Genoa, entitled Frida Kahlo and Diego Rivera and due to run from 20 September 2014 to 15 February 2015, carries on the story, taking an in-depth look at Frida's private life, a world of immense suffering at the hub of which we invariably find her husband Diego Rivera, in a relationship that was to have a huge impact on her art.

There can be no doubt that the legend which has grown up around the life and work of Frida Kahlo (1907-1954) has now reached global proportions; the unquestioned icon of 20th century Mexican culture and the seductive subject of a Hollywood movie, Frida Kahlo's contribution to contemporary culture comprises one of the most inextricable tangles of art and life of the whole of the 20th century.  Yet her paintings do not merely mirror her life, severely marked as it was by the physical and psychological injuries that she suffered in the terrible accident in which she was involved at the age of seventeen.  Her art is fused with the history and spirit of her contemporary world, reflecting the social and cultural transformations that led up to the Mexican Revolution and ensued in its wake.

It was precisely the revolutionary spirit that prompted her to reassess the country's native past and traditions, which she considered to be irrepressible identity codes, generating an unprecedented fusion between self-expression and the language, the imagination, the colours and the symbols of Mexican popular culture. At the same time, Frida is an expression of the artistic avant-garde and the cultural exuberance of her time, and a study of her work allows us to intercept the trajectories of all the most important international cultural movements that criss-crossed the Mexico of her day, from Revolutionary Pauperism to Stridentism and from Surrealism to what was become known decades laters as Magical Realism.

The exhibition sets out to gather around a corpus of her work a selection of absolute masterpieces from major collections, key works belonging to other public and private collections in Mexico, the United States and Europe.  The project is completed by a selection of photographs portraying the artist, including those take by Nickolas Murray in the 1940s, a crucial and intriguing complement to Frida Kahol's art in terms of her iconographic codification.

This, because while the exhibition sets out to present and explore the development of Frida Kahlo's artistic career from beginnings that still owe a debt to New Objectivity and to Magical Realism to her revival of traditional and ancestral art, and from the echos of American Realism in the 1920s and '30s (Edward Hopper, Charles Sheeler, Georgia O'Keefe) to the ideological and political aspects inspired by Mexican muralism (Rivera, Orozco), the predominant theme in the exhibition is self-depiction, both in terms of the numerically important role that the "self-portrait" genre plays in her overall output and, above all, in terms of the unique significance that it has acquired in the transmission of the iconographical, psychological and cultural values that have shaped the "legend of Frida".

Both the exhibition and the catalogue are designed and curated by Helga Prignitz-Poda, a distinguished expert in the life and career of Frida Kahlo and the co-author, together with Salomon Grimberg and Andrea Kettenmann, of the catalogue raisonné of the artist's work published in 1988.


Passages. From Pietro Canonica to Roberto Paolini

from 2014-09-21 to 2014-10-30

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

The works housed in the permanent collection of the museum interact with the sculptures, studies on light and part of the core of the Arte Povera by the Maestro Roberto Paolini.

The exhibition, under the scientific coordination of Carla Scicchitano and Paola Pluchino, aims to promote the permanent collection housed in the prestigious halls of the Fortezzuola, Canonica's residence until his death, and to place the artworks of the collection in dialogue with Roberto Paolini's ones: sculptures, studies on light and also part of the Arte Povera core of the Maestro, whose production was defined by Duccio Trombadori, in the catalog published by Maretti Editore as "a research in higher ascesis".

As result of a stringent comparative research, supported by philosophical theses on the retention of time promoted by many influential figures, from Jorge Luis Borges to Gilles Deleuze, the exhibition tends to consider art as a passage through which time, matter and finite form gather around the eras they inhabit, representing them.
The comparison between the works of Pietro Canonica and those of Roberto Paolini emphasizes the synonymy of the vision they had on their time and supports the idea of the artistic process as a resolution of creative frenzy, encouraging the knowledge of sculpture as an art form. Despite the intrinsic differences due to materials used, but also to different commissioners and venues, the two artists seem to refer to each other for that auratic result that distinguishes the solemnity of their artistic production.


Roma Cancellata / Erased Rome. Il perduto Oratorio di Sant'Orsola a Corso Vittorio Emanuele II

from 2014-06-25 to 2014-10-25

San Giovanni Battista dei Fiorentini


YOSHITAKA NAKAMURA

from 2014-09-12 to 2014-10-24

Museo Fondazione Venanzo Crocetti


I bassifondi del Barocco. La Roma del vizio e della miseria

from 2014-10-07 to 2015-01-18

Accademia di Francia - Villa Medici


SgargianteSobrio

from 2014-09-22 to 2014-11-08

Istituto Giapponese di Cultura


Guglielmo Castelli - Eparina

from 2014-06-10 to 2014-10-10

Galleria Il Segno


Tobias Rehberger “Wrap it up”

from 2014-09-19 to 2015-01-11

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Esposizione dedicata a Tobias Rehberger, uno dei più interessanti artisti tedeschi sulla scena internazionale dell'arte contemporanea, al confine tra arte figurativa, cultura pop e design. In mostra le opere su carta provenienti dalla Deutsche Bank Collection, realizzate tra il 1991 e il 2003, altri lavori più recenti in cui l’artista utilizza sempre il mezzo cartaceo, e l’installazione “Infections”, composta da 33 esemplari unici di lampade, parte di un progetto ancora in corso iniziato nel 2002.


BiblioRitratti di Libri e note per il mondo

from 2014-04-11 to 2014-10-31

Casa del Parco


Maria Dompè - Il giardino dell'Anima

from 2014-06-05 to 2014-12-31

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Keys to Rome. The City of Augustus

from 2014-09-24 to 2015-05-10

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Roma, Sarajevo, Amsterdam, Alexandria: all Empire celebrates Augustus, an exhibition on the occasion of the two thousandth anniversary of his death.

On the 23rd September 2014, after 2000 years from Augustus death, 13 countries will meet in Rome, Amsterdam, Alexandria and Sarajevo, for the opening of an extraordinary exhibition, Keys to Rome: an original interactive journey to discover the city of Augustus and the Roman Empire, seen and experienced from its four corners, four fascinating venues, four cities on Roman culture.


Le leggendarie tombe di MAWANGDUI. Arte e vita nella Cina del II secolo A.C.

from 2014-07-03 to 2015-02-16

Museo Nazionale di Palazzo Venezia , Palazzo Venezia


The pink gaze - Lo sguardo rosa

from 2014-07-04 to 2014-10-05

Museo Nazionale d'Arte Orientale Giuseppe Tucci (Palazzo Brancaccio)


Il fregio svelato: il racconto della Colonna Traiana

from 2014-06-28 to 2014-10-26

Colonna Traiana


YAP MAXXI 2014

from 2014-06-27 to 2014-10-26

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


The Independent

from 2014-06-26 to 2014-10-12

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Signore & Signori... Alberto Lionello. Il percorso di un grande attore tra prosa, cinema, radio, tv e varietà

from 2014-07-03 to 2014-10-05

Casa dei Teatri


Cambiamo clima! Gli eroi della Terra!

from 2014-06-11 to 2014-12-31

Centro Culturale Elsa Morante


Dreamings Australian Aboriginal Art meets De Chirico

from 2014-07-04 to 2014-11-02

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Dreamings: Australian Aboriginal Art presents more than 50 works – representing some of the best in terms of quality – executed mainly in acrylic starting in the 1990s by the preeminent contemporary Australian indigenous artists, exemplifying the various styles and schools of the central and western desert regions of Australia. 

Sensitise Europeans to indigenous Australian art, one of the most brilliant current artistic expressions, combating the tendency to interpret it in strictly ethnographic terms; link Australian aboriginal Western Desert painting with contemporary art and in particular with the metaphysical content of the art of Giorgio de Chirico and his conception of the world and the nature of being: these are the two main thrusts of the exhibition Dreamings: Australian Aboriginal Art meets De Chirico.

The exhibition is housed in the Museo Carolo Bilotti in Villa Borghese, one of the most appropriate venues in Rome for contemporary art shows. The museum’s permanent collection includes 18 works by Giorgio de Chirico, with fresh attention focused upon them in this novel juxtaposition with aboriginal art. 

The exhibition establishes a bridge between a concept in the Australian indigenous tradition – dreaming or dreamtime – and De Chirico’s artistic conceptions. This is highlighted in particular in the section dedicated to the works of Imants Tillers, one of the most representative artists of current aboriginal art, in the project room on the first floor. For the Aborigines, dreaming is the spirit time that precedes history and the creation of the world of men. 

The exhibition is organised by Ian McLean and Erica Izett. Ian is Research Professor in Contemporary Art, University of Wollongong, Australia and author of numerous writings on Australian indigenous art. He is a member of the scientific committee of the magazines Third Text and World Art. Erica has been active for years in the same area of study. 

Many of the works come from, the Marc Sordello and Francis Missana Collection (France), one of the most representative private collections of this genre. For the Museo Bilotti – which was founded on the basis of a private donation – it is an opportunity to reopen the exploration of contemporary art collections that has characterised its exhibition for years.

The works of the artists on exhibit are part of the Western Desert movement, which includes indigenous artists from communities across a large and sparsely populated region of Australia (600,000 square kilometres). The exhibition also includes works by two urban indigenous artists, Christian Thompson and Judy Watson, who explore the themes of land and identity in a contemporary style.

Less than three percent of the Australian population is indigenous. Most Aborigines live in cities whereas only a small minority have remained in or near their sparsely populated and remote native lands. Most aboriginal art comes from this remote Australia, giving life to a hybrid culture that combines indigenous and occidental traditions.

Emerging in the 1970s, it was not until the early ‘80s that Western Desert art stopped being relegated to ethnographic museums and joined with the stream of contemporary art. Partner in this development was the debate on post-colonialism, globalisation and post-modernism conducted by young artists and exhibition organisers, whose principal exponent was Imants Tillers. Since then, the works in acrylic on canvas of the Western Desert community attracted the attention of the art world and immediately thereafter, that of the art market.

Two principal expressive currents may be identified: that of the artists who still live in their remote communities – who came into contact with the international arts community starting in the 1980s through books, magazines, visits to museums and time spent with occidental artists – and that of urban artists of indigenous tradition, who are educated in schools and universities but have always maintained contact with the culture of their forebears. Together, it is an art that affirms original and ancient values while also serving as a barometer for change in the world.

The artists in the exhibition: Jimmy Baker, Lydia Balbal Wugulbalyi, Paula Paul Kuruwarriyingathi Bijarrb, Jan Billycan Karrimarra (Djan Nanudie), Michael Nelson Jagamarra, Paddy Sims, Emily Kame Kngwarreye, Billy Koorubbuba, Carol Golding Maayatja, Claudia Moodoonuthi, Bessie Sims Nakamarra, Eubena Nampitjin, Esther Giles Nampitjinpa, Nyurapayia Bennett Nampitjinpa, Susie Bootja Bootja Napaltjarri, Lucy Yukenbarri Napanangka, Dorothy Robinson Napangardi, Judy Watson Napangardi, Lily Kelly Napangardi, Maggie Watson Napangardi, Lorna Fencer Napurrula, Nyarapyi Giles Ngamurru, Elisabeth Nyumi Nungurrayi, Naata Nungurrayi, Nora Wompi Nungurrayi, Tiger Palpatja, Minnie Motorcar Pwerle, Christian Bumbarra Thompson, Wingu Tingima, Mick Woma (Pegleg) Brown Tjampitjinpa, Boxer Milner Tjampitjin, Sam Willikati Tjampitjin, Clifford Possum Tjapaltjarri, Billy Whiskey Tjapaltjarri, Warlimpirrnga Tjapaltjarri, Long Tom Tjapanangka, Tjumpo Tjapanangka, Whiskey Tjukangku, George Ward Tjungurrayi, Willy Tjungurrayi, Johnny Warangkula Tjupurrula, Hector Burton Tjupuru, Prince of Wales, Judy Watson.


Wildlife. Photographer of the Year

from 2014-11-19 to 2015-01-03

Museo Civico di Zoologia

Mostra itinerante del Museo di Storia Natuale di Londra e di BBC Wildlife Magazine. 100 stampe fotografiche raffiguranti ritratti di animali, dei loro comportamenti e immagini suggestive della natura. Vi sarà una premiazione con tre premi speciali per alcune catergorie di foto. Martedì-domenica ore 9.00-19.00. 24 e 31 dicembre 9.00-14.00. Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio.
Info 0039 06 67109270 - 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
Biglietti
Gratuità e riduzioni


1943-1944. Roma dall'occupazione alla liberazione

from 2014-06-04 to 2014-10-16

Camera dei Deputati


Omaggio a Fabrizio Clerici (1913 - 1993) - Sonno romano

from 2014-06-05 to 2014-10-05

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Francesco Messina: elogio della Bellezza

from 2014-05-28 to 2014-11-09

Scavi di Ostia Antica


La seduzione del corpo femminile nell’arte del 900

from 2014-06-05 to 2014-10-05

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Castel Sant’Angelo e la Grande Guerra

from 2014-05-06 to 2015-01-11

Mausoleo di Adriano (Castel Sant'Angelo), Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo


Flavio De Marco. Stella

from 2014-06-05 to 2014-10-05

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Geografie Italiane. Percorsi di Architettura Contemporanea

from 2014-05-28 to 2014-10-05

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


La Nuova Moda tra ‘500 e ‘600

from 2014-05-08 to 2014-10-19

Villa d'Este - Tivoli


L'Arte per l'Articolo 9

from 2014-04-26

Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


Strutture Romane. Montuori, Musmeci, Nervi

from 2014-04-17 to 2014-10-05

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Artiste del Novecento tra visione e identità ebraica

from 2014-06-12 to 2014-10-19

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Attraverso un percorso espositivo di circa 150 opere di artiste ebree italiane la mostra vuole favorire ed ampliare la conoscenza di una realtà come quella ebraica e dare il giusto risalto a quelle esperienze femminili che sono state in grado di trasformare una condizione di minorità sociale in una ragione di affermazione e di indipendenza creativa, contribuendo al valorizzare, insieme alla loro dimensione privata, anche la vita culturale del nostro paese.

Ad una attenta selezione di opere di ANTONIETTA RAPHAEL pittrice e scultrice protagonista della Scuola romana di via Cavour, si affiancano i lavori di artiste quali PAOLA CONSOLO, EVA FISCHER, PAOLA LEVI MONTALCINI, GABRIELLA OREFFICE, ADRIANA PINCHERLE e SILVANA WEILLER che
arricchiscono l’esposizione con differenti idiomi e soprattutto con opere inedite il cui prestito è stato gentilmente concesso da eredi, collezionisti, Fondazioni ed Enti sia privati sia pubblici. Tra queste, anche un prezioso nucleo appartenente alla collezione della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale che, nella sede storica di Via Crispi, ospita l’esposizione.

Il panorama romano, solo parzialmente studiato, viene in questo contesto analizzato anche attraverso l’attività di altre artiste ebree attive nella capitale agli inizi del Novecento. Le sale sono infatti arricchite dalla produzione di CORINNA e OLGA MODIGLIANI, ANNIE e LILLY NATHAN, WANDA COEN BIAGINI, AMALIA GOLDMANN BESSO e PIERINA LEVI, alcune delle quali assidue frequentatrici dello studio di Giacomo Balla.
Nell’allestimento le opere delle allieve di Balla e di AMELIA ALMAGIÀ AMBRON, amica carissima del pittore e della sua famiglia, fungono da corollario a due splendidi ritratti del maestro: Ritratto del sindaco Nathan e Ritratto di Amelia Ambron, concesso in prestito ed esposto per la prima volta in pubblico per questa mostra.

Questi lavori sono esemplificativi di una produzione di qualità e costituiscono una prima ricognizione che si auspica germinale per ulteriori studi del settore.
La risonanza della voce femminile, nella prima metà del Novecento, è in generale molto limitata, e ciò vale ancor più per le donne ebree. Penalizzate dall’appartenenza ad una minoranza che di per sé ne condiziona l'emergere sulla scena culturale, esse si vedono accomunate alle sorti delle loro contemporanee non ebree dal pregiudizio, tanto infondato quanto radicato, che l’uomo debba essere il solo depositario della vera professionalità.

Il ruolo che le donne ebree hanno ricoperto nell’arco dei secoli in seno all’ebraismo le porta ad una posizione maggiormente defilata nell’ambito sociale quanto, invece, centrale nella realtà familiare. Non per questo esse furono assenti o esitanti nell’assumere con la massima competenza iniziative di primo
piano sulla scena culturale e artistica. Mediando continuamente tra la vita pubblica e la vita privata, tra l’identità religiosa e quella nazionale, esse realizzarono un operato sostanzialmente legato e concorde a quello che andava consolidandosi sulla scena della cultura europea contemporanea. Plurilinguismo e pluriculturalismo sono valori che contraddistinguono un’attitudine della conoscenza libera da pregiudizi, propria anche di molte altre protagoniste sulla scena artistica tra le due guerre.


Fotografia. Festival Internazionale di Roma (XIII edizione) - Portrait

from 2014-09-27 to 2015-01-11

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

La XIII edizione del festival è dedicata al Ritratto, inteso non solo come genere che ha accompagnato la sin dall’inizio la storia della fotografia, ma anche come strumento d’analisi della società contemporanea.

Il tema del ritratto viene affrontato ricostruendone il percorso storico e il ruolo all’interno dell’arte contemporanea, della letteratura e del cinema, sottolineando l’interdisciplinarietà che lega la fotografia ai campi di studio antropologici, filosofici, sociologici e semiotici.

E' possibile ricercare nel ritratto i diversi significati della rappresentazione fotografica intesa come strumento di conoscenza dell’altro. Allo stesso tempo si può indagare il rapporto che si instaura tra individui e collettività e i processi che, attraverso la fotografia dell’altro, permettono la rappresentazione del proprio io esteriorizzato in opposizione o in alternativa all’autoritratto.

Si rifletterà, infine, sul rapporto che lega la fotografia e la tecnologia ed in particolare su come le ultime rivoluzioni digitali stiano influenzando le modalità di rappresentazione e la pratica fotografica, fino a diventare tema intrinseco dell’opera d’arte.

La mostra principale è una collettiva composta da autori selezionati e suggeriti da fotografi, curatori, critici e direttori di musei di rilievo internazionale che hanno collaborato alle precedenti edizioni del Festival.

Anche in questa edizione il Festival vede il coinvolgimento di Accademie straniere, spazi istituzionali e gallerie private che ospiteranno diverse mostre.

Prosegue anche la tradizione di un ritratto inedito della città con la dodicesima “Commissione Roma”, così come gli spazi dedicatati alla giovane fotografia italiana, con la terza edizione del Premio Graziadei e la Call For Entry.

Il festival è promosso dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale, co-prodotto dal MACRO e Zètema Progetto Cultura con la direzione artistica di Marco Delogu.

Con la partecipazione di:Accademia di Francia a Roma - Villa Medici; Accademia Tedesca - Villa Massimo; Azienda Unità Sanitaria Locale Roma E - Santa Maria della Pietà; IIla; MiBAC; ICCD - Istituto Nazionale per la Grafica - Museo Arti e Tradizioni Popolari; Officine Fotografiche - Emerging European Talents; Palazzo delle Esposizioni; Forum Austriaco di Cultura; Studio Legale Graziadei; GQuadro Advertising; Save The Children


I Papi della speranza. Arte e religiosità nella Roma del '600

from 2014-05-16 to 2014-11-16

Mausoleo di Adriano (Castel Sant'Angelo), Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo


Adriano e la Grecia. Villa Adriana tra classicità ed ellenismo

from 2014-04-09 to 2014-11-02

Villa Adriana a Tivoli


OASI - Licia Galizia e Michelangelo Lupone

from 2014-04-10 to 2014-12-31

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Originale installazione scultoreo-musicale adattiva nata dalla collaborazione tra l’artista Licia Galizia e il compositore Michelangelo Lupone. L'opera è il risultato artistico di un progetto di ricerca denominato ADAMO (Adaptive Art and Music Opera) promosso da Space Italia, realizzato dal CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma con il sostegno di FILAS-Regione Lazio. L’installazione è concepita come un luogo di esperienza multisensoriale, che integra le forme plastiche alla musica, generata e modulata dalle stesse, e consente al visitatore una fruizione più partecipata, mediante un ambiente  interattivo nel quale immergersi, in grado di mutare comportamento in funzione degli accadimenti che si svolgono al suo interno.

Tutti gli elementi dell’installazione sono infatti sensibili alla posizione, al movimento, al contatto con il fruitore, mutando e adattandosi rispetto ai suoi gesti e alle condizioni dell’ambiente circostante: la presenza e la posizione del pubblico, i momenti del giorno e lo scorrere del tempo, i suoni, i rumori o le voci circostanti, le variazioni di luce e le azioni tattili effettuate su di essa.

L'opera si basa sui Planofoni, una particolare tecnologia ideata dal compositore Michelangelo Lupone e sviluppata al CRM, in grado di produrre e diffondere il suono che emana dai materiali naturali e sintetici (metalli, legno, carta, vetro e derivati di questi) utilizzati e messi in vibrazione con appositi dispositivi elettronici, che danno vita ad una partitura musicale indotta dalla struttura della materia, dalle geometrie del design, dagli orientamenti e le curvature delle superfici, dai volumi plastici occupati. 

Si tratta di sistemi multifonici d’ascolto che permettono di dare al suono le caratteristiche timbriche del materiale utilizzato e consentono, attraverso una irradiazione puntuale su tutta la superficie, di disegnare lo spazio acustico in relazione allo spazio architettonico.

L’installazione OASI presenta due aree contigue e interconnesse, caratterizzate ciascuna da un punto catalizzatore delle attività adattive, dove il fruitore può stabilire un dialogo intimo con la musica e dar vita alle sue mutazioni cogliendone la coerenza con le forme plastiche e le caratteristiche della materia.

In ognuno degli ambienti il visitatore è invitato ad entrare scalzo, al fine di percepire meglio le forme, le qualità vibrazionali delle pavimentazioni, le diverse risposte musicali degli ambienti in funzione della sua posizione, della quantità e della rapidità dei suoi movimenti.

Licia Galizia (artista, Teramo 1966) vive e lavora a L’Aquila e a Roma. La sua ricerca è caratterizzata da un continuo riferimento a problematiche estetico-concettuali che ruotano intorno alla percezione e alla comprensione dello spazio-tempo, nei limiti della sua definibilità artistica e del suo continuo divenire e mutare nelle forme e nelle relazioni.

Michelangelo Lupone (Compositore, Solopaca, 1953). La sua attività si distingue per l’approccio interdisciplinare che ha permesso di orientare la sua ricerca artistica verso forme d’arte integrate coniugando le esigenze d’innovazione del linguaggio musicale con  il pensiero scientifico.


La Biblioteca Infinita. I luoghi del sapere nel mondo antico

from 2014-03-14 to 2014-10-05

Colosseo - Anfiteatro Flavio

At the Colosseum, the exhibition "The Infinite Library. Sites of Knowledge in the Ancient world" opens to the public.
Divided into 7 sections, the exhibition, curated by Rossella Rea and Roberto Meneghini, documents, by means of some 120 statues, frescoes, reliefs and and writing instruments, the evolution of books and reading in the Greco-Roman world from the Hellenistic Age to Late Antiquity, as well as the public and private sites where knowledge was exchanged and preserved.
On this occasion, the monumental ambulatories of the Colosseum are covered with armaria, the ancient shelves, and images of the spaces dedicated to Culture, in an unprecedented scenographic setting.
The exhibition issues from the results of two major archaeological excavations in Rome: the discovery of the Auditoria of Hadrian in Piazza Madonna di Loreto, which took place in 2008 during the preliminary excavations pursued for the construction of the metro C line, and the necessity to reconstruct in a unified context the results of the archaeological surveys carried out thus far, and still in progress, in the Templum Pacis, along via dei Fori Imperiali, which have returned unpublished findings, presented now for the first time.
The exhibition is promoted by the Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma and by the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaboration with Electa.


TREVI. Una capitale allo specchio

from 2014-10-10 to 2015-01-11

Museo di Roma in Trastevere

L’esposizione intende offrire, attraverso l’analisi del rione Trevi nella sua configurazione originaria (comprendente quindi gli attuali rioni Trevi e Sallustiano), una chiave di lettura delle trasformazioni di Roma Capitale e del processo di modernizzazione della città nel lungo periodo.

La mostra è articolata in una prima sezione di taglio cronologico dedicata alle modificazioni del tessuto urbano e in una seconda sezione di analisi sia di alcune “centralità” (es. Quirinale e via XX Settembre) sia di alcuni nuclei tematici quali, ad esempio, luoghi del potere, simbologia degli spazi, aree verdi. Infine, la terza sezione della mostra sarà dedicata  alla proiezione di filmati d’epoca.


Henri Cartier-Bresson

from 2014-09-26 to 2015-01-25

Museo dell'Ara Pacis

A major retrospective exhibition that was held in the Centre Pompidou in Paris.

#BressonRoma

From 26 September 2014 to 25 January 2015, the Ara Pacis Museum of Rome will host a retrospective exhibition of Henri Cartier-Bresson, curated by Clément Chéroux. This large exposition is a production of the Pompidou Centre of Paris. It is promoted by Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, produced by Contrasto and Zètema Progetto Cultura, and proposed on the ten-year anniversary of Henri Cartier-Bresson’s death.

Compositional skill, extraordinary visual intuition, and the ability to seize upon the most fleeting but also most important moments, made Henri Cartier-Bresson (1908 – 2004) one of the greatest photographers of the twentieth century. Throughout his career, while travelling the world and witnessing history’s greatest moments, Cartier-Bresson was always able to unite poetry with the power of documentation. From Surrealism to the Cold War, from the Spanish Civil War to the Second World War and Decolonization, Cartier-Bresson was one of the greatest chronicles of our history; the “eye of the century”, as he is rightly called.

His work falls into three great periods. The first, from 1926 to 1935, when Cartier-Bresson socializes with the Surrealists, takes his first steps in photography and goes on his first voyages. The second, from 1936 to 1946, is defined by his involvement in politics, his work for the Communist press and his experience in filmmaking. The third, from 1947 to 1970, covers the period after the founding of Magnum Photos agency to his retirement from photo reporting.

The exhibition presents a new reading of the immense body of photographic work left by Cartier-Bresson. The exposition is the product of extensive research and covers the great photographer’s entire professional career.

It offers a dual vision. On the one hand, it traces the genesis of Cartier-Bresson’s work by illustrating the evolution of his artistic path in all of its complexity and variety. At the same time, it brings together and “paints” the history of the 20th century, through the eyes of a photographer.

Over 500 items including period photographs, drawings, paintings, films and manuscripts, his most famous images and those less known, and rare and unedited documents are brought together providing an in-depth picture of the extraordinary work of this great photographer and chronicler of our times.

The exhibition is accompanied by a catalogue edited by Contrasto with essays by scholars and experts, and unedited texts by Cartier-Bresson. In addition to the catalogue, an easy-to-follow guide to the exhibition is also provided.


Gaetano Pesce. Il tempo della diversità

from 2014-06-26 to 2014-10-05

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Architectural Drawings of the Eighteenth century

from 2013-12-20 to 2014-12-31

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Besides the Baroque and Classical Rome there is another city. The Age of Enlightenment, thanks to the skill and the innovative spirit of its architects, has greatly contributed to the creation of the image of the city.

The drawings exhibited in the "Hall of graphics" were selected from the collection of the Museum of Rome and come mainly from the collection of Antonio Muñoz. They testify the various architectural structures in Rome during the eighteenth century, which have greatly contributed to the creation of the image of the city.

In addition to the projects for monumental works commissioned by the popes, such as the Trevi Fountain, the facade of St. John Lateran, St. Paul Outside the Walls, there are those for minor works, such as small shrines, oratories, fountains and especially houses. A new type of building was conceived in this period: the apartment building, which helps to dramatically change the appearance of the city by marking its "gentrification".
The designs, both by major architects (Ferdinando Fuga, Nicola Salvi) and other less well-known ones (Andrea Francesco Nicoletti, Girolamo Toma), are always very imaginative and extremely elegant from the point of view of graphics, especially those presenting the project to the potential buyer, the only means available to an artist to promote their work .
Sketches, study sheets, design or academic drawings, and publications also allow to follow and better understand some important debates of the period relating to the "modern style" of the Roman Barocchetto opposed to the more austere "old style" or the difference between reproduction and imitation.


Battle Sounds. The Piano in Leipzig

from 2013-11-13 to 2014-11-02

Museo Napoleonico

In the bicentenary of the Battle of Leipzig (16-19 October 1813) the Napoleonic Museum in Rome is planning a small exhibition focusing on an important piano dating from the second decade of the nineteenth century, belonging to the National Museum of Musical Instruments in Rome.

The piano lid, designed by the Viennese manufacturer Joachim Ehlers, represents the battle taken from a watercolour by the German painter Johann Adam Klein. The work of Klein is also known for a series of engraved versions, one of which, by Antonio Verico, is here on display with the painted version on the piano.
To complement the exhibition a series of graphic works depicting the different moments of the battle, some of them belonging to private collectors.


Harmonic Motion / Rete dei draghi - ENEL CONTEMPORANEA 2013

from 2013-12-08 to 2015-01-11

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Installazione site specific realizzata dall’artista giapponese Toshiko Horiuchi MacAdam. Un'opera interamente realizzata e intrecciata a mano, dal sapore tradizionale che rievoca l’antica lavorazione all’uncinetto abbinata a forme contemporanee dai molteplici colori, sospesa nella grande Hall del Museo, a rappresentare un ideale fil rouge tra l’edificio storico e l’area museale progettata dall’architetto francese Odile Decq. Un'installazione dove poter entrare, saltare, rotolare, arrampicarsi, strisciare, rimbalzare, oscillare, appendersi e muoversi attraverso livelli successivi, per vivere un’esperienza sicuramente insolita.


Goethe in Italia

from 2013-01-01

Casa di Goethe


Creatures Studios - Emozioni dal Cinema

from 2013-01-01

PalaCavicchi


Enel Contemporanea 2012. Big Bambú

from 2012-12-11 to 2014-12-31

MACRO Testaccio

Huge installation specially designed by American artists Mike and Doug Starn in the spaces of MACRO Testaccio, on the occasion of the special edition 2012 celebrating 50 years of Enel. The work of art is a large sculpture-architecture consists of about 8,000 bamboo poles.


I tesori del Colosseo

from 2012-05-05

Colosseo - Anfiteatro Flavio


Leonardo da Vinci. Il genio e le invenzioni

from 2009-04-30 to 2015-04-30

Palazzo della Cancelleria

The Leonardo da Vinci Machines Exhibition in Rome – The genius and his inventions – celebrates the universal genius of Leonardo da Vinci by presenting about fifty full scale machines: flying machines, like the precursor to the parachute, a bicycle, a hydraulic saw, and many other inventions. They are all fully operational and they can be touched and set them in motion, to grant a deep interactive experience of understanding the genius of Leonardo da Vinci.

The machines are grouped into 5 sections. The four elements of nature - water, air, earth and fire and the mechanism section, which includes all those basic machines, with different possibility of application, like the conversion of motion or the endless screw. One of the most interesting project is the Armoured Tank, for the first time in Rome in life size: it weights two tons, and about six metres in diameter, and three metres high.

The Exhibition is inside the historical Palazzo della Cancelleria (Piazza della Cancelleria next to Piazza Campo de’ Fiori) in Rome.


Presepio dei Netturbini romani

from 2013-12-15

This the 40th anniversary of the traditional Nativity scene created and realized by Giuseppe Ianni together with the Roman garbage collectors. Visited also by Paolo VI and Mother Teresa of Calcutta and much cherished by Giovanni Paolo II, the Nativity scene is made of Roman turf and stones coming from different countries. The setting is inspired by the Palestine of 2000 years ago. 

IL GENIO DI LEONARDO DA VINCI

from 2014-01-01

Sale del Bramante

Notes: The exhibition wants to record Leonardo da Vinci’s genius, as an inventor and an engineer,  through the display of models interpreting his original projects. The machines on display cover the most various fields, from flying machines to war ones, from mechanical devices to civil engineering. The exhibition shows about 50 machine models by Leonardo, reproductions from Leonardo’s drawing included in the various Codes (Atlantico, Hammer, Trivulziano, Arundel, Madrid, etc.) and reconstructed by very skilled craftsmen under experienced engineers’ supervision. 

Connections: Subway A – stop:  Flaminio Bus 490, 495 Tram 225


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Hotel 3 stelle Roma: Hotel Laurentia ™ Hotel Address: Largo degli Osci ,  65 - 00185 ROMA (RM)
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