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SCOPRIR - MOSTRA DI CINEMA IBERO AMERICANO DI ROMA

from 2014-10-06 to 2014-10-10


AL SUD SEL SUD di Salvatore Metatasio

2014-10-06

AL SUD DEL SUD  di Salvatore Metatasio Perú - 2012 84 minuti Anteprima italiana alla presenza del regista e del Cast con: Alessandro Vantini e Diego Bottiglieri. Un viaggio tra passato e presente; l’incontro tra due generazioni; l’entusiasmo e la speranza, oppure l’addio, all’ombra della Croce Bianca, nel punto dove ‘finisce il mondo’ e si apre l’infinito. Il silenzio accompagna le immagini lucenti, rarefatte e struggenti della terra patagonica australe argentina e cilena. Luoghi che raccontano una lunga storia che per diversi motivi spingono due uomini che cercano il passato alla ricerca di se stessi. Salvatore Metastasio Nato in provincia di Potenza, si trasferisce a Roma a soli 15 anni per studiare presso l’Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione “Roberto Rossellini”. Nell’anno 2003 consegue il diploma di sceneggiatura presso la “Escuela Internacional de Cine y Televión de Cuba” e alterna il montaggio alla regia e la sceneggiatura. Ad oggi è presidente dell’Associazione Culturale Naif Film con la quale ha prodotto dodici lungometraggi, diversi cortometraggi e campagne di sensibilizzazione.

A MORTE DE CARLOS GARDEL di Solveig Nordlund

2014-10-07

A MORTE DE CARLOS GARDEL  di Solveig Nordlund Portogallo - 2011 - 100 minuti - v.o.sott.it con: Rui Morisson, Teresa Gafeira, Carlos Malvarez, Celia Williams, Maria Arriaga, Elisa Lisboa,Joana de Verona, Maria João Pinho, Teresa Faria e Cecília Henriques. Nuno è un giovane tossicodipendente in coma, che sta morendo in un ospedale. Durante i due giorni in cui combatte tra la vita e la morte, ognuno dei familiari ricorda insieme a lui una serie di eventi del passato, attraverso i quali percepiamo il presente di Nuno. Álvaro e Cláudia, i suoi genitori divorziati e il suo nuovo riferimento, Graça, zia dottoressa che non ha mai avuto figli perché vive con Cristiana, si sentono colpevoli per lo stato di Nuno, per il disincanto della vita, così come per i sogni che hanno creato. Il padre, Álvaro, appassionato di tango, si rifiuta di accettare la morte di Nuno, si lascia travolgere da una spirale di delirio e confonde un imitatore col suo cantante di tango argentino preferito Carlos Gardel. Solveig Nordlund Ha iniziato la sua attività lavorando al montaggio di film realizzati da registi portoghesi. Fondatrice del Grupo Zero, e della casa di produzione cinematografica indipendente Ambar Filmes,ha partecipato a vari film tra i quali ricordiamo A Lei da Terra (1976). Nel 1978, l’esordio come regista con Nem Pássaro Nem Peixe. Ha realizzato diversi film ispirati ad opere teatrali di Franz Xaver Kroetz. Il suo primo lungometraggio è del 1983, Dina e Django.

PERÉZ di Álvaro Viguera

2014-10-07

PERÉZ  di Álvaro Viguera Cile - 2012 84 minuti - v.o.sott.it con: Luis Gnecco, Antonia Santa María, e Natalia Grezrriaga. Pérez presenta l’incontro di un immaturo e irresponsabile padre quarantenne con la figlia ventiduenne che ha visto solo poche volte nella sua vita. Per provare a stabilire tardivamente dei legami con lei, la invita a passare qualche giorno in una sua casa al sud del Cile. Ma durante questi tre giorni, la figlia manifesta in maniera diretta, con crudeltà e con humor nero la rabbia che sente per Pérez e l’improvvisa invidia che prova per Marion, la giovane fidanzata di suo padre, della cui esistenza non era stata avvertita. Con questo film, Álvaro Viguera ha ottenuto il premio come Miglior Regista nel festival SANFIC 2012. Álvaro Viguera Attore laureato presso la Scuola di Teatro dell’Università Cattolica. Nel 2010 ha ottenuto un stage di FONDART per un corso di direzione presso la Scuola di Cinema di San Antonio de los Baños, Cuba EICTV. Pérez è la sua prima opera e ha ottenuto il Premio Miglior Direttore al SANFIC 2012.

QUINUERA, documentario di Ariel Soto

2014-10-08

QUINUERA,  documentario di Ariel Soto Bolivia - 2012 52 minuti - v.o.sott.it Anteprima italiana. con: Irineo Bautista Mamani, Ingrid Guizada, Doroteo Huanca e Rommer Huanca. Quinuera è un ritratto intimo e familiare che fa ritorno alle radici di una terra inesplorata e trasformata dalla quinoa; un appello per dialogare con la terra, con una comunità e con la propria natura. Quinuera è un film realizzato nello Stato Plurinazionale della Bolivia, che ritrae l’intimo e familiare cambio umano di una regione e di una comunità di fronte alla grande richiesta internazionale della Quinoa. Irineo si rincontra con le sue radici ad Alota, un piccolo vilaggio dell’altopiano potosino in Bolivia, dopo aver vissuto quasi ventitre anni in città. Egli sente la chiamata ancestrale che evocano la terra, i suoi familiari e un futuro di prosperità economica che la città non gli ha concesso. Ariel Soto Laureato in architettura presso la UMSS di Bolivia, presto scopre l’interesse per la fotografía, ámbito nel quale ha lavorato per 10 anni, realizando mostre in Bolivia e negli Stati Uniti. Nel 2003 inizio gli studi di cinematografia in San Francisco. Il suo primo lavoro cinematografico è un contrometraggio “Waqayñan” , selezionato in più di 15 festivali e con cui ha ottenuto il premio Eduardo Abaroa al miglior documentario. Nell’attualità è responsabile della società produttirce indipendente Rodante Films di Bovilia.

DONDE NASCE EL SOL di Elias Jiménez Trachtenberg

2014-10-08

DONDE NASCE EL SOL   di Elias Jiménez Trachtenberg Guatemala - 2013 - 85 minuti - v.o.sott.it con: Priscila Simón, Betzabé Simón, Juanita Puzul, Felipe Gómez, Candelaria Hernández, Juan Pablo Olyslager, Walter Paz Joj e Ajpú Nicho. Maya, una donna indigena, subisce durante la sua infanzia l’invasione della sua cultura ancestrale a causa di idee errate di convivenza mondiale. Deve fuggire per salvare la propria vita. Con l’aiuto spirituale dei suoi antenati sopravvive nella foresta e impara a rispettarla. Apprende anche che deve percorrere da sola il cammino. Durante la giovinezza vive in una comunità clandestina, vede la sofferenza del suo popolo a causa della mancanza di terre e dell’invasione straniera. Maya deve fuggire per sopravvivere. Da adulta abbandona la guida spirituale degli antenati e, nella ricerca di ricostruire egoisticamente il suo passato in una dimensione umana, ignora temporaneamente la devastazione del suo popolo. Un viaggio di 500 anni nel futuro le darà la possibilità di contribuire al rinnovamento delle generazioni successive. Elías Jiménez Trachtenberg Regista e produttore cinematografico e televisivo. Oltre a “Donde nace el sol” ha diretto “Toque de Queda” (2010). Regista della serie di documentari etnografici “Se Busca Arte y Cultura en Centro América” e produttore di “La Bodega”,. Il suo primo lungometraggio è “La Casa de Enfrente” (2003) Direttore della Casa Comal Arte y Cultura, di cui dirige la Escuela de Cine y Televisión e l’ ICARO, Festival Intenacional de Cine en Centro América y el Caribe..

AZUL Y NO TAN ROSA di Miguel Ferrai

2014-10-08

AZUL Y NO TAN ROSA  di Miguel Ferrai Venezuela - 2012 110 minuti -v.o.sott.it Alla presenza del regista con: Guillermo García, Nacho Montes, Hilda Abrahamz, Carolina Torres, Elba Escobar, Juan Jesús Valverde, Beatriz Valdés, Aroldo Betancourt, Daniela Alvarado e Sócrates Serrano. Diego è un ragazzo come gli altri. Ha una famiglia normale e comune. I suoi amici non hanno niente di speciale. Ma c’è qualcosa che lo rende differente: ha un figlio… eterosessuale. Un padre, un figlio. Entrambi dovranno risolvere i propri contrasti. Azul y no tan rosa, tutto dipende da come si guarda. Il film ha ottenuto il Goya per il Miglior Film Iberoamericano nella 28ª edizione dei premi della Academia de las Artes y las Ciencias Cinematográficas de España. Il Premio Globula al Miglior Film al Hamburg International Queer Film Festival (Germania), il Premio Max al Miglior Lungometraggio al Festival de Cine LGBT “El Lugar Sin Límites” (Ecuador) e il Premio al Miglior Lungometraggio al Festival Cinema LGBT Image + Nation (Canada). Miguel Ferrari Attore diplomato all’ Instituto de Formación para el Arte Dramático e laureato con lode al Teatro de IUDET. Studiando posteriormente Dirección Cinematográfica. Tra le sue esibizioni cinematografiche, emerge il ruolo di Héctor in “El tinte de la fama”, per il quale ha ricevuto il Premio come Miglior Attore Non Protagonista al Festival de Cine de Mérida (2008), il Premio Municipal de Cine (2008) e il Premio al Mejor Personaje al Festival de la Diversidad FESTDIV (2011).

EL INGENIERO di Diego Asuaga

2014-10-09

EL INGENIERO di Diego Asuaga Uruguay - 2012 110 minuti - v.o.sott.it. Anteprima italiana. con: Jorge Denevi, Jorge Temponi, Berto Fontana, Pepe Vázquez, Fernando Dianesi e Florencia Zabaleta. Qundici anni fa, quando la squadra entrò in campo per disputare la finale della Coppa America, il suo mister di successo, l’Ingegnere Erramuspe, non uscì dagli spogliatoi. Dopo due giorni venne ricevuta una lettera di dimissioni per “motivi personali”. Per quindici anni i giornalisti hanno tentato di intervistare l’Ingegnere senza successo. Quando ormai sembrava che si sarebbe portato nella tomba i suoi segreti, un giovane giornalista, che era un bambino quando l’Ingegnere aveva portato la sua squadra a una finale del mondo e a vincere la Coppa America, riuscì, finalmente, a intervistarlo. Diego Arsuaga Ha ricevuto vari e importanti premi in festival internazionali di cinema pubblicitario come Cannes, Londra e New York, e a Novembre del 1998 fu votato a Buenos Aires dai suoi colleghi e dalle agenzie come il Migliore Regista di Pubblicità degli ultimi quattro anni. Successivamente, dedicò grande attenzione al cinema e alla TV, sviluppando a tal fine diverse sfaccettature: produttore, sceneggiatore, direttore della fotografia, co-regista e regista.

EL MUERTO Y SER FELIZ di Javier Rebollo

2014-10-09

EL MUERTO Y SER FELIZ di Javier Rebollo Spagna - 2013 - 92 minuti - v.o.sott.it Anteprima italiana alla presenza del regista. con: José Sacristán, Roxana Blanco, Vicky Peña, Valeria Alonso, Fermí Reixach e Jorge Jellinek.cia Zabaleta. Santos si trova internato in un ospedale di Buenos Aires. Gli sono stati diagnosticatipochi mesi di vita. Consapevole di non avere futuro, Santos deciderà di iniziare un ultimo viaggio senza ritorno nel quale troverà se stesso i suoi peccati, dopo una vita segnata dalla violenza e la morte dovuto al suo lavoro: Santos è un killer a pagamento. Nella sua macchina percorrerà l’Argentina senza paura di nulla. Un viaggio in assoluta libertà in cui potrà dare vita ai suoi desideri. Con questo film José Sacrsitán ha ottenuto i premi come migliore attore nei Goya (2013) nei Gaudí (2014) e la Concha de Plata nel Festival di San Sebastian (2012). Javier Rebollo ha ottenuto il premio FISPRESCI nel Festival di San Sebastián del 2012 e la Violette d’Or del Toulouse Cinemaspaña 2012. Javier Rebollo Nel 2009 dirige il lungometraggio “La Mujer sin piano” con protagonisti Carmen Machi e Jan Budar. Esordisce nella Sección Oficial del Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián dove vince la Concha de Plata alla Miglior Regia e ottiene una Menzione Speciale del Premio de TVE Otra Mirada. Tra gli altri, ha vinto il Premio al Miglior Film al Festival Internazionale del Cinema di Los Angeles e i premi come Miglior Film e Migliore Attrice al Festival del Cinema di Tirana (Albania).

UN MUNDO SECRETO di Gabriel Mariño

2014-10-10

UN MUNDO SECRETO di Gabriel Mariño Messico - 2011 83 minuti - v.o.sott.it Anteprima italiana. con: JLucía Uribe, Roberto Mares, e Olivia Lagunas. L’ultimo giorno di scuola di Maria sarà il principio del viaggio. Attraverserà il Paese per un motivo che ancora non capisce, ma sa che questo non è un viaggio di piacere, non è un viaggio da raccontare agli amici. È un’altra cosa: è un viaggio che è nato nel profondo dei suoi sogni e nel suo cuore spezzato, ma neppure di questo è sicuro. Premio Mezcal & Premio Cinecolor, Festival International de Film Guadalajara (FICG) 2012. Prix lycéen de la fiction et mention spéciale de la critiques françaises au Rencontres Cinélatino de Toulouse 2012. Gabriel Mariño Laureato con lode al Centro de Capacitación Cinematográfica (C.C.C.) come regista di cinema. È stato selezionato per uno scambio accademico tra il C.C.C del Messico e la HochshulefurFernsehenund Film (H.H.F.) di Monaco nel 2002. Borsista per IBERMEDIA e la Fundación TyPA. Attualmente lavora come editor e direttore pubblicitario.

AMOR CRÓNICO di Jorge Perugorria

2014-10-10

AMOR CRÓNICO  di Jorge Perugorria Cuba - 2012 90 minuti - v.o.sott.it Anteprima italiana. con: Cucu Diamantes, Andrés Levin, Lioski Clavero, Adela Legrá e Nestor Jiménez. Amor crónico é un docu-film diretto da Jorge Perugorria (attore principale in Fragola e Cioccolato), chi segue la sgargiante/fiammegiante cantante e attrice cubano-americana Cucu Diamantes nella sua tourne per tutta l’isola di Cuba. Il film intreccia riprese di spettacoli dal vivo con il racconto di una storia d’amore. Una energica interpretazione di Cucu Diamantes con il suo glamour e stile affascinante, con una sonorità Latin pop rinfrescante e un tocco comico. Amor Cronico é un ritratto unico di una artista cubana viaggiando alla ricerca delle sue radici. Jorge Perugorría E’ senza dubbio uno degli attori cubani più internazionali degli anni ‘90. Comincia a recitare in una compagnia teatrale amatoriale quando è insegnante alla scuola media. E’ grazie al film “Fragola e cioccolato” (1992) del regista cubano Tomàs Gutierrez Alea che si fa conoscere e apprezzare anche dal pubblico internazionale. Ha esordito alla regia nel 2003 con il lungometraggio “Habana abierta”. Amor Crónico è il suo terzo lungometraggio.

ROCANROL 68 di Gonzalo Benavente Secco

2014-10-06

ROCANROL 68 di Gonzalo Benavente Secco Perú - 2012 - 84 minuti - v.o.sott.it. con: Sergio Gjurinovic, Mariananda Schempp, Jesús Alzamora, Manuel Gold, Gisela Ponce de León, Pablo Saldarriaga e Leslie Shaw. Estate 1986. Manolo è un timido adolescente che passa le giornate insieme ai suoi amici Guille e Bobby tra le spiagge e la musica rock. Questa routine, però, cambia improvvisamente quando compare Emma, una giovane hippie che farà innamorare Manolo e a causa della quale finirà nei guai. Il film ha vinto il “Concurso de Largometrajes de Conacine 2011” ed è stato scelto come miglior film peruviano in costruzione. L’anno successivo, nello stesso festival, è rimasto tra i 5 film più votati dal pubblico. Gonzalo Benavente Secco Rocanrol 68 è il suo primo lungometraggio. Attualmente scrive e dirige il programma televisivo “Historias de papel”, riadattando opere classiche della letteratura universale. Produttore giornalistico e sceneggiatore di programmi per la televisione, la sua attività è rivolta anche al teatro. Oltre a questi lavori ha diretto cortometraggi e video musicali.

Is the Man Who Is Tall Happy?: An Animated Conversation With Noam Chomsky

Alcune conversazioni tra Noam Chomsky e Michel Gondry vengono messe in immagini animate dal regista stesso...

Years of living dangerously - Cinema

2014-10-14

Years of Living Dangerously (awarded this year with the Emmy for Outstanding Documentary or Nonfiction Series) is the international documentary series produced by Showtime and distributed over 36 countries by Electus. In Italy it will premiere in December on free-to-air channel FOCUS. Over the course of nine episodes, the multi-part docu-series travels throughout the world to feature character-driven narratives with real people facing the crippling effects of climate change, the politics of global warming, and the efforts made to find solutions to the problem. The show was created by former 60 Minutes producers Joel Bach and David Gelber (winners of a combined 11 Emmy Awards) and executive produced by James Cameron (Avatar, Titanic), Arnold Schwarzenegger, Jerry Weintraub (producer of the Ocean's Eleven franchise) and climate change expert Daniel Abbasi. Former 60 Minutes producer Solly Granatstein (winner of seven Emmy Awards) and Avatar Alliance Foundation executive director Maria Wilhelm are co-executive producers. Chris Cooper-Hohn, Rena Shulsky David, Jeremy Grantham, Barbara and Amos Hostetter, Christian Kruger, as well as Susan and Stephen Mandel are co-producers of the series. Joseph Romm, former Acting Assistant Secretary of Energy, author and editor of ClimateProgress.org is Years' chief science advisor. Years Of Living Dangerously proves that the challenge for facing effects of global warming is a priority fot the whole planet Earth. All the producers and stars willingness to bring this major worldwide issue to the forefront of the public's consciousness provides for ground breaking television," says John Pollak "We're confident that this powerful and proactive series will resonate with viewers the world over. On Episode 9 of YEARS OF LIVING DANGEROUSLY the audience is taken on a journey to Bangladesh, where rising seas are expected to submerge 17% of the country. We learn that global warming is a human rights, public health and foreign policy issue and, involving top climate scientists who collect data from the past, the episode shows that our climate is changing. Friedman interviews President Barack Obama on climate change. He finds that climate can change so fast that it can wipe out a civilization and that "action taken to curb greenhouse emissions could have a measurable, helpful impact. Obama echoes this, saying "there's a lot we can do about" global warming. He notes that he is deeply concerned about the issue as a father, and he is optimistic that, with persistence, America can make progress on battling global warming and can become a leader on the issue. Obama acknowledges that, to avoid the worst effects of global warming, we must leave some fossil fuels unexploited. He tells Friedman that "if you profess leadership in this country at this moment in our history, then you've got to recognize that global warming is going to be one of the most significant long-term challenges, if not the most significant long-term challenge, that this country faces and that the planet faces. when [the effects of climate change] start multiplying, then people start thinking: We're going to reward politicians who talk to us honestly and seriously about this problem.


Party Girl

La sessantenne Angelique fa l'hostess in un cabaret al confine franco-tedesco. Col passare del tempo, i clienti diventano sempre più rari, tranne uno, Michel, che è innamorato di lei e, un giorno, le chiede di sposarlo.

Pasolini - Un delitto italiano

Il regista ricostruisce sullo schermo l'oscura storia dell'omicidio del poeta friulano, avvenuto a Ostia nella notte fra il 1 e il 2 novembre 1975 per mano di Pino Pelosi, reo confesso dell'omicidio.

La buca

L'incontro tra Oscar, burbero avvocato truffaldino e Armando ex detenuto, si trasforma in un'amicizia improbabile e divertente.

Bastardi in divisa

Ryan e Justin, trentenni annoiati, un giorno decidono di vestirsi da poliziotti per una festa, ma quando vengono scambiati per veri poliziotti decidono di approfittarne e divertirsi un po'...

Pongo il cane milionario

Da quando ha vinto alla lotteria, Pongo ha scelto una vita di lusso e capricci, ma... dopo una serie di peripezie, impara a conoscere meglio se stesso e capisce che la vera ricchezza è nell¿amicizia autentica.

Pasolini

Il film racconta l'ultimo giorno di vita di Pasolini, che dopo essere tornato da un viaggio a Stoccolma, passa una giornata in casa a scrivere. La sera, dopo aver caricato sulla sua macchina un ragazzo di vita va all'idroscalo di Ostia. In questo luogo squallido viene brutalmente ucciso da tre sconosciuti.

The Protector 2

Kham ultimo custode di elefanti del re, torna al suo villaggio deciso a vivere in serenità. Ma dovrà tornare a combattere per salvare ancora il suo cucciolo di elefante.

L'Incredibile Storia di Winter il Delfino 2

Dopo aver salvato Winter grazie a un'innovativa protesi, il team dell'Ospedale Marino di Clearwater e il giovane Sawyer Nelson, devono affrontare una nuova prova. Trovarle un compagno che possa sostituire la mamma surrogata appena morta.

Posh

Dieci studenti dell'università di Oxford sono ammessi nello storico ed esclusivo Riot Club, ma un grave incidente rovina la loro reputazione.

Lucy

Lucy, tranquilla studentessa, viene rapita da un gruppo di gangsters e obbligata a lavorare come corriere della droga. L'assunzione accidentale di sostanze da lei trasportate la trasformeranno in una micidiale macchina da guerra.

ASIATICA. Incontri con il Cinema Asiatico (XV edizione)

from 2014-09-26 to 2014-10-04


394 Trilogia nel mondo (2012)

2015-02-13

Di M. Pacifico, con T. Servillo e la Compagnia di ''Trilogia della villeggiatura'', compagnia Teatri Uniti.

Chiove (2007)

2015-02-14

Di P. Miro, traduzione di E. Ianniello, regia di F. Saponaro, compagnia Teatri Uniti.

Rosencrantz e Guildenstern sono morti (1998)

2015-02-15

Di T. Stoppard, nella versione di F. Piccolo, regia di A. Renzi.

Sabato, domenica e lunedì (2004)

2015-02-17

Di E. De Filippo, regia di T. Servillo (regia teatrale), P. Sorrentino (regia televisiva).

Rasoi (1994)

2015-02-20

Di E. Moscato, regia di M. Martone, con omonimo spettacolo di M. Martone e T. Servillo, compagnia Teatri Uniti.

L'uomo di carta (1996)

2015-02-21

Di B. Hrabal, regia di S. Incerti, con dallo spettacolo Una sola moltitudine di A. Renzi.

Delirio Amoroso (2005)

2015-02-22

Di A. Merini, regia di L. Maglietta, S. Soldini.

ASIATICA - Incontri con il cinema asiatico

from 2014-09-26 to 2014-10-04


Donne del mito

from 2014-09-20 to 2014-12-19


Jimi: All Is By My Side

Il film riporta il pubblico nella sin sin troppo breve vita di Jimi: dall'incontro con la sua amica e mecenate Linda Keith fino al giorno prima dell'esibizione di Monterey che lo consacrerà.

Se chiudo gli occhi non sono più qui

L'adolescente Kiko vive con sua madre Marilou, filippina, e con il nuovo compagno Ennio, un caporale che sfrutta immigrati clandestini. La vita non soddisfa il giovane Kiko che trova il suo rifugio in un vecchio bus abbandonato.

Anime Nere

Il film racconta la storia di una famiglia criminale vista dall'interno, negli aspetti più emotivi e contraddittori, che si spingono fino agli archetipi della tragedia greca.

Resta anche domani

La protagonista pensava che la scelta più difficile da affrontare sarebbe stata quella tra il perseguire i suoi sogni musicali alla Juilliard, o rimanere al fianco dell'amore della sua vita, Adam.

Tartarughe Ninja

L'oscurità è calata su New York City quando Shredder e il suo diabolico Clan del Piede hanno preso il controllo della città. Il futuro è buio, o almeno lo sarà fino a che quattro improbabili fratelli usciranno dalle fognature...

Un ragazzo d'oro

E' la storia di Davide Bias, un creativo pubblicitario col sogno di scrivere qualcosa di bello. E' un giovane ansioso e neanche la fidanzata riesce a sollevarlo. Morto il padre, Davide si trasferisce a Roma dove incontra un'affascinante editrice.

La preda perfetta

Un ex poliziotto del Dipartimento di Polizia di New York lavora come investigatore privato senza licenza, operando al di fuori della legge.

L'ape Maia - Il film

La lotta secolare tra api e vespe non sembra cessare. In questo quadro la piccola e anticonformista Maia nasce in un alveare dove non è facile essere diversi.

Point and shoot - Cinema

2014-10-07

directed by Marshall Curry. United States, 2014, 82 min. - original version with Italian subtitles. Italian pre-premiere
introduced by Catherine Cornet (Internazionale) and Stefano Campanoni (CineAgenzia)
Matt is a shy 27-year-old suffering from OCD. Leaving Baltimore to travel to North Africa and the Middle East, he ends up joining the Libyan revolution with a firearm in one hand and a movie camera in the other.


Days of hope - Cinema

2014-10-08

directed by Ditte Haarløv Johnsen. Danimarca, 2013, 74 min. - original version with Italian subtitles
Italian pre-premiere
introduced by Carlo Ciurlo (Internazionale)
Each year thousands of Africans leave behind everything they know and try to reach Europe. The stories of Harouna, Thelma and Austin are but three of the many tales lurking behind the statistics on immigration and the headlines on the tragedies at sea off the shores of Europe.


Concerning violence - Cinema

2014-10-09

di Göran Hugo Olsson. Svezia, Stati Uniti, Danimarca, Finlandia, 2014, 85' - v.o. con sottotitoli in italiano
Anteprima italiana
presenta Francesca Sibani (Internazionale)
I dannati della terra di Franz Fanon resta uno strumento essenziale per comprendere il neocolonialismo attuale e le sue conseguenze. Lauryn Hill ridà vita al testo commentando illuminanti filmati delle lotte di liberazione nel Terzo Mondo.


Internet's own boy: the story of Aaron Swartz - Cinema

2014-10-10

directed by Brian Knappenberger. United States, 2014, 105 min. - original version with Italian subtitles
Italian pre-premiere
introduced by Pierfrancesco Romano (Internazionale)
IT's enfant prodige Aaron Swartz has left his mark pretty much everywhere on the Internet, but his commitment to social justice and to access to information trapped him in a legal nightmare that led him to commit suicide at the age of only 26.


Marmato - Cinema

2014-10-11

directed by Mark Grieco. Colombia, United States, 2014, 87 min. - original version with Italian subtitles
Italian pre-premiere
introduced by Camilla Desideri (Internazionale)
If Colombia lies at the heart of the new global gold rush, the mining village of Marmato is its new frontier. For six whole years its population stood up to pressure from the Canadian corporation that had its eyes on a deposit worth $6 billion.


Documented - Cinema

2014-10-11

directed by Jose Antonio Vargas. United States, 2014, 90 min. - original version with Italian subtitles
Italian pre-premiere
introduced by Alessio Marchionna (Internazionale)
Journalist Jose Antonio Vargas openly admitted to being an illegal immigrant in an article written for the New York Times in 2011. Born in the Philippines and raised in the United States, he chose after 20 years to put his own future on the line so that he might speak out on behalf of illegal immigrants' rights.


Hope on the line - Cinema

2014-10-12

directed by Alexandre Papanicolaou and Emilie Yannoukou. France, Greece, 2014, 73 min. - original version with Italian subtitles
Italian pre-premiere
introduced by Andrea Pipino (Internazionale)
The documentary records a year in the life of Alexis Tsipras, the president of Greece's Syriza movement, from the election campaign ahead of the elections in 2012 right up the blackout of public broadcaster ERT in June 2013, exploring his personality, his vision and his aspirations.


#chicagoGirl. The social network takes on a dictator - Cinema

2014-10-12

directed by Joe Piscatella. United States, Syria, 2013, 74 min. - original version with Italian subtitles
introduced by Annalisa Camilli (Internazionale)
Working out of Chicago, a teenager uses the Internet to coordinate the rebellion in Syria, but as the clash rages, the members of his network have to decide whether it's more effective to combat a dictator through the social media or by picking up an AK-47.


La nostra terra

Un terreno confiscato alla mafia, una cooperativa che lo prende in gestione e una serie di difficoltà. E poi c'è Filippo che viene in soccorso della cooperativa. Gli ostacoli e le paure che deve superare sono molti, ma Filippo è determinato a non mollare.

IL ROSSO E IL BLU di Giuseppe Piccioni

2014-09-30

IL ROSSO E IL BLU di Giuseppe Piccioni Italia, 2012, 98’ Quattro storie si intrecciano in una scuola di Roma: un vecchio professore di storia dell'arte, cinico e sagace, vede riaccendersi la passione per il suo lavoro grazie all'inatteso incontro con una ex alunna; i buoni propositi di un giovane supplente al primo incarico si scontrano con le sorprese, le tentazioni e le disillusioni dovute al complesso rapporto con i suoi alunni, in particolare con una studentessa eccentrica e ribelle; una preside impeccabile e rigorosa si ritrova costretta, suo malgrado, a occuparsi di un buffo ragazzino di quattordici anni, dimenticato dalla madre; un ragazzo di origine rumena, apparentemente figlio e studente modello, decide di sfidare insieme alla sua ragazza - una scapestrata sedicenne italiana - un destino che sembra già essere stato scritto per loro dagli adulti.

CATERINA VA IN CITTA’ di Sergio Castellitto

2014-10-03

CATERINA VA IN CITTA’  di Sergio Castellitto Italia, 2003, 90’ Caterina è un ragazzina di tredici anni costretta a lasciare Montalto di Castro, dove è nata, per trasferirsi con i genitori a Roma. Ambientarsi nella grande città per lei non sarà facile, pressata dall'ambizione del padre che la spinge a frequentare le compagne di scuola appartenenti a famiglie facoltose e il senso di esclusione che ne deriva.

LA SCUOLA di Daniele Luchetti

2014-10-03

LA SCUOLA di Daniele Luchetti Italia, 1995, 100’ In un istituto scolastico della periferica romana le cose vanno decisamente più che male: il soffitto della biblioteca, fatiscente è caduto e la scomparsa della professoressa Serino, ormai vicinissima alla pensione, fa pensare al peggio. I professori, tutti reazionari e per lo più impreparati, sembrano in stato di permanente fibrillazione, tra meschinità, pettegolezzi, soprattutto, a causa dell'orario delle lezioni. Il preside è una nullità, il suo vice, Sperone, troppo rigido, più preoccupato del futuro collocamento dei ragazzi sul mercato del lavoro che non della loro formazione culturale ed umana. L'unica eccezione sembrano essere Vivaldi, paziente ed idealista, molto sensibile alle difficoltà familiari e caratteriali dei suoi allievi, e la professoressa Majello, bella e dolce, al centro delle allusioni e dei pettegolezzi delle colleghe. La Majello, in crisi coniugale, è innamorata di Vivaldi, ma lui sembra non accorgersene neppure e neanche durante la gita scolastica a Verona tra i due succede qualcosa. Durante gli scrutini esplodono i conflitti: la fine della scuola si avvicina e forse i compromessi salveranno i più... Si ringrazia

LA SCUOLA E’ FINITA di Valerio Jalongo

2014-10-04

LA SCUOLA E’ FINITA  di Valerio Jalongo Italia, 2010, 85’ Roma, Istituto Pestalozzi. In una scuola in cui alunni e professori condividono la stessa noia e lo stesso sfinimento, lo studente Alex Donadei distribuisce a pagamento momenti di distrazione sottoforma di pasticche colorate. Alex è poco amato dal corpo docenti e tentare il suo recupero sembra un'impresa quasi impossibile, ma due professori coraggiosi e incuranti delle regole, Daria Quarenghi e Aldo Talarico, decideranno di provarci.

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI di Fausto Brizzi

2014-10-04

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI  di Fausto Brizzi Italia, 2005, 100’ Nell'estate del 1989 un gruppo di amici si prepara a sostenere gli esami di maturità. Una sera ad una festa, Luca incontra Claudia e se ne innamora perdutamente, inconsapevole del fatto che la ragazza è niente meno che la figlia del suo professore di letteratura, al quale in un momento di insolito coraggio rovescia addosso un'incredibile valanga di insulti e accuse. Alla vicenda di Luca si intrecciano quelle dei suoi compagni, Alice, da sempre segretamente innamorata di lui, Massi che sta con Simona ma ha una storia con la sorella della sua ragazza, e il ricchissimo e viziato Riccardo...

SCIALLA di Francesco Bruni

2014-10-05

SCIALLA di Francesco Bruni Italia, 2011, 95' Luca, quindicenne romano irrequieto, è cresciuto senza un padre ed è inconsciamente alla ricerca di una guida. Bruno è un professore senza figli, che ha lasciato l'insegnamento per rifugiarsi nell'apatia delle lezioni private e nella scrittura su commissione di libri di altri o biografie di calciatori e personaggi della televisione. Luca è allievo di Bruno. Poi, un giorno, Bruno scopre che Luca è suo figlio. I due si trovano così costretti a una convivenza forzata che spinge Bruno a cercare di capire come rapportarsi con un adolescente insofferente alle regole e allo studio, ma pieno di vita.

IL ROSSO E IL BLU di Giuseppe Piccioni

2014-10-05

IL ROSSO E IL BLU di Giuseppe Piccioni Italia, 2012, 98’ Quattro storie si intrecciano in una scuola di Roma: un vecchio professore di storia dell'arte, cinico e sagace, vede riaccendersi la passione per il suo lavoro grazie all'inatteso incontro con una ex alunna; i buoni propositi di un giovane supplente al primo incarico si scontrano con le sorprese, le tentazioni e le disillusioni dovute al complesso rapporto con i suoi alunni, in particolare con una studentessa eccentrica e ribelle; una preside impeccabile e rigorosa si ritrova costretta, suo malgrado, a occuparsi di un buffo ragazzino di quattordici anni, dimenticato dalla madre; un ragazzo di origine rumena, apparentemente figlio e studente modello, decide di sfidare insieme alla sua ragazza - una scapestrata sedicenne italiana - un destino che sembra già essere stato scritto per loro dagli adulti.

TORNANDO A SCUOLA

from 2014-09-15 to 2014-10-05


FAUSTINA di Gigi Magni. Proiezione rimandata

AVVISO IMPORTANTE

LA PROIEZIONE DEL FILM  "FAUSTINA" DI GIGI MAGNI, IN PROGRAMMA DOMANICA 21 SETTEMBRE,E' RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI POICHE' I MATERIALI RISTAMPATI NON SONO ANCORA PRONTI.

Frances Ha

Frances è un'aspirante ballerina e vive a New York. La sua migliore amica, Sophie, è per lei un'altra se stessa, ma quando Sophie conosce Patch e si trasferisce da lui, Frances deve imparare a badare se stessa da sola.

Barbecue

Dopo un'attacco di cuore, Antoine decide di trasformare la sua vita sana, equilibrata ma noiosa in un'esistenza più gratificante.

Senza nessuna pietà

Mimmo vorrebbe fare il muratore, si occupa in realtà di riscuotere crediti con metodi poco ortodossi per conto dello zio. Tutto cambia quando nella sua vita irrompe Tania...

Sex Tape - Finiti in Rete

Jay e Annie sono una coppia sposata da ormai dieci anni. Per rinvigorire il proprio rapporto decidono di registrare un video hot...

The Giver - Il mondo di Jonas

La vicenda è ambientata in un futuro nel quale l'umanità è stata privata di ogni emozione e ricordo. Il privilegio di provare sentimenti e rammentare il passato spetta a una sola persona chiamata il Receiver

Le Due Vie Del Destino

La storia vera di Eric Lomax, ex ufficiale inglese torturato dai giapponesi durante la costruzione della "ferrovia della morte".

Necropolis - La città dei morti

Una squadra di esploratori si avventura in un labirinto di ossa nelle catacombe sotto le strade di Parigi, per scoprire l'oscuro segreto che si trova all'interno di questa città dei morti.

INDEBITO di Andrea Segre (Italia, 2013, 84’)

2014-10-08

INDEBITO di Andrea Segre (Italia, 2013, 87’ ) un film documentario scritto da Vinicio Capossela e Andrea Segre con la regia di Andrea Segre «Povertà, anche se possiedi delle vittime, nascondi anime con emozioni». Vasilis Tsitsanis Tis ftohias ta kourelia (Gli stracci della povertà), 1952 «I tuoi occhi gelosi mi hanno fatto impazzire Non ho dato importanza ai lussi, e sono diventato il loro schiavo Appassisco, mi sciolgo come una candela Mi stai tormentando Perché non mi ami? Ti guardo, ti adoro Non volermi male perché impazzirò». Markos Vamvakaris Ta ziliarika sou matia (I tuoi occhi gelosi), 1938 «Quelli che diventeranno primi ministri, moriranno tutti Il popolo gli corre dietro, per tutte le “belle” cose che fanno. Mi candido per diventare primo ministro per stare seduto, pigramente, per mangiare e per bere». Markos Vamvakaris Osi ginοun prothipοurgi (Primi Ministri), 1936 La crisi di oggi prima che economica è identitaria. È separazione, disorientamento. Le culture europee sono state svendute all’omologazione del consumo e alla corsa alla ricchezza. Ci hanno fatto credere che la liberazione dalla povertà materiale dovesse coincidere con la fuga da se stessi. Vivere oggi di nuovo la povertà senza se stessi è una vertigine insostenibile. Il nostro documentario è un tempo dedicato ad ascoltare l’assenza di noi stessi. È la consapevolezza di vivere in-debito di aria, di senso, di prospettiva. Per farlo abbiamo vagato come flaneur, come viandanti nel luogo simbolo della crisi, la Grecia indebitata:  seguendo le parole, i pensieri e la musica dei rebetes, i cantanti del rebetiko, il blues ellenico. Il rebetiko è musica nata dalla disperazione di un’antica crisi (la fuga da Smirne) ed è una delle musiche che hanno costruito l’identità moderna della Grecia, trasportando con sé il dolore dell’esilio e la ribellione alle violenze della storia. È una musica contro il potere, non autorizzata, indebita. I rebetes sono portatori di questa identità, di cui oggi celebrano un funerale pieno di sconfitta, disperata ribellione e silenziosa speranza. I loro concerti e le loro parole riempiono le taverne notturne di Atene e Salonicco, sfiorano le scritte sui muri, ascoltano il mare dei porti e incontrano il cammino di Vinicio Capossela, musicista e viandante che intreccia le sue note con i pensieri del suo diario di viaggio, il tefteri. Così la Grecia diventa l’Europa, la sua crisi la nostra e il rebetiko il canto vivo di un’indebita e disperata speranza. Vinicio Capossela Cantautore fantasmagorico, poeta, scrittore, ma anche illusionista e uomo-spettacolo, ha debuttato nel 1990 con il disco All'una e trentacinque circa sotto l'egida di Renzo Fantini (Targa Tenco Opera Prima, premio che gli verrà attribuito altre tre volte negli anni successivi). Dopo i primi dischi "pre-biografici", da Canzoni a Manovella (2000) in poi rivolge la sua attenzione a temi più universali, spesso ispirati alla grande letteratura, da Melville a Céline a Dante a Omero. Lavori come Ovunque Proteggi, Da Solo e Marinai Profeti e Balene vengono messi in scena come opere totali. Nel 2004 pubblica per Feltrinelli Non si muore tutte le mattine, da cui trae uno spettacolo di teatro d'ombre e le Radiocapitolazioni trasmesse da Radio 3. Alla Grecia e al rebetiko, "più che una musica, un modo di vivere", dedica i suoi lavori più recenti: il disco Rebetiko Gimnastas, un documentario girato insieme al regista Andrea Segre e il libro Tefteri, taccuino dei conti in sospeso, pubblicato dal Saggiatore. Andrea Segre Nato a Dolo (Venezia) nel 1976, esordisce con alcune importanti esperienze televisive, realizzando, tra gli altri, i documentari Berlino 1989-1999: il muro nella testa (trasmesso nel novembre ’99 -RAI3) e Pescatori a Chioggia per la trasmissione Diario Italiano (in onda nel settembre 2001 -RAI3). A partire dal 2001, si avvicina al documentario d’autore e al movimento dei documentaristi italiani, dal gruppo di Doc.it all’esperienza dell’Apollo11, passando per decine di importanti realtà nazionali ed europee. Ha sviluppato un percorso registico particolarmente attento al territorio sociale e geografico del Veneto, specialmente nei documentari Pescatori a Chioggia, Marghera Canale Nord e La mal’ombra. Inoltre, dottore di ricerca in sociologia della comunicazione presso l’Università di Bologna, porta avanti l’interesse per i temi delle migrazioni verso l’Europa (Come un uomo sulla terra, A sud di Lampedusa, Il sangue verde, Mare chiuso) e da diversi anni collabora a progetti di cooperazione internazionale. Nel 2010 dirige il suo primo lungometraggio di finzione, Io sono Li, che viene presentato in numerosi festival internazionali conseguendo molti riconoscimenti, tra cui il Premio LUX 2012 del Parlamento Europeo, ed è distribuito in oltre 30 paesi. Nel 2012 dirige il documentario Indebito, scritto con Vinicio Capossela e presentato al 66° Festival Internazionale del film di Locarno, e il suo secondo lungometraggio La prima neve, selezionato alla 70a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzionti. È fondatore dell’associazione ZaLab.  

FOTO DI SIMONE FALSO


INDEBITO di Andrea Segre (Italia, 2013, 84’)

2014-10-11

INDEBITO di Andrea Segre (Italia, 2013, 87’ ) un film documentario scritto da Vinicio Capossela e Andrea Segre con la regia di Andrea Segre «Povertà, anche se possiedi delle vittime, nascondi anime con emozioni». Vasilis Tsitsanis Tis ftohias ta kourelia (Gli stracci della povertà), 1952 «I tuoi occhi gelosi mi hanno fatto impazzire Non ho dato importanza ai lussi, e sono diventato il loro schiavo Appassisco, mi sciolgo come una candela Mi stai tormentando Perché non mi ami? Ti guardo, ti adoro Non volermi male perché impazzirò». Markos Vamvakaris Ta ziliarika sou matia (I tuoi occhi gelosi), 1938 «Quelli che diventeranno primi ministri, moriranno tutti Il popolo gli corre dietro, per tutte le “belle” cose che fanno. Mi candido per diventare primo ministro per stare seduto, pigramente, per mangiare e per bere». Markos Vamvakaris Osi ginοun prothipοurgi (Primi Ministri), 1936 La crisi di oggi prima che economica è identitaria. È separazione, disorientamento. Le culture europee sono state svendute all’omologazione del consumo e alla corsa alla ricchezza. Ci hanno fatto credere che la liberazione dalla povertà materiale dovesse coincidere con la fuga da se stessi. Vivere oggi di nuovo la povertà senza se stessi è una vertigine insostenibile. Il nostro documentario è un tempo dedicato ad ascoltare l’assenza di noi stessi. È la consapevolezza di vivere in-debito di aria, di senso, di prospettiva. Per farlo abbiamo vagato come flaneur, come viandanti nel luogo simbolo della crisi, la Grecia indebitata:  seguendo le parole, i pensieri e la musica dei rebetes, i cantanti del rebetiko, il blues ellenico. Il rebetiko è musica nata dalla disperazione di un’antica crisi (la fuga da Smirne) ed è una delle musiche che hanno costruito l’identità moderna della Grecia, trasportando con sé il dolore dell’esilio e la ribellione alle violenze della storia. È una musica contro il potere, non autorizzata, indebita. I rebetes sono portatori di questa identità, di cui oggi celebrano un funerale pieno di sconfitta, disperata ribellione e silenziosa speranza. I loro concerti e le loro parole riempiono le taverne notturne di Atene e Salonicco, sfiorano le scritte sui muri, ascoltano il mare dei porti e incontrano il cammino di Vinicio Capossela, musicista e viandante che intreccia le sue note con i pensieri del suo diario di viaggio, il tefteri. Così la Grecia diventa l’Europa, la sua crisi la nostra e il rebetiko il canto vivo di un’indebita e disperata speranza. Vinicio Capossela Cantautore fantasmagorico, poeta, scrittore, ma anche illusionista e uomo-spettacolo, ha debuttato nel 1990 con il disco All'una e trentacinque circa sotto l'egida di Renzo Fantini (Targa Tenco Opera Prima, premio che gli verrà attribuito altre tre volte negli anni successivi). Dopo i primi dischi "pre-biografici", da Canzoni a Manovella (2000) in poi rivolge la sua attenzione a temi più universali, spesso ispirati alla grande letteratura, da Melville a Céline a Dante a Omero. Lavori come Ovunque Proteggi, Da Solo e Marinai Profeti e Balene vengono messi in scena come opere totali. Nel 2004 pubblica per Feltrinelli Non si muore tutte le mattine, da cui trae uno spettacolo di teatro d'ombre e le Radiocapitolazioni trasmesse da Radio 3. Alla Grecia e al rebetiko, "più che una musica, un modo di vivere", dedica i suoi lavori più recenti: il disco Rebetiko Gimnastas, un documentario girato insieme al regista Andrea Segre e il libro Tefteri, taccuino dei conti in sospeso, pubblicato dal Saggiatore. Andrea Segre Nato a Dolo (Venezia) nel 1976, esordisce con alcune importanti esperienze televisive, realizzando, tra gli altri, i documentari Berlino 1989-1999: il muro nella testa (trasmesso nel novembre ’99 -RAI3) e Pescatori a Chioggia per la trasmissione Diario Italiano (in onda nel settembre 2001 -RAI3). A partire dal 2001, si avvicina al documentario d’autore e al movimento dei documentaristi italiani, dal gruppo di Doc.it all’esperienza dell’Apollo11, passando per decine di importanti realtà nazionali ed europee. Ha sviluppato un percorso registico particolarmente attento al territorio sociale e geografico del Veneto, specialmente nei documentari Pescatori a Chioggia, Marghera Canale Nord e La mal’ombra. Inoltre, dottore di ricerca in sociologia della comunicazione presso l’Università di Bologna, porta avanti l’interesse per i temi delle migrazioni verso l’Europa (Come un uomo sulla terra, A sud di Lampedusa, Il sangue verde, Mare chiuso) e da diversi anni collabora a progetti di cooperazione internazionale. Nel 2010 dirige il suo primo lungometraggio di finzione, Io sono Li, che viene presentato in numerosi festival internazionali conseguendo molti riconoscimenti, tra cui il Premio LUX 2012 del Parlamento Europeo, ed è distribuito in oltre 30 paesi. Nel 2012 dirige il documentario Indebito, scritto con Vinicio Capossela e presentato al 66° Festival Internazionale del film di Locarno, e il suo secondo lungometraggio La prima neve, selezionato alla 70a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzionti. È fondatore dell’associazione ZaLab.

FOTO DI SIMONE FALSO


INDEBITO di Andrea Segre (Italia, 2013, 84’)

2014-10-12

INDEBITO di Andrea Segre (Italia, 2013, 87’ ) un film documentario scritto da Vinicio Capossela e Andrea Segre con la regia di Andrea Segre «Povertà, anche se possiedi delle vittime, nascondi anime con emozioni». Vasilis Tsitsanis Tis ftohias ta kourelia (Gli stracci della povertà), 1952 «I tuoi occhi gelosi mi hanno fatto impazzire Non ho dato importanza ai lussi, e sono diventato il loro schiavo Appassisco, mi sciolgo come una candela Mi stai tormentando Perché non mi ami? Ti guardo, ti adoro Non volermi male perché impazzirò». Markos Vamvakaris Ta ziliarika sou matia (I tuoi occhi gelosi), 1938 «Quelli che diventeranno primi ministri, moriranno tutti Il popolo gli corre dietro, per tutte le “belle” cose che fanno. Mi candido per diventare primo ministro per stare seduto, pigramente, per mangiare e per bere». Markos Vamvakaris Osi ginοun prothipοurgi (Primi Ministri), 1936 La crisi di oggi prima che economica è identitaria. È separazione, disorientamento. Le culture europee sono state svendute all’omologazione del consumo e alla corsa alla ricchezza. Ci hanno fatto credere che la liberazione dalla povertà materiale dovesse coincidere con la fuga da se stessi. Vivere oggi di nuovo la povertà senza se stessi è una vertigine insostenibile. Il nostro documentario è un tempo dedicato ad ascoltare l’assenza di noi stessi. È la consapevolezza di vivere in-debito di aria, di senso, di prospettiva. Per farlo abbiamo vagato come flaneur, come viandanti nel luogo simbolo della crisi, la Grecia indebitata:  seguendo le parole, i pensieri e la musica dei rebetes, i cantanti del rebetiko, il blues ellenico. Il rebetiko è musica nata dalla disperazione di un’antica crisi (la fuga da Smirne) ed è una delle musiche che hanno costruito l’identità moderna della Grecia, trasportando con sé il dolore dell’esilio e la ribellione alle violenze della storia. È una musica contro il potere, non autorizzata, indebita. I rebetes sono portatori di questa identità, di cui oggi celebrano un funerale pieno di sconfitta, disperata ribellione e silenziosa speranza. I loro concerti e le loro parole riempiono le taverne notturne di Atene e Salonicco, sfiorano le scritte sui muri, ascoltano il mare dei porti e incontrano il cammino di Vinicio Capossela, musicista e viandante che intreccia le sue note con i pensieri del suo diario di viaggio, il tefteri. Così la Grecia diventa l’Europa, la sua crisi la nostra e il rebetiko il canto vivo di un’indebita e disperata speranza. Vinicio Capossela Cantautore fantasmagorico, poeta, scrittore, ma anche illusionista e uomo-spettacolo, ha debuttato nel 1990 con il disco All'una e trentacinque circa sotto l'egida di Renzo Fantini (Targa Tenco Opera Prima, premio che gli verrà attribuito altre tre volte negli anni successivi). Dopo i primi dischi "pre-biografici", da Canzoni a Manovella (2000) in poi rivolge la sua attenzione a temi più universali, spesso ispirati alla grande letteratura, da Melville a Céline a Dante a Omero. Lavori come Ovunque Proteggi, Da Solo e Marinai Profeti e Balene vengono messi in scena come opere totali. Nel 2004 pubblica per Feltrinelli Non si muore tutte le mattine, da cui trae uno spettacolo di teatro d'ombre e le Radiocapitolazioni trasmesse da Radio 3. Alla Grecia e al rebetiko, "più che una musica, un modo di vivere", dedica i suoi lavori più recenti: il disco Rebetiko Gimnastas, un documentario girato insieme al regista Andrea Segre e il libro Tefteri, taccuino dei conti in sospeso, pubblicato dal Saggiatore. Andrea Segre Nato a Dolo (Venezia) nel 1976, esordisce con alcune importanti esperienze televisive, realizzando, tra gli altri, i documentari Berlino 1989-1999: il muro nella testa (trasmesso nel novembre ’99 -RAI3) e Pescatori a Chioggia per la trasmissione Diario Italiano (in onda nel settembre 2001 -RAI3). A partire dal 2001, si avvicina al documentario d’autore e al movimento dei documentaristi italiani, dal gruppo di Doc.it all’esperienza dell’Apollo11, passando per decine di importanti realtà nazionali ed europee. Ha sviluppato un percorso registico particolarmente attento al territorio sociale e geografico del Veneto, specialmente nei documentari Pescatori a Chioggia, Marghera Canale Nord e La mal’ombra. Inoltre, dottore di ricerca in sociologia della comunicazione presso l’Università di Bologna, porta avanti l’interesse per i temi delle migrazioni verso l’Europa (Come un uomo sulla terra, A sud di Lampedusa, Il sangue verde, Mare chiuso) e da diversi anni collabora a progetti di cooperazione internazionale. Nel 2010 dirige il suo primo lungometraggio di finzione, Io sono Li, che viene presentato in numerosi festival internazionali conseguendo molti riconoscimenti, tra cui il Premio LUX 2012 del Parlamento Europeo, ed è distribuito in oltre 30 paesi. Nel 2012 dirige il documentario Indebito, scritto con Vinicio Capossela e presentato al 66° Festival Internazionale del film di Locarno, e il suo secondo lungometraggio La prima neve, selezionato alla 70a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzionti. È fondatore dell’associazione ZaLab.

FOTO DI SIMONE FALSO


TERRA DA FRATERNIDADE di Lorenzo d'Amico de Carvalho (Italia, 2014, 54’)

2014-10-01

TERRA DA FRATERNIDADE di Lorenzo d'Amico de Carvalho   (Italia, 2014, 54’) Lorenzo ha 30 anni, di madre italiana e padre portoghese non ha mai vissuto in Portogallo e conosce solo superficialmente la storia del recente passato del suo paese. In un europa scossa dalla crisi economica e politica, i venti di rivolta che sembrano essere tornati a soffiare sulla terra lusitana lo spingono ad intraprendere un viaggio alla ricerca di quella rivoluzione che non ha fatto in tempo a vivere, per capire cosa di quella esperienza sia ancora vivo e vitale. Incontrando i protagonisti di ieri e di oggi, ricostruirà prima il racconto della esaltante quanto breve parabola che fra l'Aprile 1974 e il Novembre 1975 ha portato ai portoghesi la gioia della libertà e la promessa di una società diversa e migliore, per constatare poi come l'incapacità di portare a compimento quella promessa abbia contribuito a porre le basi per la crisi attuale, nella quale le stesse parziali conquiste di quella stagione vengono drammaticamente messe in questione. Lorenzo d’Amico De Carvalho nato a Roma nel 1981, è autore di documentari (Sulle tracce del mito, prodotto da Angelo Barbagallo in collaborazione con RAI Cinema; L’Aquila: la cultura rinascente, prodotto da RAI Cinema per RAI Due; Sfogliare un film, da un’idea di Gianni Amelio, realizzato per il Museo Nazionale del Cinema di Torino), cortometraggi (Pausa Pranzo premio del Centenario CGIL Cinema e Lavoro, selezione 4FilmFestival Bolzano, selezione Visioni Italiane, Bologna; Nouvelle Vague? menzione speciale DAMS film festival Roma, selezione Milano Film Festival). Lavora anche come regista televisivo per le riprese di spettacoli teatrali (La sponda dell’Utopia, di Tom Stoppard per la regia teatrale di Marco Tullio Giordana; Est/Ovest, testo e regia teatrale di Cristina Comencini) e realizza svariati backstages per registi quali Giuliano Montaldo, Daniele Luchetti, Enzo Monteleone, Francesco Bruni, Gianni Zanasi.

TERRA DA FRATERNIDADE di Lorenzo d'Amico de Carvalho (Italia, 2014, 54’)lho (Italia, 2014, 75’)

2014-10-04

TERRA DA FRATERNIDADE di Lorenzo d'Amico de Carvalho   (Italia, 2014, 54’) Lorenzo ha 30 anni, di madre italiana e padre portoghese non ha mai vissuto in Portogallo e conosce solo superficialmente la storia del recente passato del suo paese. In un europa scossa dalla crisi economica e politica, i venti di rivolta che sembrano essere tornati a soffiare sulla terra lusitana lo spingono ad intraprendere un viaggio alla ricerca di quella rivoluzione che non ha fatto in tempo a vivere, per capire cosa di quella esperienza sia ancora vivo e vitale. Incontrando i protagonisti di ieri e di oggi, ricostruirà prima il racconto della esaltante quanto breve parabola che fra l'Aprile 1974 e il Novembre 1975 ha portato ai portoghesi la gioia della libertà e la promessa di una società diversa e migliore, per constatare poi come l'incapacità di portare a compimento quella promessa abbia contribuito a porre le basi per la crisi attuale, nella quale le stesse parziali conquiste di quella stagione vengono drammaticamente messe in questione. Lorenzo d’Amico De Carvalho nato a Roma nel 1981, è autore di documentari (Sulle tracce del mito, prodotto da Angelo Barbagallo in collaborazione con RAI Cinema; L’Aquila: la cultura rinascente, prodotto da RAI Cinema per RAI Due; Sfogliare un film, da un’idea di Gianni Amelio, realizzato per il Museo Nazionale del Cinema di Torino), cortometraggi (Pausa Pranzo premio del Centenario CGIL Cinema e Lavoro, selezione 4FilmFestival Bolzano, selezione Visioni Italiane, Bologna; Nouvelle Vague? menzione speciale DAMS film festival Roma, selezione Milano Film Festival). Lavora anche come regista televisivo per le riprese di spettacoli teatrali (La sponda dell’Utopia, di Tom Stoppard per la regia teatrale di Marco Tullio Giordana; Est/Ovest, testo e regia teatrale di Cristina Comencini) e realizza svariati backstages per registi quali Giuliano Montaldo, Daniele Luchetti, Enzo Monteleone, Francesco Bruni, Gianni Zanasi.

TERRA DA FRATERNIDADE di Lorenzo d'Amico de Carvalho (Italia, 2014, 54’)

2014-10-05

TERRA DA FRATERNIDADE di Lorenzo d'Amico de Carvalho   (Italia, 2014, 54’) Lorenzo ha 30 anni, di madre italiana e padre portoghese non ha mai vissuto in Portogallo e conosce solo superficialmente la storia del recente passato del suo paese. In un europa scossa dalla crisi economica e politica, i venti di rivolta che sembrano essere tornati a soffiare sulla terra lusitana lo spingono ad intraprendere un viaggio alla ricerca di quella rivoluzione che non ha fatto in tempo a vivere, per capire cosa di quella esperienza sia ancora vivo e vitale. Incontrando i protagonisti di ieri e di oggi, ricostruirà prima il racconto della esaltante quanto breve parabola che fra l'Aprile 1974 e il Novembre 1975 ha portato ai portoghesi la gioia della libertà e la promessa di una società diversa e migliore, per constatare poi come l'incapacità di portare a compimento quella promessa abbia contribuito a porre le basi per la crisi attuale, nella quale le stesse parziali conquiste di quella stagione vengono drammaticamente messe in questione. Lorenzo d’Amico De Carvalho nato a Roma nel 1981, è autore di documentari (Sulle tracce del mito, prodotto da Angelo Barbagallo in collaborazione con RAI Cinema; L’Aquila: la cultura rinascente, prodotto da RAI Cinema per RAI Due; Sfogliare un film, da un’idea di Gianni Amelio, realizzato per il Museo Nazionale del Cinema di Torino), cortometraggi (Pausa Pranzo premio del Centenario CGIL Cinema e Lavoro, selezione 4FilmFestival Bolzano, selezione Visioni Italiane, Bologna; Nouvelle Vague? menzione speciale DAMS film festival Roma, selezione Milano Film Festival). Lavora anche come regista televisivo per le riprese di spettacoli teatrali (La sponda dell’Utopia, di Tom Stoppard per la regia teatrale di Marco Tullio Giordana; Est/Ovest, testo e regia teatrale di Cristina Comencini) e realizza svariati backstages per registi quali Giuliano Montaldo, Daniele Luchetti, Enzo Monteleone, Francesco Bruni, Gianni Zanasi.

I nostri ragazzi

Liberamente ispirato al libro "La cena" di Herman Koch, il film racconta la vita di due fratelli, opposti nel carattere e nelle scelte di vita, che si incontrano una volta al mese in un ristorante per rispettare la tradizione, fino a quando una sera...

Arance e martello

Ambientato a Roma, tra i banchi di un mercato rionale, il film racconta con amara ironia la mobilitazione dei venditori che decidono di battersi per evitare che il mercato venga chiuso.

Belluscone - Una storia siciliana

Il film documentario racconta l'epopea politica di Silvio Berlusconi osservando una delle sue principali roccaforti, la Sicilia.

I Mercenari 3

Barney , Christmas e il resto della squadra dei Mercenari viene faccia a faccia con Conrad Stonebanks, colui che anni prima aveva co-fondato il gruppo...

Colpa delle Stelle

L'incontro travolgente tra Hazel e Augustus, malati di cancro, rende i due adolescenti immuni a tutte le problematiche della malattia e proiettati solo verso la loro romantica storia d'amore.

Winx Club: Il mistero degli abissi

Il Winx Club torna negli Abissi dell'Oceano, vivendo una nuova emozionante avventura!

Liberaci dal Male

Ralph Sarchie, poliziotto di New York, si trova a dover investigare su di una serie di crimini orribili e combattere le spaventose possessioni demoniache che stanno terrorizzando la città.

Planes 2 - Missione Antincendio

Il film è la nuova avventura aerea che parla di seconde opportunità e che vede protagonista una coraggiosa squadra di velivoli antincendio impegnati nella salvaguardia dello storico Parco Nazionale Piston Peak colpito da un vasto incendio.

Dragon Trainer 2

Dragon Trainer ritorna con il fantastico mondo del vichingo Hiccup e il suo leale drago Sdentato. I due protagonisti dovranno salvare il futuro degli uomini e dei draghi...

20 sigarette

2014-10-07

20 sigarette di Aureliano Amadei


Via Castellana bandiera

2014-10-10

Via Castellana Bandiera di Emma Dante


L'Intervallo

2014-10-01

L'Intervallo di Leonardo Di Costanzo


XXI Secolo. Retrospettiva

from 2014-07-01 to 2014-10-10

Retrospettiva di film, a cura di Luciano Sovena di Luce-Cinecittà, nell'ambito della mostra "LUCE - L'immaginario italiano" in corso al Complesso del Vittoriano.

Negli ultimi dieci anni alcune opere prime e seconde di produzione italiana sono riuscite a imporsi all’attenzione di critica e pubblico, e di importanti Festival nazionali ed esteri. Non pochi di questi film portano il marchio di distribuzione dell’Istituto Luce, che per storia e passione ricerca nuovi talenti e narrazioni.

Questi film ricostruiscono un ritratto mutevole e ricco della società italiana, attraverso gli occhi dei suoi figli più giovani e attenti: Aureliano Amadei, Carmine Amoroso, Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, Saverio Costanzo, Emma Dante, Leonardo Di Costanzo, Michelangelo Frammartino, Claudio Giovannesi, Guido Lombardi, Francesco Munzi, Alessandro Rak, Alice Rohrwacher.

Con questa rassegna il MAXXI diventa il luogo in cui i migliori talenti degli ultimi anni vengono a mostrare il loro film di esordio e ragionano con i loro colleghi e con il pubblico in diretta e senza intermediazioni di alcun genere.

Ogni proiezione sarà accompagnata dall’incontro con il regista.


LUCE – L’IMMAGINARIO ITALIANO. Retrospettiva film e documentari

from 2014-07-01 to 2014-10-10

Il cinema sarà protagonista assoluto di un grande evento che accompagna la mostra LUCE – L’Immaginario italiano per tutta la sua durata: quattro retrospettive di film, documentari e cortometraggi prodotti e distribuiti da Istituto Luce dal 1933 al 2013, per un totale di oltre 130 titoli, che saranno proiettati in quattro location suggestive della Capitale: i Fori Imperiali, Piazza Santa Croce in Gerusalemme, il Complesso del Vittoriano, il MAXXI – Museo delle Arti del XXI secolo.

Un evento che coinvolge la città e tutti gli appassionati della Settima arte nella visione su grande schermo di capolavori del passato e film contemporanei, molti dei quali in copie 35mm.

L’occasione per rivedere, o scoprire, titoli che hanno fatto la storia del cinema italiano e internazionale, e che si annuncia come uno degli appuntamenti più particolari dell’estate romana.

Le retrospettive film e documentari sono organizzate da Istituto Luce-Cinecittà, con il patrocinio di Mibact e Regione Lazio, e in collaborazione con Roma Capitale nell’ambito dell’Estate Romana 2014, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo.


Stories We Tell

Il film documentario è un viaggio attraverso i generi della narrazione firmato dall'attrice e regista candidata agli Oscar, Sarah Polley.

Le cose belle

Quattro ragazzi raccontati in due momenti fondamentali delle loro esistenze: la prima giovinezza nella Napoli piena di speranza del 1999 e l'età adulta nella realtà di oggi.

Quel che sapeva Maisie

La piccola Maisie si ritrova al centro della battaglia dei genitori in procinto di divorzio.

CINEMA PER LA RETE: WEB MOVIES COPRODOTTI DA RAICINEMA

from 2014-06-09 to 2015-07-06

CINEMA PER LA RETE Le nuove modalità del consumo cinematografico è il tema dell’incontro promosso ed organizzato dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNNCI) per lunedì 9 giugno presso la Casa del Cinema di Villa Borghese. In particolare l’iniziativa intende analizzare e studiare il progetto WEB MOVIES di Rai Cinema, che ha coprodotto undici film low budget distribuiti e visionabili in rete. Si tratta di una serie di produzioni dichiaratamente di genere, affidate a giovani registi, allo scopo di promuoverne l’esperienza professionale e favorire un auspicabile ricambio generazionale. L’incontro prevede alle 16:30 la proiezione del film Neverlake di Riccardo Paoletti, cui seguirà un incontro pubblico. Partecipano Carlo Brancaleoni, responsabile dell’area Produzioni Cinematografiche e Progetti con Scuole Cinema e Giovanni Scatassa, responsabile dell’area Marketing e Commerciale di Rai Cinema;  Cosimo Alemà, Tommaso Arrighi, Manuela Cacciamani, Riccardo Paoletti, Francesco Siciliano, Christian Bisceglia e Ascanio Malgarini, produttori e registi di alcuni film del progetto e per il SNCCI i critici  Maurizio G. De Bonis e  Domenico Monetti. All’incontro del 9 giugno, seguiranno con cadenza settimanale tre appuntamenti con la proiezione dei seguenti film: Lunedi 16 giugno: Aquadro di Stefano Ludovichi Lunedi 23 giugno La Santa di Cosimo Alemà Martedì 1 luglio Fairytale di Ascanio Malgarini e Christian Bisceglia  

STORIE D'ITALIA - STORIE DAL MONDO - DOCUMENTARI COPRODOTTI RAI CINEMA

from 2014-05-27 to 2014-10-06

STORIE D’ITALIA - STORIE DAL MONDO

Dal 27 maggio al 12 ottobre la Casa del Cinema ospita una rassegna di documentari coprodotti da Rai Cinema

Tutti i documentari saranno replicati il sabato e la domenica Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 La rassegna STORIE D’ITALIA - STORIE DAL MONDO organizzata dalla Casa del Cinema a partire dal 27 maggio, si propone di raccontare e rappresentare la società contemporanea nella sua trasformazione e nei suoi mutamenti. Una serie di documentari – tutti coprodotti da Rai Cinema – attraverso i quali si cerca di analizzare i nuovi fenomeni sociali e le loro evoluzioni, di capire i problemi più attuali e urgenti della società contemporanea. Dal problema delle carceri, a quello della mancanza del lavoro, dall’impatto dei lavoratori stranieri, alle nuove famiglie. Un cinema del reale, attento e sensibile ai mutamenti politici e sociali, che Rai Cinema sostiene e produce insieme ai produttori indipendenti. La rassegna si divide in due tranche: la prima STORIE D'ITALIA  seguirà realtà tipicamente italiane mentre la seconda STORIE DAL MONDO (che inizierà dopo l’estate) si occuperà di realtà internazionali. Si comincia il martedì 27 maggio con la proiezione di Sbarre che nasce come un laboratorio didattico a cura di Daniele Segre organizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia e che ha come protagonisti i detenuti e gli agenti della polizia penitenziaria del carcere Sollicciano di Firenze. Segue mercoledì 4 giugno Fighting Paisanos di Marco Curti, proiettato nella settimana in cui ricorrono i 70 anni della Liberazione poiché tratta dei giovanissimi italo-americani che, arruolati nell’esercito statunitense, diedero il loro contributo nella Seconda Guerra Mondiale. Venerdì 13 giugno è la volta de L’occupazione cinese in cui, per raccontare la realtà di Prato, il regista Massimo Luconi cerca di mettere in evidenza i punti di contatto fra pratesi e cinesi più che i contrasti e i conflitti ancora non del tutto superati. Con Il pane a vita, proiettato venerdì 20 giugno, Stefano Collizzolli racconta la fine di un'epoca, quella del “posto fisso” e del diritto al lavoro, seguendo la vita di 3 operaie di un cotonificio nel bergamasco, in cassa integrazione. Chiude la prima parte della rassegna venerdì 27 giugno Mie care mamme, miei cari papà di Viviana Di Russo in cui, come si evince dal titolo, i protagonisti sono i figli di genitori omosessuali che raccontano cosa rende veramente felice o meno un figlio e cosa ne costruisce l’identità e l’attitudine alla vita. Tutti fattori che prescindono dall’orientamento sessuale dei propri genitori. Dopo la pausa estiva a settembre partirà la seconda parte della rassegna dal titolo STORIE DAL MONDO con 4 documentari che esplorano il mondo oltre i confini italiani. Sperduti nel buio di Lorenzo Pezzano e Federico Fava è anche il titolo di un film muto di Nino Martoglio del 1914, trafugato da una pattuglia nazista nell'autunno del 1943, insieme ad altre trecentododici pellicole in copia unica, il che porterà il regista in varie città d'Italia e d'Europa per ritrovarne le tracce. Muri di Francesco Conversano e Nene Grignaffini che racconta due luoghi lontani del mondo in cui permangono in forma diversa due esempi di separazione: il confine che divide l'Arizona (USA) dal Messico e il ponte che separa il nord serbo dal sud kosovaro nella città di Mitrovica, in Kosovo. Terra de fraternitade di Lorenzo d’Amico de Carvalho che a 40 anni dalla conquista della libertà, affronta un viaggio nel Portogallo di oggi alle prese con la peggiore crisi economica della sua storia recente nel tentativo di capire cosa rimanga dei sogni e delle speranze della Rivoluzione dei Garofani. Indebito di Andrea Segre. Sulle tracce del rebetiko, la musica della ribellione greca, Capossela e Segre tracciano il ritratto tragico di un paese in cui la crisi economica ha svuotato di valore tutto cio' che non ha un prezzo. Ma, nonostante la crisi, resta il rebetiko e la voglia di cambiare le cose e di ribellarsi.

Solo gli amanti sopravvivono

Un musicista underground, Adam, è gravemente depresso. Si riavvicina così alla sua enigmatica amante, Eve, con la quale ha diviso diversi secoli di amore. Ma l'idillio si interrompe con l'arrivo della sorella di Eve, Ava.

DUPLICATO DI [La Tosca - Festa dell'Opera al Cinema]


La Tosca - Festa dell'Opera al Cinema


Fratelli in erba

Bill, professore di filosofia alla Brown University, ritorna al suo paese natio, nel rurale Oklahoma, appena riceve notizia della morte del fratello. Al suo arrivo si rende conto che i racconti sulla morte di suo fratello sono alquanto esagerati.

Un sacco bello


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