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Personali d'autore. Antonella Laganà e Omar Olano

from 2015-01-30 to 2015-02-09

Ucai Galleria La Pigna


Inaugurazione della mostra fotografica iDyssey

from 2015-02-06 to 2015-02-27

Officine Fotografiche


From Here to Eternity

from 2015-02-19 to 2015-04-01

AlbumArte - Spazio progetti per l’arte contemporanea


Matteo Nasini

from 2015-02-01 to 2015-02-28

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sound Corner
Valerio Mannucci
presenta

Matteo Nasini
Perché Penso Torno Indietro
2013
6’19”
Sound Corner è un’installazione sonora permanente collocata nello spazio di passaggio tra il foyer della Sala Petrassi e il Teatro Studio: un angolo del suono con una programmazione periodica mensile destinata ad accogliere brani sonori di artisti sempre diversi, proposti di volta in volta da curatori, artisti e istituzioni.

Matteo Nasini presenta per Sound Corner un radiodramma su un ideale viaggio nei luoghi d'origine, nei sogni e nei ricordi più lontani realizzato attraverso delle interviste con persone nate prima del 1930.

L'eleganza del cibo

from 2015-05-23 to 2015-09-27

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

"L’Eleganza del Cibo", una grande mostra, in occasione dell’EXPO 2015 per celebrare a Roma il connubio perfetto tra la nutrizione, tema dominante dell’esposizione universale, e la maestria sartoriale Made in Italy.

Il percorso espositivo sarà arricchito da abiti, accessori e opere che rappresenteranno al meglio il filo conduttore della mostra  ospitata al Museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano: acqua, aria, terra, fuoco.


Pablo Atchugarry

from 2015-05-22 to 2015-09-27

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Esposizione di sculture


Berliner Schloss-Humboldt Forum

from 2015-10-01 to 2016-01-31

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Progetto berlinese di ricostruzione del castello di Humboldt


Esposizione Universale di Roma

from 2015-02-27 to 2015-06-14

Museo dell'Ara Pacis

Mostra documentaria sulla progettazione e realizzazione del quartiere EUR

La mostra, organizzata dalla Sovrintendenza di Roma Capitale in collaborazione con l’EUR s.p.a., l’Archivio Centrale dello Stato e l’Istituto Luce, illustra la storia dei uno dei quartieri più noti e discussi di Roma, dalla sua progettazione in occasione dell’Esposizione Universale, che doveva tenersi nel 1942, fino alle Olimpiadi del 1960, quando l’EUR assume la sua forma definitiva. Oltre all’esposizione di una vasta documentazione in gran parte inedita o poco nota, la mostra si avvarrà di numerosi filmati d’epoca e sarà accompagnata da eventi collaterali come conferenze e visite guidate al quartiere.


Mostra sull'alimentazione della Roma Antica

from 2015-07-01 to 2015-11-30

Museo dell'Ara Pacis

La mostra ripercorre le vie e i modi alimentari del mondo romano in età imperiale.

Organizzata dalla Sovrintendenza di Roma Capitale e dalla Soprintendenza di Pompei, la mostra ripercorre le vie e i modi alimentari del mondo romano in età imperiale. Intorno a Roma e a Pompei si svolgono i 2 grandi nuclei tematici della mostra: da una parte l’approvvigionamento alimentare di una delle più grandi metropoli dell’antichità, dall’importazione via mare del grano alla sua distribuzione gratuita alla plebe urbana, dall’altra gli usi e il costume conviviale di una media e fiorente comunità urbana distrutta e immortalata dall’eruzione del 79 d.C.Rilievi, sculture, mosaici, affreschi e arredi da tavola, in ceramica, bronzo e argento, ma anche un suggestivo allestimento multimediale, illustreranno le abitudini alimentari del mondo romano, fino alla ricreazione, attraverso arredi originali, di un banchetto, il momento conviviale più alto e simbolico del mondo antico.


Raffaello Parmigianino Barocci

from 2015-10-02 to 2016-01-10

Musei Capitolini

La mostra prende avvio da un confronto con Raffaello che Francesco Mazzola detto il Parmigianino e Federico Barocci, artisti vissuti in epoche diverse anche tra loro, seppero instaurare nei confronti di Raffaello.

Entrambi, per differenti motivi, vennero ricordati dalle fonti più antiche come eredi dell’urbinate; ambedue durante gli anni trascorsi a Roma ricevettero stimoli che ne determinarono gli orientamenti artistici, indirizzandoli verso punti nevralgici delle ricerche raffaellesche più sperimentali. Tali ricerche trovarono nell’esercizio della grafica intesa in senso lato esiti di altissimo livello concettuale ed estetico. La mostra, dunque, selezionerà in particolare, anche se non esclusivamente, disegni e stampe, accanto a dipinti e a qualche scultura antica. 


Il Novecento italiano nelle collezioni private. L'Archivio Oppo

from 2015-04-15 to 2015-09-15

Musei di Villa Torlonia: Casino dei Principi

Esposizioni opere di vari artisti (da collezioni private e musei): Carrà, Scipione, Morandi, Sironi e altri.


Heimat: una separazione

from 2015-05-15 to 2015-06-15

Museo di Roma in Trastevere

La mostra propone una personalissima visione fotografica, da parte di Stefano Cioffi, dei luoghi descritti da Giovanni De Gasperi e che sono stati terreno di scontro durante la Prima Guerra Mondiale. Il progetto espositivo è stato riconosciuto dalla Struttura di missione per la commemorazione del centenario della prima guerra mondiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.


Scialoja. Artista totale

from 2015-03-15 to 2015-07-15

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Mostra in occasione del centenario della nascita dell'artista Toti Scialoja (16.12.2014), a cura di Simonetta Lux.


Uscita d'Emergenza

from 2015-01-28 to 2015-02-08

MACRO Testaccio

L’Accademia di Belle Arti di Roma presenta una mostra di 14 giovani artisti curata da Whart. Saranno esposte le opere selezionate da Valeriana Berchicci, Chiara Caramazza, Roberta Ianniti e Francesca Lilli, giovani curatrici della Scuola curatori dell’Accademia che hanno formato il gruppo Whart.

Il progetto, sviluppatosi durante l’ultimo anno, prende spunto da una frase contenuta nel libro Non per profitto della filosofa americana Martha Nussbam:
 “Se non insistiamo sul valore fondamentale delle lettere e delle arti, queste saranno accantonate perché non producono denaro. Ma esse servono a qualcosa di ben più prezioso, servono cioè a costruire un mondo degno di essere vissuto, con persone che siano in grado di vedere gli altri esseri umani come persone a tutto tondo, con pensieri e sentimenti propri che meritano rispetto e considerazione, e con nazioni che siano in grado di vincere la paura e il sospetto a favore del confronto simpatetico e improntato alla ragione”.
Uscita d’Emergenza intende riflettere, attraverso il lavoro di quattordici giovani artisti e quattro curatori in erba, sul significato della cultura umanistica nell’era ipertecnologica e sul valore dei luoghi della sua formazione, offrendo una visione ampia e articolata della produzione artistica e “di pensiero” delle giovani generazioni.
La mostra è anche l’occasione per degli artisti emergenti di misurarsi con lo spazio pubblico e, cosa più importante, con gli attori e gli spettatori della scena artistica romana.
La mostra è stata realizzata con l’apporto congiunto di diverse scuole dell’Accademia, che hanno dato il loro contributo all’organizzazione e all’allestimento dell’evento. Hanno partecipato studenti dei corsi di Comunicazione e Didattica dell’arte, di Grafica Editoriale, di Allestimento degli Spazi Espositivi e di Arti Multimediali e Tecnologiche.
Gli artisti: Dario Agati, Giulio Bensasson, Lucia Bricco, Milica Cirovic, Ola Czuba, Emanuele D’Alò, Lorenzo Modica, Claudio Pantò,  Matteo Pisapia, Sofia Ricciardi, Andrea Rinaldi, David Ferro Salge, Paolo Scarfone, Jianchao Xue


Feste barocche

from 2015-04-01 to 2015-07-26

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Una selezione di cinquanta incisioni del Museo di Roma per documentare lo scenario di Roma “Gran Teatro del Mondo”, sfondo per l’ambientazione di feste e cerimonie laiche e religiose in occasione delle quali, soprattutto nel XVII secolo, furono realizzati grandi apparati effimeri nelle strade, piazze, chiese dai più noti architetti del tempo.
Un fenomeno dai tanti e diversificati aspetti che influì, tra le altre cose, anche sull’immagine urbana tradizionale della città eterna. La mostra è parte del progetto “Roma Barocca” promosso dalla Fondazione Roma.


Train de vie. Histoire du metro

from 2015-01-31 to 2015-02-07

Coronari 111 Art Gallery


Equilibrii

from 2015-02-13 to 2015-03-01

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - AuditoriumArte
mostra evento di
Philippe Antonello & Stefano Montesi
in collaborazione con
Giuseppe Bianco





Come restituire la forza del gesto in fotografia? La sua eventuale poesia, quella che turba lo spettatore dal vivo? La sua violenza a volte dirompente? E soprattutto, la sua singolarità? La danza è per il fotografo un palcoscenico ideale, difficile però da catturare. L’obbiettivo certo rende il movimento magnifico, ma ne fa sparire la palpitazione, il respiro. Tramite la fotografia 3D, lo spettatore è dunque invitato non solo a contemplare il movimento, ma anche ad immergersi nel suo spazio e a farne l’esperienza quasi fisica. Ad interiorizzare, forse, la sua estetica. Con Equilibrii, i fotografi Philippe Antonello e Stefano Montesi realizzano allo stesso tempo un evento e una mostra. Durante il primo weekend del festival Equilibrio, tutti i membri delle compagnie partecipanti al Premio Equilibrio saranno invitati a farsi fotografare in uno studio fotografico 3D. Allestito nella parte anteriore dello spazio espositivo AuditoriumArte, lo studio sarà visibile a tutti. Successivamente e sempre nello stesso spazio, una mostra con le immagini scelte sarà visibile per tutta la durata del festival.

A occhi aperti. Quando la Storia si è fermata in una foto

from 2015-02-21 to 2015-05-10

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - AuditoriumExpo
fotografie di
Abbas, Gabriele Basilico, Elliott Erwitt, Paul Fusco, Don McCullin, Steve McCurry, Josef Koudelka, Paolo Pellegrin, Sebastião Salgado, Alex Webb

testi di
Mario Calabresi

a cura di
Alessandra Mauro e Lorenza Bravetta





«Cosa potremmo sapere, cosa potremmo immaginare, cosa potremmo ricordare dell’invasione sovietica di Praga se non ci fossero, stampate nei nostri occhi, le immagini di un “anonimo fotografo praghese”, che si scoprì poi chiamarsi Josef Koudelka? Quanta giustizia hanno fatto quelle foto, capaci di raccontare al mondo la freschezza e l’idealismo di una primavera di libertà. Ci sono fatti, pezzi di storia, che esistono solo perché c’è una fotografia che li racconta». Così ha scritto Mario Calabresi che, appassionato di fotografia, ma anche e soprattutto di giornalismo e realtà, ha intrapreso un viaggio molto speciale: un viaggio profondo e affascinante nella storia recente, cercando alcuni dei “testimoni oculari” che con il loro lavoro, e la voglia di scavare tra le pieghe della cronaca, hanno raccontato alcuni momenti straordinari del nostro presente in una serie di immagini realizzate con gli occhi ben aperti sul mondo. Ne è nato un libro, “A occhi aperti” (Contrasto) appunto, che ha raccolto le interviste, vibranti e palpabili, a dieci grandi fotografi, dieci testimoni del nostro tempo. Il progetto del libro è diventato una mostra: attraverso le oltre cento fotografie esposte, lo stesso Mario Calabresi accompagna lo spettatore in un viaggio coinvolgente che offre al visitatore la possibilità di guardare il mondo da una prospettiva incredibilmente privilegiata: quella degli occhi dei grandi reporter. Ecco allora Paul Fusco che racconta i funerali di Bob Kennedy; Josef Koudelka che descrive il mondo, condannato all’oblio, degli zingari dell’Europa dell’est. E poi Steve McCurry e la sua Asia ancora sconosciuta, e molti altri grandi nomi della fotografia internazionale.

Alla ricerca dei suoni perduti

from 2015-01-28 to 2015-03-01

Museo Nazionale di Palazzo Venezia , Palazzo Venezia


Tiburtino III Millennio

from 2015-02-11 to 2015-02-28

Biblioteca Vaccheria Nardi


I colori del Nord - L'Estonia si presenta

from 2015-01-29 to 2015-02-12

Complesso del Vittoriano


Spentriu - Pinacocytes

from 2015-01-23 to 2015-02-22

Nero Gallery


Lorenzo Lotto e i tesori artistici di Loreto

from 2015-02-02 to 2015-05-03

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo


Timur Kerim - Incedayi Roma e Istanbul, sulle orme della storia

from 2015-01-30 to 2015-03-01

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Esposizione dell’artista turco Timur Kerim Incedayi, che dagli anni Sessanta ad oggi ha rappresentato sempre un vero e proprio ponte fra Oriente e Occidente e, in particolare, fra Istanbul e Roma, due città, due storie e civiltà che nei secoli si sono confrontate e intrecciate per diversi e molteplici aspetti e che tornano a rispecchiarsi e confrontarsi proprio nella memoria pittorica e nella sua figurazione. L’artista espone circa 50 opere di diverso formato, tecniche miste su cartone, dove a volte prevale il pigmento sulla figurazione.

Le opere esposte, per lo più inedite, sono dedicate al rapporto fra le due città, evidenziando un tema caro all’artista: la profonda e magica risonanza di un passato artistico e culturale che accomuna due grandi metropoli influenti nell'area del Mediterraneo.

L'esposizione è accompagnata da un catalogo pubblicato dall’editore CieRre, con saggi di Maurizio Calvesi e Maurizio Marini.

La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, realizzata con il supporto del Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia, con il patrocinio e la collaborazione dell’Ambasciata di Turchia in Italia, e con il contributo di Polimeks Holding.


Artisti in Residenza: Cherimus - Valentina Vetturi

from 2015-01-30 to 2015-03-01

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Nuovo appuntamento del programma coordinato da Rossana Miele dedicato ai giovani artisti italiani e internazionali, cui il museo mette a disposizione uno studio e un appartamento per poter realizzare un progetto artistico originale, elaborato per l’occasione.
I protagonisti di questa edizione speciale sono Cherimus (fondato nel 2007 a Perdaxius-Sardegna - da Marco Colombaioni, Matteo Rubbi e Emiliana Sabiu) e Valentina Vetturi (Reggio Calabria, 1979).

Il lavoro che Cherimus espone al MACRO costituisce l’evoluzione dell’opera Il Gioco dell’Oca di Marco Colombaioni presentata al MAXXI nel mese di ottobre 2014 all’interno della rassegna Esercizi di rivoluzione, a cura di Nomas Foundation. L’opera è una riedizione de Il Gioco dell’Oca realizzato dall’artista Marco Colombaioni (Milano, 1983 – Ravenna, 2011) nel 2009 a Valledoria, in Sardegna: un grande dipinto a cielo aperto in cui tutti potevano entrare per partecipare al gioco. Cherimus ha rielaborato l’opera originale di Colombaioni in chiave performativa aprendo le porte a un mondo fantastico popolato da animali, che sono stati realizzati con la collaborazione di numerose realtà del territorio romano (laboratori di sartoria, licei artistici, centri SPRAR - Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) costruendo così, oltre ai costumi, l’idea del gioco come forma di discussione e strumento di coesione sociale.
Valentina Vetturi in occasione della mostra presso il MACRO l’artista presenta in forme inedite le opere Alzheimer Café II e La Mossa di Ettore.
Alzheimer Café è parte di una ricerca in itinere sui rapporti tra ricordo e suono che l’artista ha avviato in collaborazione con la Kunsthalle di Goeppingen e del MAXXI.
L’opera ha origine da una raccolta di motivi cantati o accennati con la sola voce e realizzata nell’arco di alcuni mesi, con intento non documentario, presso centri che accolgono persone affette da patologie neurologiche che colpiscono la memoria. L’artista compone queste voci in un tessuto sonoro e crea uno spazio di ascolto, futuribile e non convenzionale, in cui i fragili ricordi personali assumono valore pubblico. Un video pone lo spettatore di fronte a questo luogo di ascolto portandolo a interrogarsi sul tema della memoria al presente e nel futuro.
La Mossa di Ettore è un’opera ispirata alla figura di Ettore Majorana (1906 – 1938?), fisico nucleare e giocatore di scacchi, attorno alla cui scomparsa si annidano ancora molte ipotesi. Presso il MACRO rivivrà il ricordo della performance realizzata nello scorso ottobre negli spazi del museo in collaborazione con la Federazione Italiana Scacchi. I sommi maestri Lexy Ortega e Massimiliano Lucaroni si sono misurati una partita in cui, insieme all’artista, hanno introdotto una nuova mossa ispirata alla scelta di Majorana di scomparire per sottrarsi al coinvolgimento in una ricerca dagli esiti potenzialmente disastrosi. L’artista rielabora il cosiddetto “dibattito post mortem”, in cui gli scacchisti si confrontano sulla partita e sulle sue possibili varianti aprendo così una riflessione sul senso del rifiuto.

La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e realizzata con la collaborazione della Fondazione MAXXI – Museo delle Arti del XXI secolo.


Luca Maria Patella. Ambienti proiettivi animati, 1964-1984

from 2015-01-30 to 2015-04-26

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Il progetto espositivo, che prende il titolo della prima mostra personale di Patella tenutasi a Roma nel 1968 alla galleria l’Attico di Fabio Sargentini, intende offrire, attraverso una selezione di alcune tra le opere più significative dei primi due decenni della sua lunga carriera la possibilità di rileggere criticamente gli esordi del percorso dell’artista.

In anticipo sulle tendenze artistiche e culturali che sarebbero emerse solo nei decenni successivi, Luca Maria Patella è stato nella prima metà degli anni Sessanta uno dei pionieri in Europa dell’uso artistico di fotografia e film, sovente posti in relazione con lo spazio naturale e l’architettura.

Le installazioni, le azioni performative, le tele fotografiche, i film e i libri d’artista concorrono a delineare l’immagine di un artista “totale”, creando inediti punti di vista da cui osservare i mutamenti del mondo circostante e le trasformazioni dei codici linguistici, in un periodo cruciale delle pratiche artistiche degli ultimi decenni.

Parte integrante della mostra è il programma di proiezioni di film realizzati negli anni Sessanta, presentato in Sala Cinema. Le pellicole, recentemente restaurate dalla Cineteca Nazionale di Roma, dimostrano un uso sperimentale e proto-concettuale del medium cinematografico. La rassegna di film in mostra è realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale.

Note biografiche
Luca Maria Patella è uno dei maggiori protagonisti delle arti visive in Italia degli ultimi cinquant’anni. Svolge una ricerca che si serve di numerosi media espressivi e sperimentali (dalla pittura all’installazione, dalla fotografia al film, dal video al suono, dal libro al computer e alle reti telematiche), senza mai perdere il contatto con una profonda matrice estetica e poetica. Fortemente influenzato dalle nozioni di astronomia, chimica strutturale e psicologia analitica assimilate durante gli anni di formazione a Roma e a Parigi, Patella si è cimentato lungo il suo versatile itinerario artistico in un complesso confronto arte-scienza, che - in stretta connessione con la pratica artistica - implica teorizzazioni psicoanalitiche, filosofiche, linguistiche. Per quanto concerne la fotografia e il film e più in generale l’ambito dei media, Patella è stato uno dei primi artisti ad affrontare strutturalmente e sperimentalmente questo campo già nei primi anni Sessanta. Le sue produzioni e invenzioni originali sono da intendere in senso "pre-concettuale”, oltre che "comportamentale", in un articolato dialogo con la storia.

La mostra, a cura di Benedetta Carpi De Resmini e Stefano Chiodi, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e realizzata con il sostegno e la collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli che da anni ne cura le esposizioni e l’archivio generale.


Antología del color

from 2015-02-04 to 2015-03-01

Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma


Roma 1943-45. Resistenza e liberazione

from 2015-01-20 to 2015-02-01

Teatro Tor Bella Monaca


Quando il cibo è sapere. Sopravvivenza, Alimentazione, Piacere, Educazione, Responsabilità, Eguaglianza

from 2015-01-22 to 2015-03-08

Museo Civico di Zoologia

Da giovedì 22 gennaio a domenica 8 marzo 2015 sarà allestita a Roma, presso il Museo Civico di Zoologia, la mostra "Quando il cibo è SAPERE", un percorso sensoriale-cognitivo che condurrà il visitatore a vivere e sperimentare la Biodiversità alimentare di cinque Paesi (Albania, Benin, Palestina, Perù, Repubblica Democratica del Congo).  La mostra è rivolta a tutti, ed in particolare agli studenti della scuola primaria e secondaria, che potranno usufruire di visite guidate appositamente predisposte. 
La visita dura circa 45 minuti. Dopo Roma la mostra proseguirà il suo viaggio, iniziato a novembre a Salerno, a Torino e poi a Milano in occasione di Expo Milano 2015, la grande esposizione universale alla quale parteciperà, in qualità di Civil Society Partecipant, anche la Famiglia Salesiana. 
Orari: Martedì-Domenica ore 9.00-19.00. Chiuso lunedì.
Mostra gratuita previo acquisto del biglietto secondo    tariffazione vigente
Domenica 1 febbraio e domenica 1 marzo 2015, ingresso gratuito per i residenti a Roma.
Tel 0039 06 67109270 - 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
Info e prenotazioni servizio didattico (visite e laboratori): Myosotis m.m. tel. 06 97840700 – fax 06. 32609200 (visite guidate sino ad esaurimento posti)


Il nazionalsocialismo. Mostra di disegni a china di Carlo Capuano

from 2015-01-26 to 2015-02-07

Biblioteca Ennio Flaiano


Melting Faces § Stories § District

2015-02-28


Dialogo: la carta come memoria

from 2015-01-26 to 2015-03-05

Casa della Memoria e della Storia


Origen

from 2015-01-22 to 2015-02-15

Sala Instituto Cervantes


La Bici Tattile, 2 ruote per apprendere

from 2015-02-16 to 2015-02-28

Biblioteca della Bicicletta “Lucos Cozza”, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


L’Aquila, la città che non vuole morire

from 2015-01-23 to 2015-02-06

Biblioteca Rugantino


Davide Bramante - Più di una volta, più di una storia

AnnaMarraContemporanea


Insieme in collettiva

from 2015-01-19 to 2015-01-30

Centro d'Arte "La Bitta"


Il libro della Shoah. Ogni bambino ha un nome

from 2015-01-26 to 2015-02-15

Biblioteca Goffredo Mameli


Manuela Bedeschi - Luce 2015

from 2015-01-30 to 2015-02-28

Pio Monti Arte Contemporanea


Antonio Milana - Directions

Trastfactory Art Gallery


L'Arte del Futuro nelle Sale del Passato

from 2015-01-20 to 2015-01-30

Sale del Bramante


Elisabetta Giovagnoni - Sulle Tracce della Memoria

from 2015-01-27 to 2015-02-17

Forum Austriaco di Cultura


Raffaele Della Rovere - Rythmòs

from 2015-01-27 to 2015-02-13

Studio Arte Fuori Centro


Andreana Scanderbeg / Alexander Sauer - ICONIC GEOGRAPHY Works 2005-2015

from 2015-02-25 to 2015-05-05

Anteprima Arte Contemporanea


Facce da Blogger - Fotografie di Elena Datrino

from 2015-01-30 to 2015-02-15

Galleria Vittoria


Stanze, Reinventing Renaissance Rooms - Alice Pasquini, Gio Pistone, Pax Paloscia

from 2015-02-17 to 2015-03-05

Galleria d'Arte Temple University Rome


Katharina Hinsberg - Spatien

from 2015-01-20 to 2015-03-21

Galleria Marie-Laure Fleisch


“LP". Installazione di Riccardo Caporossi. Omaggio a Luigi Pirandello

from 2015-01-17 to 2015-02-15

Studio di Luigi Pirandello - Istituto di Studi pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo


Antonio Lorente Navarro - Hunter

from 2015-01-16 to 2015-01-30

Galleria 291 EST


Emanuela Carone - Trappola ingannevole

from 2015-01-17 to 2015-01-31

Galleria Baccina Techne


"Bail Bond - bondsmen, defendants e bounty hunters" di Clara Vannucci

from 2015-01-09 to 2015-01-30

Officine Fotografiche


Conversation Piece - Part 1

from 2015-02-10 to 2015-06-04

Scuderie di Palazzo Ruspoli


Tattoo Tribù - Fotografie di Paola Serino

from 2015-01-15 to 2015-02-07

Laboratori Visivi


Diversi muri. Un omaggio a N. O. F. 4 (Oreste Fernando Nannetti)

from 2014-12-16 to 2015-01-31

Istituto Svizzero


I romeni e la grande guerra

from 2014-12-01 to 2015-02-28

Museo Centrale del Risorgimento


Simone Domeniconi. La vita come una scacchiera

from 2015-01-17 to 2015-02-15

Chiostro del Bramante


La fine dell'orrore. La liberazione dei campi nazisti

from 2015-01-28 to 2015-03-15

Complesso del Vittoriano


Sotto una zolla splende la luna

from 2015-01-24 to 2015-02-27

Accademia d'Ungheria - Palazzo Falconieri


Mostra finale #ShotCalling Photo Fest

from 2015-04-11 to 2015-04-26

Centro Culturale "Gabriella Ferri"


IN PENOMBRA - Andrea Alfano nella Collezione Di Vietri

from 2015-02-01 to 2015-02-14

Museo Fondazione Venanzo Crocetti


Fishing the values. Opere dell' artista Marco Carloni

from 2015-01-23 to 2015-02-20

Antonio Baldini - Biblioteca Statale


Sulle ginocchia degli Dei

from 2015-01-22 to 2015-01-30

Biblioteca Rispoli


Personale della pittrice Vittoria Ferrarelli dal titolo "Nei colori l'evocazione delle immagini"

from 2015-01-31 to 2015-02-08

Centro Culturale "Gabriella Ferri"


"Sereno Variabile, possibili tentativi salvifici e piccole certezze sul domani" di Fabio Pulsinelli

from 2015-01-23 to 2015-02-28

28 Piazza di Pietra Fine Art Gallery


Mostra collettiva

2015-02-21

Lanificio


Daniele da Volterra e la prima pietra del Paragone

from 2015-01-14 to 2015-02-28

Galleria Nazionale d'Arte Antica - Palazzo Barberini


Scuola Romana. Disegni

from 2015-01-16 to 2015-02-07

Rvb Arts


OFF LOOM - II Fiber Art / Arte fuori dal telaio

from 2015-01-23 to 2015-04-12

Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia (Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari)


I vestiti dei sogni. The excellence of Italian costumes in cinema

from 2015-01-17 to 2015-03-22

Museo di Roma - Palazzo Braschi

A Palazzo Braschi hosts an exhibition dedicated to the excellence of Italian costumes in cinema. On show are costumes by Oscar winners Piero Tosi, Danilo Donati, Milena Canonero and Gabriella Pescucci. A journey from the beginning to the present, from the silent movies era to "The Great Beauty."


ARTE IN MEMORIA 8. Mostra Internazionale di Arte Contemporanea

from 2015-01-20 to 2015-04-12

Scavi di Ostia Antica


Hogre + Guerrilla Spam. Il fuoco non brucia le idee

from 2015-01-10 to 2015-02-07

Laszlo Biro


Claudio Palmieri, Natural-mente. Opere dal 1985 al 2015

from 2015-02-08 to 2015-04-12

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Grazie alla sperimentazione continua di procedimenti e materiali diversi, sempre sorretta da una straordinaria abilità tecnica, Palmieri attinge a una dimensione originaria della natura.
Presentazione alla stampa il 6 febbraio 2015

Formatosi nel clima di ritorno alla pittura degli anni Ottanta a Roma che si era creato intorno alla galleria L’Attico, Palmieri presenta in questa esposizione trent’anni di ricerca inquieta e originale, in bilico tra seduzione della materia e distacco concettuale, tra esuberanza cromatica e contenimento geometrico.

I quadri, le sculture e le fotografie esposte mostrano come l’artista attinga a una dimensione originaria della natura grazie alla sperimentazione continua di procedimenti e materiali diversi.

Per il Museo Bilotti, Palmieri ha realizzato un intervento site-specific di fronte al Ninfeo seicentesco. Un’installazione scultorea e delle tele di 4 metri che creano un dialogo di grande potenza espressiva con il ninfeo e con la sua storia, testimoniata dall’antico nome dell’edificio, “Casino dei Giuochi d’Acqua”


Andy Warhol...in the City

from 2015-01-03 to 2015-02-01

Centro Commerciale Roma Est


Pittura italiana...e altre storie minori

from 2015-01-31 to 2015-04-12

Musei di Villa Torlonia: Casino dei Principi

Un dialogo tra artisti di ieri e di oggi: Angelo Mosca, Michele Tocca, Pio Semeghini, Roberto Melli, Lorenza Boisi, Ivan Malerba, Carlo Levi, Carlo Dalla Zorza, Fausto Pirandello

Attraverso un dialogo tra artisti di ieri e di oggi, la mostra esplora aspetti inconsueti della modernità in relazione al presente della pittura, “altre storie minori”, appunto, che rivelano la “Storia” come un territorio ancora da perlustrare. Con oltre settanta opere, ai visitatori sarà proposta una serie di interrogativi su nozioni di attualità, gusto corrente e databilità, oblio e notorietà, tradizione e innovazione, per riflettere su come la pittura muti i suoi significati nel tempo, come quella del presente diventi passata e quella del passato presente, in una tensione reciproca che apre al futuro.


La camera delle meraviglie: seduzioni dai gioielli Castellani

from 2015-01-29

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia


Zig zag: la mostra

from 2015-01-30 to 2015-02-01

Explora - il museo dei bambini di Roma


Metamorfosi. Opere 2014 di Carlo Carfagni

from 2014-12-19 to 2015-02-15

Caffè Vanni


Antimafia - Wall Strip

from 2015-01-07 to 2015-02-01

Teatro del Lido di Ostia


"Veil of Freedom - Ritratto continuo mod. 3.375.020.000" di Francesca Montinaro

from 2014-11-27 to 2015-03-15

Galleria Erica Fiorentini


Mostra di presepi nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

from 2014-12-08 to 2015-01-31

Basilica di Santa Croce in Gerusalemme


Il salotto-studio di Giovanni Sgambati. Il pianoforte, gli arredi, i cimeli

from 2014-12-14 to 2015-03-15

Museo Nazionale degli Strumenti Musicali


Dinosauri in carne e ossa

from 2014-12-27 to 2015-05-31


Mario Dondero

from 2014-12-19 to 2015-03-22

Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano


PAIS del Cinema. Gli anni d’oro del cinema italiano nel racconto per immagini di un grande fotografo

from 2015-01-23 to 2015-03-08

Museo di Roma in Trastevere

Una mostra fotografica racconta il cinema e la società italiana degli anni ’60 attraverso le immagini del grande fotoreporter e fotografo Rodrigo Pais  (1930 – 2007). Una sezione speciale sarà dedicata all’indimenticabile Virna Lisi.

#PaisDelCinema

Un  vero Paese del cinema. Non si teme di sbagliare definendo così l’Italia del decennio che inizia nel 1960, quando Federico Fellini vince la Palma d’oro al festival di Cannes con La dolce vita e Michelangelo Antonioni il Premio della Giuria con L’avventura. La produzione cinematografica di quegli anni costituisce un insieme complesso e di grande interesse, che non solo riflette nelle sue immagini la società del tempo, ma talora contribuisce ad anticipare i cambiamenti, modificando mentalità, morale e memoria collettiva. 

Giocando nel titolo col nome del protagonista, la mostra Pais del Cinemadocumenta molto bene questa fortunata epoca del cinema con le immagini del grande fotoreporter e fotografo Rodrigo Pais.

In esposizione i film fotografati, molti tra i quali hanno lasciato un’indelebile traccia nella storia del nostro cinema, come Il sorpasso di Dino Risi, La ragazza di Bube di Luigi Comencini, La noia di Damiano Damiani, L’eclisse di Michelangelo Antonioni, Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini. Film che mostrano una trama diversa da quella proiettata nelle sale cinematografiche, fatta di ciak, momenti di riposo, truccatori al lavoro, parenti dei protagonisti, spettatori curiosi. Sono momenti che il regista ha eliminato o ridotto a brevi scene e che il fotografo invece ha replicato scattando decine di fotografie.

Lo spunto offerto dalle straordinarie fotografie di Rodrigo Pais ha reso possibile delineare un percorso nel cinema italiano in un periodo di crescita della società e dell’industria cinematografica, che offre allo stesso tempo molti altri motivi di riflessione. Insieme ai film, in mostra anche i fatti di cronaca che li hanno ispirati come Scusi lei è favorevole o contrario?, Il giovedì e Menage all’italiana, sull’argomento divorzio, Il sicario e A… come assassino sul famoso processo penale Ghiani - Fenaroli che appassionò l’opinione pubblica dell’epoca, Il boom sul grande tema del miracolo economico a cavallo tra anni ’50 e ’60.

Dimostrano ancor meglio la completezza artistica del fotografo Pais, altre sezioni dedicate a Cinema e Letteratura, con testimonianze sul “Premio Strega” e sui problemi tra film e censura, e ai ritratti di attrici, attori e registi. Completa la mostra una scelta di locandine, fotobuste e manifesti originali dei film presentati.

Vi è inoltre una sezione interamente dedicata a Virna Lisi.

Rodrigo Pais nacque a Roma il 28 settembre 1930. Iniziò fin da giovanissimo a fare i lavori più disparati: sciuscià, cappellaio, garzone di barbiere. Nel 1946 iniziò a lavorare come stampatore nel laboratorio fotografico Binazzi e Lombardini. Dopo anni di gavetta, la passione per la fotografia e la politica lo portarono nel 1950 a diventare fotoreporter per il settimanale Vie Nuove. Dal 1954 iniziò la collaborazione come fotoreporter di primo piano con L’Unità (per cui lavorò dal giugno 1977 al febbraio 1983) e Paese Sera. Collaborò anche con altri quotidiani fra i quali il Corriere della Sera, il Corriere d’informazione e La Stampa. Con Giorgio Sartarelli fondò l’Agenzia Pais e Sartarelli che fino al 1972, anno dello scioglimento, è stata una delle più note e apprezzate sia in Italia che all’estero. La sua attività professionale di fotoreporter durò più di cinquant’anni e si  concluse nel 1998. Morì a Roma il 9 marzo 2007. Fotografo fra i migliori del dopoguerra, ci ha lasciato un archivio di quasi 400.000 fotografie fra stampe e negativi in bianco e nero e a colori che lui stesso ha catalogato secondo il doppio criterio cronologico e per argomenti.


Giorgio Morandi 1890-1964

from 2015-02-27 to 2015-06-21

Complesso del Vittoriano


The Age of Anxiety. From Commodus to Diocletian (180-305 AD)

from 2015-01-28 to 2015-10-04

Musei Capitolini

The exhibition The Age of Anxiety, the fourth appointment of the cycle "I Giorni di Roma", aims to deepen the knowledge of a historical period of great change that marked the age between the reigns of Commodus (180-192 AD) and Diocletian (284-305 AD).

In less than one hundred fifty years, in fact the Empire changed its character, coming to the establishment of the Tetrarchy, the loss of the role of the capital city of Rome and the  organization of the Italian territory, which was subdivided into dioceses that were equated to the rest of the Empire. 

Ancient historians reflect on these profound changes in their world, as one can read in Cassius Dio's books, who at the beginning of the third century AD referred to the end of the reign of Marcus Aurelius as the end of the golden age: After his death, history descends from a kingdom of gold to one of iron and rust.
 The decisive factor was the end of dynastic transmission of political power, which was subsequently concentrated in the hands of the army, capable of imposing the emperors and eliminate them.
 It is a world that permanently changes its social structure, with the collapse of its institutions and the emergence of new social forces.


Lina Bo Bardi in Italia. "Quello che volevo, era avere Storia"

from 2014-12-19 to 2015-03-15

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Alessandro Sciaraffa

from 2015-01-01 to 2015-01-31

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sound Corner
Daniela Trincia
presenta

Alessandro Sciaraffa
I Lunatici parlano alla Luna
2014
Sound Corner è un’installazione sonora permanente collocata nello spazio di passaggio tra il foyer della Sala Petrassi e il Teatro Studio: un angolo del suono con una programmazione periodica mensile destinata ad accogliere brani sonori di artisti sempre diversi, proposti di volta in volta da curatori, artisti e istituzioni.

Grazie al collegamento in streaming con la Radio Telescopie dell’Osservatorio Astronomico della Val Pellice, il pubblico, presente all’inaugurazione della mostra dell’artista in una galleria torinese la primavera scorsa, ha avuto la possibilità di “parlare alla luna”. Una trasmissione EME (Terra-Luna-Terra) ha consentito di riflettere le voci sulla superficie lunare e ascoltarne l’eco.

Marsyas: Pride Punished

from 2014-12-17 to 2015-02-01

Musei Capitolini

On display a statue of Marsyas, a satyr who dared challenge Apollo to a music contest , found at the Villa Vignacce.

The Vignacce Marsyas was uncovered in 2009 at Villa delle Vignacce, a four-year excavation conducted by the Sovrintendenza Capitolina in agreement with the US non-profit American Institute for Roman Culture AIRC with international students.Since its discovery, the Marsyas statue has been in the hands of the City of Rome and conservation consortium Conart for a restoration program which included revealing precious eye details such as inlaid white glass paste, colored iris and bronze eye-lid rimming as well as identifying the provenance via its colored marble.

The 149 centimeter-high statue depicts the violent end to a Greek myth, when the satyr and would-be musician Marsyas is tied to a tree and flayed after losing a music battle to Apollo. In the Vignacce Marsyas, the bloodied skin is rendered by head, arms, torso and legs of a veiny red marble, while hands and feet would have been white marble.    Unique to other figurative antiquities, the Vignacce Marsyas is almost entirely intact, missing only one hand and both feet.

The Vignacce Marsyas is on display in the Capitoline Museums' Palazzo dei Conservatori next to the Marsyas the Horti of Maecenas through February 1, 2015 before moving to its permanent location at the Capitoline's Centrale Montemartini location.


Orcalumis Vitae - le opere simulacro vivo

from 2015-01-10 to 2015-03-29

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Mostra personale “Orcalumis Vitae - le opere simulacro vivo” dell’artista  internazionale di origini venezuelane Raffaella Corcione Sandoval

L’esposizione presenta circa venti opere tra sculture, arazzi cartigli e installazioni.
Opere principalmente scultoree realizzate con uno stile personalissimo, alcune delle quali sono eseguite con una tecnica mista, in tessuto di raso cristallizzato dall’aspetto simile al marmo, ma leggere, tanto da essere sospese a fili di nylon; “simulacri viventi”: Miriam, Minerva Sulis, Sindone Partenopea” esposti insieme a degli splendidi Cartigli, ispirati dall’arte dell’antico Egitto.

L'artista ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui: il Leonardo da Vinci, il Marc Aurelio e l’Accademico Tiberino, Membro della ISE Biblioteca Alexandrina del Cairo, Artista UNICEF Nazionale.
                                                                                             
La mostra è correlata da iniziative ed incontri didattici gratuiti che ne arricchiranno il contenuto:
il 6 e il 20 febbraio e il 6 e il 20 marzo 2015 ore 10.30-12.30
Laboratori didattici con Maria Luisa Cestaro ed il Laboratorio Arcobaleni.
Il laboratorio è gratuito con pagamento del biglietto d'ingresso L'ingresso al museo è secondo    tariffazione vigente
Max 25 persone
 Prenotazione obbligatoria con mail    marialuisacestaro@alice.it
 oppure    info@laboratorioarcobaleni.it
oppure al numero di telefono 327 2371717
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14-21-23-28-30 gennaio 2015 ore 10.30-12.00
4-5-11-13-18-19-25-27 febbraio 2015 ore 10.30-12.00
4-5-11-13-18-19-25-27 marzo2015 ore 10.30-12.00
Visita guidata alla mostra con Olimpia Ventura Montecamozzo e Emanuela Playa
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il 28 febbraio e il 1 marzo 2015 ore 11.00-13.00 / 14.30-17.30
Performance Nostradamas di Raffaella Corcione Sandoval
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28 marzo 2015 ore 16.00/18.30
Finissage: sfilata di abiti-sculture dell'Artista Corcione Sandoval, musica, performance e appuntamento con lo Chef Francesca Aielli.


Museo virtuale della Valle del Tevere

from 2014-12-16

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia


Gli Dei dei Faleri

from 2014-12-16

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia


CliCiak - Concorso nazionale per fotografi di scena

from 2014-12-17 to 2015-01-31

Casa del Cinema

CliCiak Concorso nazionale per fotografi di scena

Comune di Cesena, Assessorato alla Cultura e Promozione Centro Cinema Città di Cesena – Regione Emilia Romagna diciassettesima edizione a cura di Antonio Maraldi

Una mostra frutto della selezione delle oltre 1.300 immagini, inviate da quasi una cinquantina di fotografi, alla diciassettesima edizione di CliCiak, concorso nazionale per fotografi di scena, a documentazione di una settantina di film. Iniziativa unica nel suo genere, CliCiak, ideato e organizzato dal Centro Cinema Città di Cesena a partire dal 1998, mette a confronto le foto dei film, anche documentari, cortometraggi e per la televisione, dell’ultimo triennio (2011-2013), chiamando una giuria di esperti ad indicare la miglior fotografia in bianco e nero e a colori, e la miglior serie, sia in bianco e nero che a colori. A questi, si aggiungono i premi speciali “Ritratto di attore sul set” assegnato dalla direzione di «Ciak» e “Giuseppe e Alma Palmas” (per un fotografo per la prima volta presente al concorso). La giuria di quest’anno, composta dalla storica della fotografia Giuseppina Benassati, dal critico Cesare Biarese e dal fotografo Franco Bellomo ha premiato i fotografi  Valentina Glorioso (Via Castellana Bandiera di Emma Dante, miglior bianco e nero), Francesco Piras (L’arbitro di Paolo Zucca, miglior serie bianco e nero), Andrea Di Lorenzo (Un giorno devi andare di Giorgio Diritti, miglior colore), Gianni Fiorito (La grande bellezza di Paolo Sorrentino, miglior serie colore). Segnalazioni sono andate a: Paolo Bianchi (Bellas marisposas di Salvatore Mereu), Simone Falso (La prima neve di Andrea Segre), Fabrizio Di Giulio (Ti ho cercato in tutti i necrologi di Giancarlo Giannini), Claudio Iannone (L’intrepido di Gianni Amelio), Lia Pasqualino (Viva la libertà di Roberto Andò), Angelo R. Turetta ( Miele di Valeria Golino e Salvo di Grassadonia e Piazza) e Loris T. Zambelli (Altri tempi di Marco Turco e Bianca come il latte, rossa come il sangue di Giacomo Campiotti). Il premio Giuseppe e Alma Palmas è stato assegnato a Mauro Santoro  (Il Sud è niente di Fabio Mollo). Il premio speciale  “Ciak ritratto d’attore sul set”, indicato dalla redazione del magazine di cinema diretto da Piera Detassis, è andato per la sezione il bianco e nero a Silvia Profumi (Zoran il mio nipote scemo di Matteo Oleotto) e per la sezione colore a Paolo Ciriello  (La mafia uccide solo d’estate di Pif). Al di là della competizione, CliCiak è stato pensato da un lato per rendere testimonianza del lavoro prezioso dei fotografi di scena e dall’altro per dare vita ad un fototeca sul cinema italiano contemporaneo, che ha superarto le 14.000 stampe.  

BALL - Non solo calcio

from 2014-12-13 to 2015-01-31

FACTORY Spazio Giovani Roma Capitale, La Pelanda - Centro di produzione culturale


Matteo Montani. Andarsene

from 2014-12-14 to 2015-02-01

Museo Hendrik Christian Andersen


Prima di tutto italiani. Gli ebrei romani e la Grande Guerra

from 2014-12-17 to 2015-03-16

Museo Ebraico di Roma


Vicino / lontano - Milena Meller

from 2015-01-21 to 2015-03-15

Museo di Roma in Trastevere

Fra pittura e fotografia vi è, fin dall’invenzione di quest’ultimo mezzo espressivo un fitto dialogo. In un labirinto di immagini preesistenti e di soggetti da lei stessa fotografati a Roma e nel suo paese d’origine, in Tirolo, come anche fermo immagini da film western e della propria cultura locale, l’artista austriaca Milena Meller (classe 1964) fa confluire queste in modo raffinato con la pittura e con fotografie rielaborate pittoricamente. Nei propri lavori si interroga in modo innovativo sulla verità e veridicità dei mezzi espressivi impiegati.


FRANCO ANGELI – Gouaches. Dagli anni ’50 agli anni ’80

from 2014-12-12 to 2015-02-12

Galleria Boncompagni Sturni


I Valadier. L’ album di disegni del Museo Napoleonico

from 2014-12-19 to 2015-05-03

Museo Napoleonico

Ottanta disegni tratti dall’Album insieme al fondo di disegni della bottega dei Valadier, più esiguo ma non meno importante, appartenente al Museo di Roma sono presentati nella mostra “I Valadier. L’album di disegni del Museo Napoleonico”, a cura di Giulia Gorgone, ospitata nelle sale del Museo Napoleonico fino 3 maggio 2015.

Il Museo Napoleonico possiede un nucleo di oltre cento acquarelli e disegni, realizzati nella bottega orafa di Luigi Valadier (1726-1785) e del figlio Giuseppe (1761-1829).

I fogli, originariamente raccolti in un album, acquistato nel 1932 dall’antiquario romano Alessandro Castagnari, comprendono progetti per elementi di arredo - camini, alari, candelabri, orologi - e molti disegni preparatori per centrotavola.  Numerosi fogli si riferiscono ad opere realizzate: tra essi una serie di disegni per il centrotavola appartenuto al Bali de Breteuil, ambasciatore dell’Ordine di Malta presso la corte pontificia, e oggi conservato nel Museo Archeologico di Madrid.  L’opera fu acquistata nella bottega romana di Luigi Valadier nel 1778 e in seguito fece parte delle collezioni del re di Spagna Carlo IV.

Il fondo custodito nel Museo Napoleonico, pressoché inedito, ha un’importanza storica e documentaria notevolissima. Al mondo esiste infatti un solo altro nucleo di disegni dei Valadier altrettanto ampio e significativo che si conserva nella Pinacoteca Civica di Faenza. La serie di disegni del museo emiliano presenta numerosi punti in comune, per tematiche e soggetti, con quella del Museo Napoleonico.

Un terzo grande gruppo di disegni della bottega orafa romana apparve alcuni anni orsono presso una galleria antiquaria di Londra, ma è stato successivamente disperso con vendite di singoli fogli. Altre raccolte di progetti dei Valadier sopravvivono in collezioni e musei internazionali ma hanno dimensioni decisamente inferiori rispetto a quelle menzionate.

A corredo dell’esposizione sarà pubblicato un catalogo, curato da Alvar González-Palacios.


Alla scoperta del TIBET. Le spedizioni di Giuseppe Tucci e i dipinti tibetani

from 2014-12-05 to 2015-03-08

Museo Nazionale d'Arte Orientale Giuseppe Tucci (Palazzo Brancaccio)


Bruno Liberatore in environmental dialogue with Trajan's markets

from 2014-12-14 to 2015-04-12

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

The exhibition marks Bruno Liberatore's return to Rome and highlights his search for a dialogue between sculptures and the context, in this particular case with an ancient monument of great beauty.

The conflicting, but fascinating, relationship between man and environment are represented through Bruno Liberatore’s forms and volumes, confirming to be one of the most original contemporary Italian sculptors. Abstract compositions that evoke associations with living nature, not imagined as a background of an event but as the "substance of sculpture."
Twenty-five sculpturessome of which the artist has recently created, some have already been exposed –  dialogue with the ancient walls of via Biberatica and the tabernae in the Trajan's Markets, in an ideal and evocative location.
The works, made of large bronze, iron and terracotta, occupy the external area of Trajan's Markets facing the Roman Forum and the Capitol Hill, "emerging" from the ground and developing towards the sky with the delimited area of the ancient walls and in close relationship to them.


Omaggio a Giuseppe Panza di Biumo: la passione della collezione

from 2014-12-12 to 2015-01-31

Accademia Nazionale di San Luca


I Carabinieri del Re dalla Collezione della Biblioteca Reale di Torino

from 2014-12-04 to 2015-02-15

Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri


Ettore Roesler Franz's Rome. Between the fascination for the picturesque and photographic memory

from 2014-12-17 to 2015-06-28

Museo di Roma in Trastevere

The late nineteenth century atmosphere in Rome revives through the 40 watercolours of the series "Roma pittoresca. Memoria di un’era che passa", exhibited alongside 48 period photographs. A touch-screen monitor will show the entire series of watercolours depicting an almost forgotten Rome.

#RoeslerFranzRoma

The series of 120 watercolours, here there is a selection of forty specimens, was painted over the course of 20 years, from 1876 to 1896, and it documents the city before the sweeping urbanistic and architectural changes that commenced immediately after 1870.
 The Municipality of Rome (Mayor Leopoldo Torlonia) made an initial purchase of 40 works in April 1883. In 1908, following several proposals made in 1897, 1902 and 1904, the Municipality purchased the second and third series with the aim of establishing the Museo Topografico at the Palazzo degli Anguillara. After various vicissitudes, that has seen the paintings separated and placed in several different museums, the series, some years ago, was finally united at the Museum of Rome in Trastevere. However numerous watercolours still show evident traces of oxidation as a result of previous inadequate exhibition conditions.
 Nevertheless, seeing the particular condition of these delicate paintings that prevents a prolonged exposure of the entire series, the Direction of the Museum has put together an extraordinary exhibition that offers two different ways of enjoying the show, the visitor can see live a careful selection of the artworks and he can discover, virtually, the entire collection thanks to multimedia technologies. Amongst the watercolours present in the show some have not been exhibited for decades (The Port of Ripetta facing west, The Port of Ripetta facing east, Piazza Barberini), their unquestionable documentational value has motivated the need to insert them in the exhibition, following very strict preservation criteria, therefore giving us a further possibility to admire them. The exhibition is also showing about forty fi ve vintage photographs, dating to those years, belonging to the Photographic Archives of the Museum of Rome, depicting the same places represented by Ettore Roesler Franz. The comparison between the paintings that
 make us think back to a “disappared Rome”, a picturesque and romantic atmosphere, and the contemporary photographic images, offers visitors an additional tool to closely examine the Capital and its historic memory. For the first time visitors can see the entire series with a multimedia installation: a touch screen, produced by the Museum for the occasion and they can also see the reproduction of an old map of Rome, where locations depicted in the watercolors are marked.  These devices make it possible to virtually travel the many routes and scenarios loved by the Roman watercolourist.

A special volume in Italian and English has been published by Palombi featuring the 120 watercolours gathered together for the first time in about 30 years, with critical essays by the curators and summaries of the works by Amarilli Marcovecchio and Elena Paloscia.


ZERO - La prima grande retrospettiva su Renato Zero

from 2014-12-18 to 2015-03-22

La Pelanda - Centro di produzione culturale


Beverly Pepper Ara Pacis

from 2014-12-03 to 2015-03-15

Museo dell'Ara Pacis

From December 3, 2014 until March 15, 2015, the Ara Pacis Museum will host the exhibition "Beverly Pepper all’Ara Pacis"

Thanks to sculptor Beverly Pepper (1922), for the first time the perimeter area of the Ara Pacis Museum is offered as a stage for a major exhibition of sculptures. The artist has devoted years to public sculpture and environmental art, and after art installations in great urban spaces such as the Forte Belvedere in Florence, the Palais Royal in Paris
and Central Park and Park Avenue in New York, has decided to return to Rome.

The four monumental artworks, between 4 and 5 meters tall and made of cor-ten steel, represent moments of reflection for visitors who will have the opportunity to capture perspectives, volume, depth, and, last but not least, light, in a fabulous blend of the glorious past of architectural styles and the present of contemporary sculpture.

Inside the Ara Pacis Museum, steel tabletop sculptures with stone bases will be showcased, all part of the Curvae in Curvae series, exhibited at the Marlborough Gallery in New York and in London.

The return of Beverly Pepper to Rome is a tribute to the city that welcomed her since the early Fifties and still is the scene of her art.

During the whole exhibition the public will have the opportunity, by reservation, to participate in a guided tour of the exhibition.


Il Principe dei sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino

from 2015-02-16 to 2015-04-12

Palazzo del Quirinale


"Noidiamo[+]senso" di Annamaria Colapietro, Giovanni Fenu, Roberto Mizzon

Parco di S. Maria della Pietà


The Art of the Refugees. A contribution of REFUGEE ScART to the Eternal City

from 2014-12-17 to 2015-02-01

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Artworks created by a group of political refugees in Rome

The objects and the big canvas in exhibition at the Carlo Bilotti Museum,work of a group of political refugees in Rome, Italy, were created using the rubbish and litter they picked up in the streets and squares. In this way they have transformed the plastic, hideous in its timeless durability, into a cultural matter which one can appreciate and utilize through time. Such intervention is the result of a civic participation which can all but bring benefits, both to the new city's inhabitants and his oldest residents, thus contributing to the common good: it's their way to express gratitude to the city that has welcome them. In fact, in just over three years, through Spiral Foundation's REFUGEE ScART project, ten tons of discarded plastics were transformed into functional colorful, joyful art objects, whose careful and accurate execution, along with its fantasy, take us by surprise, and move us deeply. A new life sprung from this work: the entire proceeds from all the initiatives since 2011 goes back to the refugees, and yet they donate a part of it to the mobile Poliambulatorio of Castel Volturno through the humanitarian organization Emergency, and in so doing helping even needier people. The Carlo Bilotti Museum gladly hosts this exhibit, giving visibility to a project which stands out not only for its civic commitment and humanitarian endeavor, but also for the works' quality and aesthetic originality, whereas the highly skilled craftsmanship becomes design capacity and artistic expression.

Erri De Luca had said about them:
"They come from far away, disoriented, and with no knowledge of our society they succeed in giving purpose and dignity to all with their good hands, extracting value from the last layer of goods. They are able to discover instantly our weak spots, where very precious is their help, and they invent a way to transform a weakness of ours, our scraps, in revenue for them and help for us. Thanks to REFUGEE ScART depleted waste becomes repleted good ".


Il viaggio in Italia di Giovanni Gargiolli. Le origini del Gabinetto Fotografico Nazionale 1898-1913

from 2014-11-28 to 2015-01-30

ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione


MOSTRA COLLETTIVA di pittura, scultura, fotografia

from 2014-11-27

6° Senso Art Gallery


"Latinorum" di Giancarlo Neri

from 2014-11-29 to 2015-02-16

Case Romane del Celio sotto SS. Giovanni e Paolo


Allegro Giusto. Works from BSI Art Collection - Preparations for a new building - Design Bosshard Vaquer

from 2014-10-17 to 2015-06-20

Istituto Svizzero, Villa Maraini


Red Swan Hotel

from 2014-11-27 to 2015-03-15

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Esposizione a cura di Maria Alicata, Daniele Balit e Adrienne Drake, in collaborazione con Sylvie Boulanger, direttore del Cneai (Centre national édition art image), centro d’arte francese dedicato alle pubblicazioni d’artista e piattaforma per la diffusione dell’arte.

La mostra è incentrata sul lavoro di artisti la cui ricerca elabora tematiche quali l’autorialità dell’artista, l’unicità dell’opera, la sua diffusione e l’informazione open source, e che in alcuni casi scelgono di lavorare tangenzialmente rispetto ai parametri tradizionali del mondo dell’arte. La loro pratica infrange infatti le frontiere tra le tradizionali categorie (visivo, sonoro, letterario) e forme (oggetti, performance, immagini), prediligendo produzioni che richiamano tanto espressioni poetiche che letterarie, musicali, filmiche, scientifiche.

Sono esposte sia le opere di artisti più storici, quali Pascal Doury (Parigi, 1956-2001) e Michel Journiac (Parigi, 1935-1995), sia lavori più recenti di artisti come Ben Kinmont (nato nel 1963 a Burlington, Virginia, USA), Pierre Leguillon (nato nel 1969 a Parigi), Seth Price (nato nel 1973 a East Jerusalem), Yann Sérandour (nato nel 1974 a Vannes, Francia), Samon Takahashi (nato nel 1970, Francia) e il collettivo Continuous Project (fondato nel 2003 da Bettina Funcke, Wade Guyton, Joseph Logan e Seth Price), tutte figure accomunate dall’impiego di strategie meno convenzionali rispetto alle tradizionali forme dell’arte contemporanea.


Cyril de Commarque. Frontiers

from 2014-11-27 to 2015-03-15

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Prima mostra personale in Italia dell’artista francese Cyril de Commarque. L’esposizione è a cura di Pier Paolo Pancotto, da tempo impegnato in una sua personale indagine sullo speciale rapporto esistente, ancora oggi, tra artisti stranieri e Roma.
Il progetto espositivo è composto da una grande installazione formata da tre importanti opere ed ha per soggetto il rapporto tra l’individuo ed il concetto di “confine”, articolato in tutte le sue sfumature semantiche: emotive, culturali e sociali.

Frontiers è un lavoro costituito da una serie di sculture in alluminio placcato oro e ottone lucidato che hanno la forma dei confini di paesi tra cui Israele, Germania, Russia, Turchia, Austria, e che, attraverso strati sovrapposti di metallo, rappresentano l'evoluzione dei confini stessi nella storia recente. La riflessione dell'artista parte dal significato attribuito alle frontiere, dalla considerazione delle stesse come simbolo delle nazioni e di come gli esseri umani combattano da sempre per esse, attraversandole sia legalmente che illegalmente ed erigendo muri. Simboleggiano l’egemonia ma anche le nostre paure. I confini cambiano, nel corso di un secolo la fisionomia del mondo si è costantemente evoluta. A causa dei conflitti, i confini si sono spostati e sono simili a strati sovrapposti. Gli effetti sono migrazioni forzate, umiliazione, lotte, senso di frustrazione, minoranze etniche e anche riconciliazione, pace.

Cyril de Commarque è nato in Francia nel 1970; attualmente vive e lavora tra Londra e Ibiza.


Il cielo sopra Roma. Pittori tedeschi e paesaggi italiano

from 2014-12-03 to 2015-02-01

Casa di Goethe


Magistri astronomiae dal XVI al XIX secolo: Cristoforo Clavio, Galileo Galilei e Angelo Secchi

from 2014-11-14 to 2015-02-13

Spazio espositivo Tritone della Fondazione Sorgente Group


Il Principato di Monaco si presenta

from 2015-01-15 to 2015-02-01

Aeroporto Leonardo da Vinci (Fiumicino) - Connections


Profondo Giappone. Il rituale di ricostruzione del Santuario di Ise

from 2014-11-21 to 2015-01-31

Istituto Giapponese di Cultura


Sulle tracce dei ghiacciai. Alaska - Caucaso - Karakorum

from 2014-12-14 to 2015-02-25

Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"


L'isola delle torri. Giovanni Lilliu e la Sardegna nuragica

from 2014-11-29 to 2015-03-21

Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"


Michele Zaza. Il confine del mio corpo è il confine del mio mondo

from 2014-12-06 to 2015-02-15

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


National Geographic Italia. Food, il futuro del cibo

from 2014-11-18 to 2015-03-01

Palazzo delle Esposizioni


Ekaterina Maximova "Madame Niet". La leggenda del Balletto Russo

from 2014-11-07 to 2015-02-01

Casa dei Teatri


La misteriosa scoperta della tomba di Tutankhamon

from 2014-10-30 to 2016-10-30

Accademia d'Egitto, Museo Egizio dell'Accademia d'Egitto


Basilico, Berengo Gardin, Bossaglia Chiaramonte, Cresci, Ghirri, Guidi, Jemolo, Koch.

from 2014-10-29 to 2015-03-08

Museo di Roma - Palazzo Braschi

A photographic exhibition that aims to showe a period of major changes and provides an opportunity to reflect on trends in photography.


Rome and the Great War 1915-1918. The capital of Italy during World War I, in 35 pictures

from 2014-10-29 to 2015-04-30

Museo di Roma - Palazzo Braschi

The Hall of Photography on the second floor of the museum, specially set up on the occasion of the centenary of Italy's entry into World War I, hosts the exhibition "Rome and the Great War. 1915- 918": 35 images from the collections of the Photo Archive of the Museo di Roma illustrating daily life in Rome, though far from the battlefield, during those years.

Rome became the capital of the Kingdom of Italy in 1870, and, while it was a long way from the front line, it did become actively involved in the Great War. The knowledge, post-unification, that this conflict could achieve the annexing of Trento and Trieste, which were still part of the Austro-Hungarian Empire at the time, increased the differences between the interventionists and the government, who were for the most part pro-neutrality. A turning point came in the form of D’Annunzio’s arrival in Rome in May 1915 and his involvement in the great pro-war demonstration that followed.

Meanwhile, the small issue of the Triple Alliance with Germany and Austria, which would never have resulted in territorial concessions, made the situation even more difficult. Italy was to be frequently canvassed by visiting heads of state in the ensuing period. Kaiser Wilhelm II met with the King and the Pope several times in the lead up to the conflict, whereas later visits from the French President Loubet and the King of England Edward VII opened the path to new alliances. The welcome ceremonies for these dignitaries found a Rome, which was more than fit for purpose thanks to the wide boulevards of Via Veneto, Via Nazionale and Via del Tritone that had been constructed in the post-unification period.

This small exhibition is enhanced by a series of portraits of the key protagonists of the time, from the Italian Royal Family to Pope Benedict XV, who was firmly opposed to the conflict, to the Prime Minister Antonio Salandra and the Foreign Minister Sidney Sonnino, who were in favour of intervention alongside France and England. The Italian Parliament, in the session of 20 May, finally gave its approval, and Italy officially entered into the conflict on 24 May 1915.

At the end of the War, which remains to this day one of humanity’s most devastating conflicts, the casket of the Unknown Soldier was brought to Rome and laid to rest within the monument that had been erected in 1911 to honour Vittorio Emanuele II. This was done to pay heart-felt and unending homage to the countless fallen soldiers and those still missing in action.


Contemporanea Mente

from 2014-10-11 to 2015-02-15

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Apa, l’etrusco sbarca a Roma

from 2014-10-23 to 2015-02-22

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia


Nineteenth-Century Artists: Themes and New Discoveries

from 2014-11-07 to 2015-06-14

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

A major exhibition that presents a large group of works by artists of the nineteenth century.
 The show proposes also a  "focus" -  with a selection of sculpture and graphics works - on the Neapolitan artist Vincenzo Gemito (1852-1929), of whom the Gallery has a rich and important collection.

Within the Roman artistic scene in the second half of the 19th century and the first twenty years of the 20th century, the most popular genre of easel painting was landscape. A radical shift in this direction was triggered primarily by Nino Costa, a great painter and patriot, and the point of reference for many artists working in Rome.

Among its collections, the Gallery of Modern Art of Roma Capitale hosts a limited but important body of artwork by 19th century Italian artists from northern Italy, particularly from the Piedmont, Lombardy, Liguria and Veneto regions.

Within the history of 19th century Italian art, Neapolitan painting played a leading role. A significant contribution to the development of the landscape genre was made in Naples by the Dutch painter Anton Sminck van Pitloo, who took on a teaching position at the Naples Academy of Fine Arts in 1816.


The Gemito Collection

from 2014-11-07 to 2015-03-01

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

As part of the exhibition  Artisti dell'Ottocento: temi e riscoperte, two rooms focuse on the sculptural and graphic production of the the Neapolitan artist Vincenzo Gemito (1852 - 1929), of whom the Gallery has a rich and important collection.

Vincenzo Gemito was one of the protagonists in 19th century Italian art. Works on display in these rooms focus on his human and artistic journey that has now become a true legend.

Born in Naples on July 17, 1852, Gemito was abandoned and raised by the Santissima Annunziata Maggiore Basilica and Orphanage, from where he was adopted by a childless couple: a carpenter and his wife, Giuseppina Baratta. From a young age he exhibited a talent for the arts and was placed first in a workshop of an academic sculptor and painter Emanuele Caggiano, and then with Stanislao Lista. Afterwards, he attended the Naples Academy of Fine arts, where he studied together with his friend Antonio Mancini.

During his youth, in parallel with painting commissioned portraits, which included famed subjects such as Giuseppe Verdi and Mariano Fortuny, Gemito completed, to particular success, a series of works on the theme of young fisherman. Two studies in wax from this series completed in 1876 are on display. Sometimes, the artist made his “street urchin” models pose on a cliff coated in soap in order to capture the tension of balancing in his works.

References to classical art are constant in Gemito’s work. Already visible in his first works, such as Ritratto della Moglie Anna (Portrait of Anna, the Wife) dating to 1886, the references to classical art intensify in the years of his mental illness: in 1887, the sculptor was committed to a mental institution for a brief period. After his release, he closed himself in his home and did not emerge for 22 years.

Suffering from delirium and hallucinations, Gemito claimed to be able to speak with historical personalities such as Alexander the Great, for whom he designed an equestrian monument at the beginning of the 1910’s, which was never completed. Among his preparatory studies, in addition to drawings and tondi (circular artwork), there is a Cavallo(Horse) with mobile joints, constructed with the help of a carpenter. He continued working up until his death, in Naples on March 1, 1929, completing several works with a classic form, such as La Giovinezza di Nettuno (Neptune’s Youth), La Sorgente (The Spring) and La medusa (Medusa), while obsessively working on the theme of Alexander the Great.


The Future is now

from 2014-12-19 to 2015-03-15

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Gianni Berengo Gardin - Elliott Erwitt

from 2014-10-14 to 2015-02-01

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - AuditoriumExpo
Allestita fino all'1 febbraio 2015 in AuditoriumExpo la mostra “Gianni Berengo Gardin – Elliott Erwitt. Un’amicizia ai sali di argento”. Presentata nell’ambito di Auditorium Fotografia, il progetto della Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Contrasto e Fondazione Forma per la Fotografia, la mostra, per la prima volta, mette a confronto due grandi interpreti della fotografia, due maestri della camera oscura: Gianni Berengo Gardin e Elliott Erwitt. Molte celebri, altre poco note, altre ancora appena realizzate e mai mostrate finora, in questa mostra le immagini di Berengo Gardin e quelle di Erwitt dialogano una con l’altra, in un percorso incrociato di stili, recuperando il senso di uno sguardo, quello partecipe e intenso dei fotogiornalisti e di un legame forte, come appunto l’amicizia. Un’amicizia fatta di camera oscura, di acidi di sviluppo e di sali d’argento. Centoventi fotografie ripercorrono la carriera dei due fotografi, dai primi anni Cinquanta fino agli ultimi reportage realizzati in questi recenti mesi sulle grandi navi a Venezia per Berengo Gardin e un reportage sulla Scozia per Elliott Erwitt. Ma in mostra ci saranno anche i provini delle più importanti immagini dei grandi fotografi e una ricostruzione del loro studio: il luogo magico dove tutto avviene o meglio, tutto si rivela.

Giuseppe Stampone. Odio gli indifferenti

from 2014-10-11 to 2015-02-22

Istituto Nazionale per la Grafica - Calcografia


Luigi Rossini 1790 - 1857. Il viaggio segreto

from 2014-10-09 to 2015-02-17

Istituto Nazionale per la Grafica - Gabinetto disegni e stampe


Barry McGee / Clare Rojas

from 2014-10-08 to 2015-02-01

Galleria Alessandra Bonomo


Secessione e Avanguardia. L'Arte in Italia prima della Grande Guerra 1905 - 1915

from 2014-10-31 to 2015-02-15

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Matisse. Arabesque

from 2015-03-04 to 2015-06-21

Scuderie del Quirinale


Body Worlds di Gunther von Hagens

from 2014-10-16 to 2015-02-15

Spazio Eventi Tirso


DA GUERCINO A CARAVAGGIO. Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo

from 2014-09-26 to 2015-02-15

Palazzo Barberini


MARIO SIRONI 1885-1961

from 2014-10-04 to 2015-02-08

Complesso del Vittoriano


Tintype Portraits

from 2014-11-28 to 2015-01-30

ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione


Robert Browning. Reporting from Rome

from 2014-09-22 to 2015-02-28

Keats - Shelley House

The exhibition examines the story of English poet Robert Browning (1812-1889) during his time living in Italy and after he left, and includes a series of portraits and artefacts loaned to us by the Provost & Fellows of Eton College, which are grouped together in our Cabinet of Curiosities. Among these items are the stunning eighteenth-century engagement ring that Browning gave to his beloved Elizabeth Barrett, and his calling-card case together with the cards he received from Charles Dickens, Alfred Lord Tennyson, and others.
The main narrative of Browning's Italian life will be woven together by a collection of fifteen autograph letters by the poet himself addressed to American sculptor William Story, which detail various aspects of society, politics, and life and the ways in which Italy influenced him during the 1850s and 1860s. These letters were presented to the Keats-Shelley Memorial Association by Mrs Waldo Story in June 1915 and will be the first time ever that they have been on public display.

 


Architettura in Uniforme

from 2014-12-19 to 2015-05-03

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Huang Yong Ping. Bâton Serpent

from 2014-12-19 to 2015-05-24

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Unedited History. Iran 1960 – 2014

from 2014-12-11 to 2015-03-29

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Bellissima

from 2014-12-02 to 2015-05-03

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


American Chronicles: The Art of Norman Rockwell

from 2014-11-11 to 2015-02-08

Fondazione Roma Museo (Museo del Corso) - sede di Palazzo Sciarra


Gli affreschi perduti del Castello dei Cavalieri a Rodi di Pietro Gaudenzi

from 2014-10-01 to 2015-01-31

Galleria del Laocoonte


Numeri. Tutto quel che conta, da zero a infinito

from 2014-10-16 to 2015-05-31

Palazzo delle Esposizioni


RIVOLUZIONE AUGUSTO. L’imperatore che riscrisse il tempo e la città

from 2014-12-17 to 2015-06-02

Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo alle Terme


ESCHER

from 2014-09-20 to 2015-02-22

Chiostro del Bramante

With over one hundred and fifty works, including some of his most famous masterpieces such as Hand with Reflecting Sphere (M.C. Escher Foundation), Day and Night (Bressanone, Giudiceandrea Collection), Another World II (Bressanone, Giudiceandrea Collection), Relativity (Bressanone, Giudiceandrea Collection), a major anthological exhibition devoted entirely to the Dutch engraver and graphic artist is opening in Rome, putting his artistic language into context and recounting the network of seemingly incompatible cultural worlds which, thanks to his art and creative drive, achieve harmony in a decidedly unique visual dimension.

It is no coincidence that Escher’s attraction to the extraordinary and the unusual first took root in his heart and mind as a result of his amazement at the beauty of Italian landscapes, from the countryside around Siena and the intensity of the sea at Tropea to the precipitous cliffs in Castrovalva and the anthropomorphic mountains of Pentadattilo. His gaze, which unearthed the symmetry of volumes, the unexpected dimension of the spaces and the historic depth of the towns and villages, extended over these landscapes. It was his familiarity with these places, which differed so significantly from the gentle flatness of his native Holland, which laid the foundations of an artistic career that ventured into the boundless fields of geometry and crystallography, becoming fertile ground for intellectual games where the imagination reigned supreme. In fact, Escher’s eyes were able to grasp the reality of the geometric mesh behind things, using it as the basis for his compositions to construct what he would later refer to as “interior images”.

When he left Italy forever, Escher travelled to Cordova and the Alhambra in 1936, where tessellation – the key attraction in the decoration of those Moorish monuments – triggered another creative process that coincided with the re-emergence of the Art Nouveau aspect of his artistic training.
The exhibition narrative literally follows the eyes of Escher, who always drew his inspiration from the direct and detailed observation of nature, in the wake of the enchantment that the Italian landscape held for him. The eyes of the great artist therefore rested on the wonders offered by glimpses of Italy, as well as on the little things, from blowballs to beetles, from leaves to grasshoppers, lizards and crystals, which he observed as extraordinary pieces of natural architecture.
The exhibition devoted to this great scholar, a magician of hyper-evocative design, uses Escher’s works to convey the interpenetration of simultaneous worlds, the continuous passage between three-dimensional and two-dimensional objects, but also his research into Gestalt – the psychology of shape that focused on themes of perception –, the mathematical and geometric implications of his art, the principles of visual perception and the effect that his work had on the society of the time.
The exhibition also includes a number of comparative works, including pieces by Marcel Duchamp, Giorgio de Chirico, Giacomo Balla and Luca Maria Patella.


Keys to Rome. The City of Augustus

from 2014-09-24 to 2015-05-10

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Roma, Sarajevo, Amsterdam, Alexandria: all Empire celebrates Augustus, an exhibition on the occasion of the two thousandth anniversary of his death.

On the 23rd September 2014, after 2000 years from Augustus death, 13 countries will meet in Rome, Amsterdam, Alexandria and Sarajevo, for the opening of an extraordinary exhibition, Keys to Rome: an original interactive journey to discover the city of Augustus and the Roman Empire, seen and experienced from its four corners, four fascinating venues, four cities on Roman culture.

Visitors prize the exhibition “Keys to Rome: The City of Augustus”
The popularity of the exhibition along with the public’s response prompted us to create a new version of the digital catalog of the Augustan exhibition in both Italian and English (due to the high number of foreign visitors). For further informations please visit the     "news" page.


Le leggendarie tombe di MAWANGDUI. Arte e vita nella Cina del II secolo A.C.

from 2014-07-03 to 2015-02-16

Museo Nazionale di Palazzo Venezia , Palazzo Venezia


L'Arte per l'Articolo 9

from 2014-04-26

Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


Goethe in Italia

from 2013-01-01

Casa di Goethe


Enel Contemporanea 2012. Big Bambú

from 2012-12-11 to 2015-01-31

MACRO Testaccio

Huge installation specially designed by American artists Mike and Doug Starn in the spaces of MACRO Testaccio, on the occasion of the special edition 2012 celebrating 50 years of Enel. The work of art is a large sculpture-architecture consists of about 8,000 bamboo poles.


I tesori del Colosseo

from 2012-05-05

Colosseo - Anfiteatro Flavio


Leonardo da Vinci. Il genio e le invenzioni

from 2009-04-30 to 2015-04-30

Palazzo della Cancelleria

The Leonardo da Vinci Machines Exhibition in Rome – The genius and his inventions – celebrates the universal genius of Leonardo da Vinci by presenting about fifty full scale machines: flying machines, like the precursor to the parachute, a bicycle, a hydraulic saw, and many other inventions. They are all fully operational and they can be touched and set them in motion, to grant a deep interactive experience of understanding the genius of Leonardo da Vinci.

The machines are grouped into 5 sections. The four elements of nature - water, air, earth and fire and the mechanism section, which includes all those basic machines, with different possibility of application, like the conversion of motion or the endless screw. One of the most interesting project is the Armoured Tank, for the first time in Rome in life size: it weights two tons, and about six metres in diameter, and three metres high.

The Exhibition is inside the historical Palazzo della Cancelleria (Piazza della Cancelleria next to Piazza Campo de’ Fiori) in Rome.


Presepio dei Netturbini romani

from 2014-12-22

This the 40th anniversary of the traditional Nativity scene created and realized by Giuseppe Ianni together with the Roman garbage collectors. Visited also by Paolo VI and Mother Teresa of Calcutta and much cherished by Giovanni Paolo II, the Nativity scene is made of Roman turf and stones coming from different countries. The setting is inspired by the Palestine of 2000 years ago. 

IL GENIO DI LEONARDO DA VINCI

from 2014-01-01

Galleria Agostiniana

Notes: The exhibition wants to record Leonardo da Vinci’s genius, as an inventor and an engineer,  through the display of models interpreting his original projects. The machines on display cover the most various fields, from flying machines to war ones, from mechanical devices to civil engineering. The exhibition shows about 50 machine models by Leonardo, reproductions from Leonardo’s drawing included in the various Codes (Atlantico, Hammer, Trivulziano, Arundel, Madrid, etc.) and reconstructed by very skilled craftsmen under experienced engineers’ supervision. 

Connections: Subway A – stop:  Flaminio Bus 490, 495 Tram 225


Hotel roma


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Hotel 3 stelle Roma: Hotel Laurentia ™ Hotel Address: Largo degli Osci ,  65 - 00185 ROMA (RM)
 Tel +39 06/4450218 Fax +39 06/4453681 City Zone of Rome : City Center Termini University La Sapienza San Lorenzo