Hotel Roma, Manifestations Meetings Music Sport Theater Exhibitions

Hotel Roma prima colazione Hotel Roma 3 stelle San Lorenzo Camere con terrazzo a Roma Roma camere con vista
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Rom hotel Sonderangebote
Das Hotel liegt in der Nhe von Bahnhof Termini, deshalb gut zu erreichen. Zimmer sehr sauber , schoener Fruehstuecksraum. Unser zimmer hatte Blick auf die schoene Kirche und auf den Marktplatz . ..by Booking"




 

Fratto_X

2014-07-31

Parco delle Energie (ex Snia)

Di A. Rezza, scene di F. Mastrella, con A. Rezza, I. Bellavista.
L'Habitat Fratto_X è una distesa di carne calda che genera figure antropomorfe. L'uomo porta sempre con sé il colore del tempo visibilmente trionfante sulla pelle. Il cervello è l'orpello che impedisce vigorosamente l'omologazione; la x, con destrezza nel tratto, sottolinea la centralità di esseri completamente inutili..

Stefano Benni in ''Cinque racconti sull'Amore''

2014-08-01

Parco delle Energie (ex Snia)

Con B. Lodigiani / D. D'Acunto / A. Redini.
Racconti di ogni dove, musica, sollecitazioni letterarie, curiosità dei nostri tempi, arte, jazz, protagonisti della storia¿ questi sono alcuni degli ingredienti universali che Benni racconta ogni sera al pubblico nei suoi vivaci spettacoli..

DUPLICATO DI [DUPLICATO DI [Antonio Rezza e Flavia Mastrella]]

2014-08-31

Villa Ada Savoia


DUPLICATO DI [Antonio Rezza e Flavia Mastrella]

from 2014-08-30 to 2014-09-05

Villa Ada Savoia


Antonio Rezza e Flavia Mastrella

2014-08-29

Villa Ada Savoia


Enrico Montesano

2014-08-28

Villa Ada Savoia


Paolo Migone e Sergio Sgrilli

2014-08-27

Villa Ada Savoia


Il fondamentalista Schettino

2014-08-26

Villa Ada Savoia


Pino Campagna

2014-08-25

Villa Ada Savoia


Uccio De Santis

2014-08-24

Villa Ada Savoia


Antonello Costa

2014-08-21

Villa Ada Savoia


Giobbe Covatta

2014-08-20

Villa Ada Savoia


Martufello

2014-08-23

Villa Ada Savoia


Dado

2014-08-19

Villa Ada Savoia


Insegno-Cuifoli

from 2014-08-12 to 2014-08-13

Villa Ada Savoia


Andrea Perroni

from 2014-08-11 to 2014-09-03

Villa Ada Savoia


Amorosi assassini. Facciamo finta di niente, dai...

2014-09-04

Fontanone dell'Acqua Paola

AMOROSI ASSASSINI
FACCIAMO FINTA DI NIENTE, DAI…
di e con Valeria Perdonò
al pianoforte Emiliano Paterlini

Solo il Palco Grande è accessibile ai disabili

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Famosa

2014-09-05

Fontanone dell'Acqua Paola

FAMOSA
di e con Alessandra Mortelliti
regia Rocco Mortelliti
musiche Paola Ghigo

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Deve trattarsi di autentico amore per la vita

2014-09-06

Fontanone dell'Acqua Paola

DEVE TRATTARSI DI AUTENTICO AMORE PER LA VITA
da Diario 1941-1943
di Etty Hillesum
con Laura Marinoni
musiche dal vivo Gian Mario Conti
drammaturgia Giulia Calligaro

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Meglio solis che male accompagnati

2014-09-07

Fontanone dell'Acqua Paola

MEGLIO SOLIS CHE MALE ACCOMPAGNATI
Solis String Quartet + Lello Arena

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Cover. Stairway to heaven

2014-09-05

Fontanone dell'Acqua Paola

COVER. STAIRWAY TO HEAVEN
di e con Caterina Genta e Marco Schiavoni

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...Dalla Russia a Rio

2014-09-03

Fontanone dell'Acqua Paola

…DALLA RUSSIA A RIO!
Duo pianistico Capitelli-Calvani, due pianoforti e pianoforte a quattro mani
Musiche di Rossini, Mozart, Tchaikovsky, Millhaud

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Aria. Tra Terra e Cielo

2014-09-04

Fontanone dell'Acqua Paola

ARIA
TRA TERRA E CIELO
di Mimma Scigliano
con Gianni De Feo
al pianoforte Giovanni Monti
scene e costumi Roberto Rinaldi

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Ti amo, sei perfetto, ora cambia!

from 2014-08-18 to 2014-08-19

Fontanone dell'Acqua Paola

TI AMO, SEI PERFETTO, ORA CAMBIA!
di Jimmy Roberts e Joe di Pietro

Adattamento Piero Di Blasio
Regia Marco Simeoli

Con Daniele Derogatis, Piero Di Blasio, Stefania Fratepietro, Valeria Monetti, con la partecipazione di Serenza Allegrucci
Al pianoforte Marcos Madrigal
Musiche Jimmy Roberts
Coreografie Stefano Bontempi
Costumi Valentina Giura
Luci Marco Macrini

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Son tutte belle le mamme del mondo?

2014-08-19

Fontanone dell'Acqua Paola

SON TUTTE BELLE LE MAMME DEL MONDO?
autori vari

Regia Maria Assunta Calvisi
Con Miana Merisi, Luigi Tortoranelli

Al pianoforte Corrado Aragoni

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Notturno

2014-08-20

Fontanone dell'Acqua Paola

NOTTURNO
Leonhard Westermayr, pianoforte
Musiche di Beethoven, Chopin, Liszt, Rachmaninov

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Agostino. Tutti contro tutti

2014-08-05

Fontanone dell'Acqua Paola

AGOSTINO
TUTTI CONTRO TUTTI
di Massimiliano Bruno

Regia Lorenzo Gioielli
Con Rolando Ravello
Musiche Alessandro Mannarino
Scene e costumi Claudia Cosenza

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La canzone napoletana e i grandi poeti dal 1200 al '900

2014-08-09

Fontanone dell'Acqua Paola

LA CANZONE NAPOLETANA E I GRANDI POETI DAL 1200 AL ‘900
omaggio ad Eduardo De Filippo

Scritto e diretto e interpretato da Fatima Scialdone

Al pianoforte Andrea Bianchi
Costumi Isabella Scialdone

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From cleansed

2014-08-20

Fontanone dell'Acqua Paola

FROM CLEANSED
di Sarah Kane

Regia Francesca Caprioli
Con Gabriele Abis, Gabriele Anagni, Simone Borelli, Laurence Mazzoni, Eleonora Pace, Paola Senatore, Francesco Tribuzio

Musiche Angela Bruni
Scene e costumi Francesca Caprioli

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Il diario di Adamo ed Eva

2014-08-21

Fontanone dell'Acqua Paola

IL DIARIO DI ADAMO ED EVA
di Riccardo Castagnari da Mark Twain

Regia Riccardo Castagnari
con Riccardo Castagnari, Elisabetta De Palo

Al pianoforte Andrea Calvani
Costumi by Alexander

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Sei una bestia, Viskovitz

2014-08-22

Fontanone dell'Acqua Paola

SEI UNA BESTIA, VISKOVITZ
di Alessandro Boffa

Regia Daniela Di Giusto
con Daniela Di Giusto, Cristina Putignano musiche Antonio Arena, Lamberto Lacchi, Silvio Piersanti

Costumi Giovanna Lombardo

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Edipo in compagnia

2014-08-24

Fontanone dell'Acqua Paola

EDIPO IN COMPAGNIA
di Alberto Bassetti
Con Paolo Graziosi, Elisabetta Arosio

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Nel nome del padre

2014-08-25

Fontanone dell'Acqua Paola

NEL NOME DEL PADRE
di Claudio Fava

Regia Ninni Bruschetta
Con Roberto Citran
Scene Antonio Panzuto

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Tacchi misti

2014-08-26

Fontanone dell'Acqua Paola

TACCHI MISTI
di Gloria Calderòn Kellett
Regia Ferdinando Ceriani
Con Carla Ferraro, Corinna Lo Castro, Valentina Martino Ghiglia, Silvia Siravo
Musiche Benedetto Ghiglia

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Incantesimi

2014-08-27

Fontanone dell'Acqua Paola

INCANTESIMI
Giuseppe Nova, flauto
Marta Facchera, arpa
Musiche da Donizetti, Bach, Naderman-Tulou, Oberthur, Massenet, Mercadante, Marcello, Ibert, Gluck, Bizet

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Gay Girl in Damasco

2014-08-27

Fontanone dell'Acqua Paola

GAY GIRL IN DAMASCO
di Massimo Vincenzi
Regia Carlo Emilio Lerici
Con Francesca Bianco, Monica Belardinelli
Musiche Francesco Verdinelli

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Ti seguirò oltre mille colline

2014-08-28

Fontanone dell'Acqua Paola

TI SEGUIRO’ OLTRE MILLE COLLINE
di Hanna Jansen
a cura di Norma Martelli
con Mariella Fenoglio, Claudia Campagnola

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L'isola madre

2014-08-29

Fontanone dell'Acqua Paola

L’ISOLA MADRE
scritto e diretto da Ciro Scalera

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Germano Mazzocchetti Ensemble

2014-08-30

Fontanone dell'Acqua Paola

GERMANO MAZZOCCHETTI ENSEMBLE
Germano Mazzocchetti, fisarmonica
Francesco Marini, sax soprano e clarinetto
Paolo Emanuele, viola
Marco Acquarelli, chitarra
Luca Pirozzi, contrabbasso
Emanuele Smimmo, batteria
Sergio Quarta, percussioni

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Le città invisibili

2014-08-31

Fontanone dell'Acqua Paola

LE CITTA’ INVISIBILI
di Italo Calvino
cura registica Teresa Pedroni
con Massimo Popolizio
musica dal vivo Javier Girotto

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De rerum natura

2014-09-01

Fontanone dell'Acqua Paola

DE RERUM NATURA
di Lucrezio
a cura di Enzo Aronica
con Roberto Herlitzka

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Coppia aperta quasi spalancata

2014-09-02

Fontanone dell'Acqua Paola

COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA
di Dario Fo e Franca Rame

Regia Carlo Emilio Lerici
Con Antonio Salines, Francesca Bianco e con Carlo Emilio Lerici
Scene e costumi Giuseppe Lorenzo
Musiche originali DJ Atomic Aldho

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Condannato a morte the Punk Version

2014-09-03

Fontanone dell'Acqua Paola

CONDANNATO A MORTE THE PUNK VERSION
di Davide Sacco da Victor Hugo
Regia Davide Sacco
Con Orazio Cerino
Musiche Davide Sacco
Scene Luigi Sacco

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Recital irrequieto

2014-08-07

Fontanone dell'Acqua Paola

RECITAL IRREQUIETO
di e con Alessandro Benvenuti
Musiche dal vivo Quartett

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Edith

2014-08-08

Fontanone dell'Acqua Paola

EDITH
scritto e diretto da Davide Strava

Con Sarah Biacchi, al pianoforte Ivano Guagnelli
Consulenza musicale Lino Patruno
Scene Silvana Galota

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DUPLICATO DI [Pablo & Pedro]

from 2014-08-09 to 2014-08-10

Villa Ada Savoia


Pablo & Pedro

from 2014-08-08 to 2014-09-01

Villa Ada Savoia


Antonio Giuliani

from 2014-08-06 to 2014-09-02

Villa Ada Savoia


Dario Cassini

from 2014-08-04 to 2014-08-05

Villa Ada Savoia


Diego Ruiz e Milena Miconi

2014-08-03

Villa Ada Savoia


Max Giusti

from 2014-08-02 to 2014-09-04

Villa Ada Savoia


Riccardo Rossi

2014-08-01

Villa Ada Savoia


Storia nostra all'antica osteria

from 2014-07-21 to 2014-08-03

Fontanone dell'Acqua Paola

STORIA NOSTRA ALL’ANTICA OSTERIA
di Toni Fornari regia Stefano Messina
con Toni Fornari, Emanuela Fresi, Stefano Messina, Andrea Rizzoli, Claudia Campagnola, Roberta Albanesi

Musiche, Enrico Blatti
Coreografie, Simone Leonardi

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Fontanonestate 2014 - XIX edizione

from 2014-07-21 to 2014-09-07

Fontanone dell'Acqua Paola

Giunta alla sua XIX edizione, FontanonEstate torna puntuale al suo affezionato pubblico e lo fa rilanciando la sua proposta con una doppia offerta di programmazione teatrale negli spazi storici che hanno decretato negli anni il successo della manifestazione.

Molte le new entry di artisti importanti nel palinsesto: Laura Marinoni alle prese con Etty Hillesum, intensa scrittrice vittima della Shoah; Rolando Ravello che, su testo di Massimiliano Bruno, da solo interpreta Agostino e tutti i suoi amici; Fabrizio Falco, oramai più che una giovane rivelazione, nel suo particolare Pirandello; Cinzia Leone, impegnata in una difficile disamina dei rapporti figlia/madre; Angelo Longoni, che porta in scena una sua lettura dell’opera dei Pink Floyd; Paolo Graziosi, che sarà un surreale Edipo; il cast tutto al femminile dello spettacolo-cult Tacchi Misti, l’esperimento drammaturgico Isola Madre a cura di Ciro Scalera e il gradito ritorno di Lello Arena, che chiuderà la rassegna in una serata/concerto con i Solis String Quartet.
Direzione artistica
Enzo Aronica, Riccardo Barbera, Roberto Della Casa

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Partitura P. Uno studio su Pirandello

2014-07-29

Fontanone dell'Acqua Paola

PARTITURA P. UNO STUDIO SU PIRANDELLO
Diretto e interpretato da Fabrizio Falco
Musiche dal vivo Angelo Vitaliano
Costumi Marina Tardani

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Il muro

from 2014-07-30 to 2014-08-01

Fontanone dell'Acqua Paola

IL MURO
scritto e diretto da Angelo Longoni, con Ettore Bassi, Eleonora Ivone

Musiche dal vivo Sound Eclipse
Scene Leonardo Conte, Alessandra Panconi
Costumi Paola Bonucci

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Mamma sei sempre nei miei pensieri, spostati!

from 2014-08-02 to 2014-08-03

Fontanone dell'Acqua Paola

MAMMA SEI SEMPRE NEI MIEI PENSIERI, SPOSTATI!
di Cinzia Leone e Fabio Mureddu
Con la partecipazione di Federica Lugli
Musiche Enrico Melozzi
Filmati Franco Bertini

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Quello che rimane

2014-07-30

Carcere Regina Coeli

Quello che rimane, da Tommaso Landolfi
di e con Chiara Condrò, Manuel Cascone e Elisa Turco Liveri

Accessibile ai disabili

artestudiox@libero.it

Teatro a righe 2014

from 2014-07-30 to 2014-09-30

Carcere Regina Coeli

Rassegna di teatro vulnerabile a Regina Coeli.
Maria Sandrelli, Chiara Condrò, Erica Muraca, Caterina Galloni e Alba Bartoli dirigono e interpretano una serie di ritratti a confronto per raccontare il senso dell’incertezza umana al tempo della globalizzazione. Per questo utilizzano uno spazio definito in maniera precisa: i muri del carcere per un teatro vulnerabile.

Un teatro vulnerabile come vulnerabile è l’uomo (corpo) aperto all’incontro (ferita), un teatro attuale che racconta l’essere umano, la sua unicità e singolarità e la sua permanente relazione con l’altro.
In scena spiccano, negli spettacoli direttamente realizzati dai detenuti di Regina Coeli, l’eroica Cleopatra e il burattino Pinocchio con la regia di Alba Bartoli.

Il 31 Luglio, sempre nell’ambito della rassegna “Teatro a righe 2014”, Gaetano Campo ex detenuto, dirige e interpreta “Il Garzone del macellaio” dall’opera di Patrick Mac Cabe in programma presso la Libreria Odradek in via dei Banchi Vecchi 57 a Roma.

Accessibile ai disabili

artestudiox@libero.it

BLUMEN

2014-08-05

Carcere Regina Coeli

Blumen (omaggio a Ingeborg Bachmann, La Boemia sta sul mare)
Da Bachmann, regia a cura di Maria Sandrelli.
Con Elodie Treccani, Noa Persiani, Maria Sandrelli, Lars Rohm, Elisa Menon, Michela Porretta, Tiziana Tiberio, Cecilia Muti, Giulia Ledda, Valerio Puppo, Eltjon Grizhja.

Accessibile ai disabili

artestudiox@libero.it

IN - VEEENTO

2014-08-28

Carcere Regina Coeli

IN - VEEENTO
Testo e regia di Erica Muraca
Con Erica Muraca

Accessibile ai disabili

artestudiox@libero.it

ANTONIO E CLEOPATRA SECONDO OTTAVIANO

2014-09-18

Carcere Regina Coeli

Antonio e Cleopatra secondo Ottaviano
da Shakespeare
regia a cura di Caterina Galloni

Produzione Artestudio
In collaborazione con il gruppo JESSE JAMES dei detenuti di Regina Coeli

Accessibile ai disabili

artestudiox@libero.it

PINOCCHIO DA COLLODI

2014-09-30

Carcere Regina Coeli

Pinocchio da Collodi
regia a cura di Alba Bartoli

Produzione Artestudio
In collaborazione con il gruppo Jesse James dei detenuti di Regina Coeli

Accessibile ai disabili

artestudiox@libero.it

Il giuoco delle parti

from 2014-07-15 to 2014-08-09

Giardino di Sant'Alessio

Di L. Pirandello, regia di M. Amici, con M. Amici, M. Vincenzetti,V. Pugliese, A.Varlese, M. Folgori, C. Bari, G. Crescente, A. Arduini,D. Borzelli, A. Carpiceci, A. Ferro, M Malgarini, M. Meddi, presentato da Pirandelliana 2014.
La commedia è il giuoco che lega le esistenze di Silia e di Leone Gala, coniugi che da tempo vivono separati. Il marito ha concesso alla donna tutte le libertà, anche quella di avere un amante: Guido Venanzi; a patto però di tollerare, ogni giorno, mezz'ora della sua metodica visita. Silia, molestata da quattro nottambuli ubriachi, entrati in casa per sbaglio, pretende che Leone sfidi a duello uno di questi, un noto spadaccino, per vendicare l'offesa ricevuta. Leone accetta, permette addirittura che Guido Venanzi fissi le condizioni peggiori per il duello. La mattina del giorno stabilito, Leone Gala rifiuta di scendere in campo. A ognuno la sua parte! Egli, come marito, ha fatto la sua: ha sfidato..

Il fu Mattia Pascal

from 2014-07-16 to 2014-08-10

Giardino di Sant'Alessio

Regia di M. Amici, con M. Amici, M. Vincenzetti, V. Pugliese, A. Varlese, M. Folgori, C. Bari, G. Crescente, A. Arduini, D. Borzelli, A. Carpiceci, A. Ferro, M. Malgarini, M. Meddi, presentato da Pirandelliana 2014.
Il romanzo uscito a puntante nel 1904 è la storia Mattia Pascal un modesto impiegato nella biblioteca comunale di Miragno, un paesino della provincia ligure. Vive una vita piatta soffocata e rattristata dai continui litigi con la suocera Marianna Dondi e la moglie Romilda. Dopo la morte della figlia e della madre, Mattia Pascal abbandona la famiglia con l'intenzione di imbarcarsi per l¿America, così, alla ventura....

Raffaela Siniscalchi Quintet in ''Fabrizio De Andre' e le donne''

2014-07-31

Casa Internazionale delle Donne

Con R. Siniscalchi (voce), G. Coen (clarinetto, sax soprano), S. Saletti (buzuki, oud, chitarra), M. Rivera (basso), L. Cesari (batteria, percussioni), presentato da Stasera il Jazz è donna.
Per l'ultimo appuntamento di ''Stasera il Jazz è donna'', i cinque musicisti, importanti esponenti della scena jazz e world italiana si incontrano per interpretare con emozione e raffinatezza alcune delle più belle canzoni di Fabrizio De Andrè, da quelle più conosciute a quelle rimaste un po' più nell'ombra, usando linguaggi diversi e solo apparentemente distanti come il jazz, la musica etnica e la canzone d'autore e nel rispetto dell'incredibile mondo poetico che De Andrè ci ha regalato e che mai come oggi ritorna con un incredibile attualità di contenuti..

Le dolenti note di e con Banda Osiris

2014-08-01

Istituto Comprensivo A.Manzi

Apertura del festival

Dibattito: "Teatro e Periferia: nuove visioni del futuro"

Spettacolo: Le dolenti note di e con BANDA OSIRIS
Dopo essersi addentrata in modo irreverente nei meandri del complesso universo delle sette note, aver abbattuto i rigidi accademismi e le barriere dei generi musicali, intrecciando, tagliando e cucendo musica classica e leggera, jazz e rock, il furore dissacratore della Banda Osiris si concentra, in questo nuovo spettacolo, sul mestiere stesso di musicista.
Prendendo spunto dall’omonimo libro, la Banda Osiris trasforma le pagine scritte in un viaggio musical-teatrale ai confini della realtà. Con l’abilità mimica, strumentale e canora che li contraddistingue, i quattro protagonisti si divertono con ironia a elargire provocatori consigli: dal perché è meglio evitare di diventare musicisti a come dissuadere i bambini ad avvicinarsi alla musica, da quali siano gli strumenti musicali da non suonare a come eliminare i musicisti più insopportabili.
Attraverso musica composta e scomposta, musica da camera e da balcone, Beatles e Vasco Rossi, la Banda Osiris tratteggia il ritratto impietoso della figura del musicista: presuntuoso, permaloso, sfortunato, odiato, e, raramente, amato.

Accessibile ai disabili

+39 346 9708985

VII PADIGLIONE LUDWIG FESTIVAL

from 2014-08-01 to 2014-08-09

Istituto Comprensivo A.Manzi

Programma
1 agosto: BANDA OSIRIS
2 agosto: COTUGNO - FEDERICO
3 agosto: MONI OVADIA
4 agosto: EMMA DANTE
5 agosto: MICHELE LA GINESTRA
6 agosto: IAIA FORTE (testo di PAOLO SORRENTINO)
7 agosto: DANIELE TIMPANO
8 agosto: ALESSANDRO BENVENUTI
9 agosto: CONCERTO DI PIZZICA E TAMMURRIATA CON IL GRUPPO SALENTINO “SCIAMABALLA’”

Ogni giorno:
- dalle ore 18.30 attività per bambini e corso di teatro aperto a tutte le età (prenotazione necessaria al 3469708985)
- dalle ore 20.00 open Risto&Bar con musica
- dalle ore 21.00 spettacoli

Accessibile ai disabili

+39 346 9708985

Patrizio - 3Q Liberi Esperimenti Politici

2014-08-02

Istituto Comprensivo A.Manzi

Spettacolo:
Patrizio
scritto e interpretato da Gianni Spezzano
Regia Marcello Cotugno
Spettacolo vincitore di: Miglior corto InBreve, Miglior corto, miglior regia e performer Teatri Riflessi V, Miglior regia Festival Dirittinscena, Miglior attore Premio Centro alla drammaturgia, 1° classificato miglior attore Uno-Concorso di Monologhi - “Je penzo ca ce stà nu poco ‘e confusione rispetto a chella ca se po’ definì na vita criminale…” Patrizio, rampollo emergente del Clan dei Corbese, racconta in prima persona la storia della sua vita, mentre si prepara a recarsi al funerale di Antonio Corbese, suo intimo amico, e del suo rapporto con il suo “Babbo”, filo sottile che lo lega ad una vita, e ad una Napoli degli anni ’80, in cui gli spiragli di salvezza erano ancora visibili in lontananza. La decadenza di una società attraverso gli occhi di chi ha subito la leggerezza di una generazione, quella del Padre di Patrizio, a cui sono sfuggite di mano tutte le certezze e sicurezze di un futuro per i propri figli. “Per questa storia mi sono semplicemente rifatto ai miei ricordi, traendo spunto dalla mia infanzia, dal mio paese e dai suoi figli di, cercando di capire quanto di volontà propria c’è nello scegliere il proprio destino.”

A seguire:
3Q Liberi Esperimenti Politici
di e con Alessandro Federico e Valentina Virando
I SIGNORI. Un ronzio di api. Il Signore e la Signora, seduti sopra due alti troni, aspettano un ospite a cena. Una tovaglia è sospesa tra loro.
La scena si apre così; la scenografia è composta da scatole scatoloni trasparenti pieni di cibo, vassoi, piatti e pentole, che formano i gradoni, le scale, sulla cui cima i Signori – Lui candidato Premier e Lei, sua moglie, aspirante first Lady- si fronteggiano. Sono elegantissimi. Il linguaggio è asettico, stilizzato, feroce, assurdo. Lui suda, Lei lo incalza, Lui si sente sporco, Lei non ha alcun dubbio, Lui vacilla, Lei lo rassicura. Sono in bianco e nero. E’ il mondo dei poteri forti, di quelli che aspettano da mangiare e che hanno sempre fame ma che non sanno cucinare.
Per questo i Signori hanno assunto tre cuochi personali, regole ferree scandiscono la giornata e le ore dei nostri chef in questa casa padronale.

Accessibile ai disabili

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Il registro dei peccati

2014-08-03

Istituto Comprensivo A.Manzi

Spettacolo

Il registro dei peccati di e con MONI OVADIA
Il mondo raccontato da Marc Chagall nei suoi celeberrimi dipinti e disegni è una creazione della sua straordinaria fantasia di genio artistico o è esistito realmente? Il mondo e l’umanità che Chagall ha trasfigurato nella sua arte suprema è autenticamente esistito. Fu un mondo vero pulsante, fatto di esseri umani troppo umani e per questo inadatti ad un pianeta posseduto dai demoni della violenza, del razzismo, del delirio nazionalista.

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Ballarini.Trilogia degli occhiali

2014-08-04

Istituto Comprensivo A.Manzi

Spettacolo

Ballarini. Trilogia degli occhiali - Ballarini
Testo e Regia di Emma Dante
luci Cristina Fresia, con Carmine Maringola, Elena Borgogni, Davide Celona, Leonarda Saffi, Manuela Lo Sicco e Sabino Civilleri
Opera vulcanica, dolce e paradossale, Trilogia degli occhiali ci parla della nostra capacità (o incapacità) di vedere. Sono tre spettacoli autonomi, eppure legati, per rappresentare i temi della povertà, della malattia e della vecchiaia. In Acquasanta un mendicante rievoca la sua vita da marinaio, ancorato alla prua di una nave immaginaria. Il castello della Zisa è la storia di un ragazzo down che in sogno si convince di dover difendere il castello (che vede dalla finestra) dove è rinchiusa la sua infanzia. Ballarini è invece la storia di due vecchi che, sulle note di vecchie canzoni, rivivono a ritroso la loro storia d’amore.

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Mi hanno rimasto solo, di e con Michele La Ginestra

2014-08-05

Istituto Comprensivo A.Manzi

Spettacolo

Mi hanno rimasto solo di e con MICHELE LA GINESTRA
Lo spettacolo gioca con un palcoscenico vuoto e racconta al Teatro il suo sogno: poter interpretare ogni sera un personaggio diverso. Il Teatro lo ascolta e decide di diventare suo complice; apre il cassetto dei ricordi e gli fa trovare testi, costumi, musiche, per realizzare lo Spettacolo. Partendo da testi conosciuti, attraverso una miscela accurata di pezzi inediti, di canzoni e filastrocche “Mi hanno rimasto solo” vuole regalare grandi risate, sorrisi, e, perché no, un po’ di “teatro brillante” ad un pubblico che ha voglia di essere coinvolto.

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Hanno tutti ragione

2014-08-06

Istituto Comprensivo A.Manzi

Spettacolo

Hanno tutti ragione
tratto dal testo di PAOLO SORRENTINO
con IAIA FORTE
Musiche di Pasquale Catalano eseguite da Fabrizio Romano, Scene Equipe di scena, Elementi scenici Katia Titolo, Aiuto regia Carlotta Corradi, Disegno luci Paolo Meglio.
L’idea di mettere in scena il protagonista del romanzo di Sorrentino mi è venuta per innamoramento. Avevo letto in pubblico due capitoli del libro a Fiesole, e il piacere di incarnare Tony Pagoda e di dare suono alla bellissima lingua del libro è stato tale, che mi ha fatto desiderare di farne uno spettacolo.
Questo cantante cocainomane, disperato e vitale, è una creatura così oltre i generi che può essere, a mio avviso, incarnato anche da una donna.
Lo spettacolo è concepito come un concerto, in cui i pensieri del cantante nascono nell’emozione di esibirsi davanti a Frank Sinatra, al Radio City Music Hall. In una sorta di allucinazione del sentire provocatagli dall’ alcool e dalla cocaina, Pagoda, mentre canta, è attraversato da barlumi di memoria, illuminazioni di sé, “struggenze” d’amore, sarcastiche considerazioni partorite tra le note delle canzoni, dove la musica che accompagna la performance dialoga con le parole stesse usate come una partitura. Un flusso di pensiero che, avendo già interpretato Molly Bloom di Joyce, mi ha incantato come un negativo maschile allucinato e rauco di quell’urlo di amore di Molly, di quell’urlo a cui amo dar voce nei personaggi che incontro.

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Aldo Morto/Tragedia - Anfitrione

2014-08-07

Istituto Comprensivo A.Manzi

Incontro “Nuovi linguaggi artistici e tradizione” con Daniele Timpano
Spettacolo:
Aldo Morto/Tragedia
con Daniele Timpano
Oggetti di scena Francesco Givone, disegno luci Dario Aggioli e Marco Fumarola, audio Marzio Venuti Mazzi, collaborazione artistica Elvira Frosini aiuto regia, aiuto drammaturgia Alessandra Di Lernia, drammaturgia, regia, interpretazione Daniele Timpano.
Desolato, io non c'ero quando è morto Moro. Aldo è morto senza il mio conforto. Era il 9 maggio 1978. Non avevo ancora quattro anni. Quando Moro è morto, non me ne sono accorto. Ma dov'ero io quel 9 maggio? E cosa facevo? A che pensavo? E soprattutto a voi che ve ne importa? È una cosa importante cosa facevo e che pensavo io a tre anni e mezzo? Aldo è morto, poveraccio. Aldo Moro, lo statista. Che un certo Moro fosse morto l'ho scoperto alla televisione una decina di anni dopo, grazie a un film con Volontè. Un film con Aldo morto. Ci ho messo un po' a capire fosse tratto da una storia vera. Oh, mio Dio! Hanno ammazzato Moro? E quando? Perché? E come? Lo hanno trovato nel bagagliaio di Renault 4 rossa, undici colpi sparati a bruciapelo addosso. Oh, mio Dio! Hanno ammazzato Moro! Brutti bastardi. E vabbè, pazienza. Niente di importante. Cose che capitavano negli anni '70. Bisognava fare la rivoluzione. Chi? Brigate rosse. Era il 9 maggio del 1978. Non avevo ancora quattro anni. Brigate rosse, sì. Ma rosse in che senso?
A seguire:
Anfitrione
di Molière e Kleist
a cura di Padiglione Ludwig
con: Francesco Battaglia, Dario Calonego, Iacopo Costantini, Carla Recupero, Livia Soro, Francesca Tufi.
Dopo il prologo recitato dal dio Mercurio, troviamo il servo Sosia a passeggio per Atene. Egli improvvisamente si trova davanti Mercurio che ha preso proprio le su sembianze. Sosia crede di essere ubriaco, data l'ora tarda in cui si appresta a ritornare, ma dopo comincia ad avere seri sospetti e litiga col suo "sosia" il quale lo convince che egli sia diventato pazzo e per di più un volgare ciarlatano, scacciandolo via a pedate. In realtà Mercurio ha fatto ciò per ordine del suo superiore Giove, il padre degli Dei dell'Olimpo al quale piace molto sollazzarsi con le dee e con le mortali. Il suo occhio questa volta è caduta sulla bella Alcmena la sposa del soldato Anfitrione, partito in guerra verso l'Oriente.
Appunto mentre Mercurio teneva occupato il povero Sosia, Giove, sotto le sembianze di Anfitrione, si era intrufolato nella camera da letto di Alcmena per possederla, dicendole affettuosamente che era tornato in anticipo. I guai cominciano quando i veri Anfitrione e Sosia decidono di tornare a casa e il grande equivoco si verifica proprio nel momento in cui Anfitrione si vuole coricare con la sposa. Questi ha una gran voglia di fare l'amore, e Alcmena di tutto punto si mostra stanca di aver fatto l'amore così tante volte. Allora Anfitrione s'insospettisce e comincia a litigare con la moglie, mentre Sosia continua tranquillamente la sua vita da servitore. Si stabilisce una tregua avendo creduto i due coniugi di aver chiarito gli equivoci, ma questi si ripresentano verso la fine della commedia. Dopo una violenta sfuriata fra Sosia e Anfitrione, creduto dal primo un impostore, sulla sala da banchetto il padrone minaccia duramente Alcmena di tradimento e la catastrofe si sta per abbatter quando dal cielo scende Giove, dichiarandosi artefice di tutta la situazione.

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Recital irrequieto

2014-08-08

Istituto Comprensivo A.Manzi

Spettacolo
Recital irrequieto
di e con ALESSANDRO BENVENUTI e con
 Antonio “Superpippo” Gabellini, chitarre; 
Vittorio Catalano, polistrumentista, sax, cornamuse e affini.
Un Benvenuti informale e vicino al pubblico come non l’avevamo mai visto e che continua la sua personale “canzone teatrale” iniziata con l’esperienza con la Banda Improvvisa.E’ così che si propone l’artista toscano in questo recital che lo vede alla guida di un quartetto di “rock minimo e acustico”. Una raccolta di lavori inediti che comprendono da un lato frammenti di gioventù nelle “poesie arrabbiate”, dall’altro brani che restituiscono dell’attore e regista toscano il suo volto meno conosciuto. Si tratta di una rosa di momenti comici tratti da alcuni dei suoi spettacoli alternati a canzoni di Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini, Piero Ciampi, Rino Gaetano e dello stesso Benvenuti. Un modo per incontrare il pubblico meno paludato e più disinvolto, disponibile, con un ampio spazio dedicato all’improvvisazione e alle sollecitazioni che nascono dalla travolgente simpatia della serata stessa.

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Memorie di Donna - Concerto

2014-08-09

Istituto Comprensivo A.Manzi

Incontro con gli ospiti del centro anziani “De Magistris” e “S. Giovanni”sul tema dello spettacolo.

Spettacolo
Memorie di Donna
A cura di Padiglione Ludwig
con Margherita Di Giacomo, Rosanna Mazzenga, Muzio Lucarini, Marisa Serbolonghi, Renata Bonelli, Mimma Neglia (nonna Mimma), Gianni Gabrieli, Virginia Buzzelli, Anna Perinelli, Lina Armento, Paola Panella, Paola Magni, Carla Marcelli, Imma Daggiano, Susanna Simonetto, Olivia Saragoussi, Cinzia Giambenedetti, Francesca Fella, Maria Rizzi.
Un incontro di Memorie. Donne anziane (over 65) e giovani (under 35) confrontano i propri saperi su due grandi temi: Rimorsi e Gioie. Ognuna delle attrici scrive la propria intima esperienza su questi argomenti. Le più attempate porteranno in scena i testi scritti dalle giovani e viceversa. Sarà l’occasione per scoprire che la “femminilità” non ha età e che sacrifici e dolore raccontano storia positive.

A seguire:
Concerto con il gruppo salentino "Sciamaballa" (pizzica, tammurriate e tarantelle).
"Sciamaballà" nasce quasi per gioco come sintesi delle diverse contaminazioni musicali apportate da ogni singolo musicista del gruppo che, mutuate dal suono degli strumenti più antichi e tipici della tradizione popolare pura, danno vita a sonorità evocanti temi balcanici, sudamericani e classici della musica etnica. L'unico scopo è quello di "far divertire e far ballare" il pubblico o gli ospiti di qualsiasi tipo di evento. Il repertorio è costituito in prevalenza da "tarantelle", "pizziche" e "tammurriate" senza escludere incursioni nelle ballate, negli stornelli e in coinvolgenti danze di cerchio. La musica dei Sciamaballà contempla gli aspetti giocosi dell'essere musicista esaltandone, comunque, gli aspetti professionali e la voglia di far divertire il pubblico divertendosi. Particolare attenzione è riposta anche nell'utilizzo di strumenti tradizionali come la chitarra battente, l'organetto e la ciaramella.

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Il fu Mattia Pascal

from 2014-07-16 to 2014-08-10

Giardino di Sant'Alessio


Il giuoco delle parti

from 2014-07-15 to 2014-08-09

Giardino di Sant'Alessio


PIRANDELLIANA 2014 (XVI edizione)

from 2014-07-15 to 2014-08-10

Giardino di Sant'Alessio


In cerca di autore

from 2014-09-21 to 2014-09-28

Vari luoghi

IN CERCA D'AUTORE è un'esplorazione del teatro contemporaneo, fatta alla luce di un tema che si presenta quotidianamente sotto i nostri occhi, quello dei "diversi da noi".
Dove i "diversi" possono essere civiltà ancora estranee al nostro mondo occidentale, i profughi dalla guerra e dalla povertà, o quelli tra noi che si comportano, consapevolmente, in un modo diverso, perché credono in un altro modo di essere "civili". È un viaggio sul corto circuito creato dalla globalizzazione, che ha imposto un confronto, alle volte tragico e improvviso, tra locale e globale.
Il viaggio avviene attraverso cinque testi di autori contemporanei, che rappresentano aree geografiche e culturali lontanissime tra di loro. Cinque registi e quaranta attori si impegneranno a portarle vicino ai nostri occhi e alla nostra sensibilità, due testi ci permetteranno un particolare approfondimento, attraverso un'attività di laboratorio e di incontro che si svolgeranno nei luoghi della Casa dei Teatri.

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In cerca di autore

from 2014-09-21 to 2014-09-28

Vari luoghi

IN CERCA D'AUTORE è un'esplorazione del teatro contemporaneo, fatta alla luce di un tema che si presenta quotidianamente sotto i nostri occhi, quello dei "diversi da noi".
Dove i "diversi" possono essere civiltà ancora estranee al nostro mondo occidentale, i profughi dalla guerra e dalla povertà, o quelli tra noi che si comportano, consapevolmente, in un modo diverso, perché credono in un altro modo di essere "civili". È un viaggio sul corto circuito creato dalla globalizzazione, che ha imposto un confronto, alle volte tragico e improvviso, tra locale e globale.
Il viaggio avviene attraverso cinque testi di autori contemporanei, che rappresentano aree geografiche e culturali lontanissime tra di loro. Cinque registi e quaranta attori si impegneranno a portarle vicino ai nostri occhi e alla nostra sensibilità, due testi ci permetteranno un particolare approfondimento, attraverso un'attività di laboratorio e di incontro che si svolgeranno nei luoghi della Casa dei Teatri.

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Improvvisi Urbani. 20°Festival Internazionale del Teatro Urbano

from 2014-09-03 to 2014-10-01

Vari luoghi

Improvvisi Urbani. Festival Internazionale del Teatro Urbano, alla sua 20° edizione, è un evento romano e internazionale di grande interesse e qualità artistica, nel corso degli anni ha portato a Roma, 248 spettacoli, presentati da interpreti importanti di discipline artistiche e performative provenienti dai cinque continenti.
Arriva a Roma, l’Odin Teatret ed Eugenio Barba dalla Danimarca, Open Program del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards e alcune compagnie che negli anni hanno animato con spettacoli e laboratori il festival.

In programma Residui Teatro, Teatro Potlach, Alma Rosè, la rete di gruppi “I Barbari”, il Gamelan Balinese Gong Cenik, gruppo musicale di The Pirate Ship, e la compagnia dei Milon Mela di Calcutta guidata da Abani Biswas, in programma anche un incontro tra personalità del teatro e non solo per festeggiare i 20 anni del festival, appuntamenti con giovani drammaturghi, workshop, performance, laboratori gratuiti di musica per bambini con strumenti originali dell’isola di Bali e l’atteso incontro con Eugenio Barba.

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Altri contatti:
Facebook

+39 340 4954566 - 06 65744441

Improvvisi Urbani. 20°Festival Internazionale del Teatro Urbano

from 2014-09-03 to 2014-10-01

Vari luoghi

Improvvisi Urbani. Festival Internazionale del Teatro Urbano, alla sua 20° edizione, è un evento romano e internazionale di grande interesse e qualità artistica, nel corso degli anni ha portato a Roma, 248 spettacoli, presentati da interpreti importanti di discipline artistiche e performative provenienti dai cinque continenti.
Arriva a Roma, l’Odin Teatret ed Eugenio Barba dalla Danimarca, Open Program del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards e alcune compagnie che negli anni hanno animato con spettacoli e laboratori il festival.

In programma Residui Teatro, Teatro Potlach, Alma Rosè, la rete di gruppi “I Barbari”, il Gamelan Balinese Gong Cenik, gruppo musicale di The Pirate Ship, e la compagnia dei Milon Mela di Calcutta guidata da Abani Biswas, in programma anche un incontro tra personalità del teatro e non solo per festeggiare i 20 anni del festival, appuntamenti con giovani drammaturghi, workshop, performance, laboratori gratuiti di musica per bambini con strumenti originali dell’isola di Bali e l’atteso incontro con Eugenio Barba.

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Interno 5 - difficile capire se è realtà o finzione

2014-07-31


Suite trasteverina

2014-08-03


Adina riposa al buio

2014-08-06


Un fulmine a ciel sereno

2014-08-07


All'osteria der vino e ciambellino

from 2014-07-08 to 2014-07-30

Teatro Petrolini

Di P. Gatti, con P. Gatti, P. Baldini, A. Bevilacqua, F. Borella, O. Caputo, I. Cedroni, A. Cosimato, F. Del Vicario, L. Di Donato, F. Gatta, E. Pandolfi, L. Paniconi, C. Trabolotti, M. Vanni, M. Zuccarello.
L'Osteria a Roma, almeno nel periodo cosiddetto della romanità nell'800, ha rappresentato forse l'unico ritrovo maschile. Nella nostra Osteria si ritroveranno tutti i personaggi tipici dell'epoca della Roma dei papi, l'Oste, il suo aiutante, la bella vivandiera, l'aristocratico intellettuale.....

Nun je la posso fa'

2014-08-04

Teatro Petrolini

Di D. Bra, con D. Bra.
Uno spettacolo tra il teatro e il cabaret che spazia da monologhi sul quotidiano a personaggi, poesie e canzoni. Tutto in chiave romanesca.

L’infinito Giacomo - vizi e virtù di Giacomo Leopardi

2014-07-29

Accademia Filarmonica Romana

Giuseppe Pambieri in L’infinito Giacomo - vizi e virtù di Giacomo Leopardi
drammaturgia e regia di Giuseppe Argirò

“L’imperfezione del genio, in tutta la sua irregolarità, conduce alla solitudine, a un pellegrinaggio estenuante nell’universo.
Leopardi è un re senza regno, è Amleto che arriva oltre il limite del conoscibile, supera la coscienza affermando la vita nel suo groviglio inestricabile di bene e male; per il genio tutto è noia, è tedio incommensurabile. Il poeta di Recanati, con lucido disincanto, affonda a piene mani nella verità e ne trae la radice del dolore. È inutile chiedersi a che punto sia la notte; la notte non finisce… mai. I regni, i globi, i sistemi, i mondi, non sono che una pallida rappresentazione del pensiero dell’uomo, ma l’anima giace nelle profondità ed è a tutti invisibile tranne al poeta che può profanare il suo mistero e consegnarlo all’uomo.
Leopardi, affettuosamente Giacomo, nel nostro viaggio, non appare così distaccato e lontano dai piaceri terreni, non ci sembra affatto disinteressato a ciò a cui aspira la gente comune. Giacomo è vulnerabile, ansioso, riservato, schivo, eppure è pervaso da un desiderio inesauribile di vita. Giacomo è goloso, non può fare a meno di dolci, cioccolata, paste alla crema e gelati. In questo ricorda Mozart, altra creatura divina nella sua sregolatezza. Non a caso alcune delle sue più scandalose composizioni, fanno da contrappunto agli aneddoti più divertenti della vita di uno dei massimi autori italiani.
La biografia romanzata che esce fuori dalle pagine dell’Epistolario e dello Zibaldone, ci aiuta a costruire un ritratto singolare ed inedito del nostro poeta. Leopardi, con grande sincerità, confessa le sue paure come la sua fobia per l’acqua, un fastidio che giungerà al parossismo e alla comicità, culminando nel rifiuto del bagno almeno settimanale. Non mancano gli spunti divertenti per riflettere sul suo rapporto con l’eros e la sessualità. Nelle sue stesse parole, il desiderio di una vita normale, è incessante: il dono della poesia appare spesso come una maledizione divina che lo segna come diverso, lo condanna a una sofferenza eterna e lo affranca contro ogni sua volontà dal mondo che lo circonda. Ecco, questa è la figura dilaniata, spesso scissa, combattuta e afflitta che la parola non può contenere.
Leopardi non è tutto nella sua poesia. La sua ricerca affettiva attraversa i secoli e incontra una disperata umanità che per sopravvivere alla storia che avanza, non può che stringersi in una solidarietà reale che diventa l’unica possibilità di sopravvivenza, ancora oggi per tutti noi.”
Giuseppe Argirò

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TRY: La vita davanti a sé

2014-07-30

Accademia Filarmonica Romana

Bradamante Entertainment Romania presenta Gabriele De Pascali
in TRY: La vita davanti a sé
regia di Michela Scolari e G. De Pascali
con la partecipazione degli orfani/acrobati dell’Associazione Parada

Ionesco ha scritto che “gli uomini sanno ma si comportano come se non sapessero. Sanno e dimenticano. Tutto viene infine conservato in una memoria senza ricordi”. Anche Stoppard ne L’invenzione dell’Amore arriva alla conclusione che la vita si ‘rattrappisce’ in “quel pezzo di ghiaccio che stringiamo nel pugno e non possiamo né trattenere né lasciar cadere”. E poi, la morte, a rimpiangere le lacrime non versate e gli amori non amati e le vite mai vissute. Try - ovvero, La vita davanti a Sé - nasce proprio da questa semplice, umana riflessione: e se potessimo ri-vivere dopo la morte? Se ci fosse concesso di tornare anche solo per qualche minuto, che cosa faremmo? Che cosa diremmo? Che cosa lasceremmo alle vite che vanno avanti, oltre di noi, al di là del nostro vissuto, incuranti della nostra morte? Lo spazio vuoto del palcoscenico accoglie la nostra riflessione e diventa il luogo deputato alla sua condivisione col pubblico. Sulle ultime battute di TRY – gli orfani/acrobati dell’Associazione Parada che saltando tra il pubblico giungono sul palco, inondandolo di gioia, di colori, di rumori, di musica, regalando le emozioni di chi proprio perché non ha niente, ha in realtà tutto. Perché la nostra riflessione, che va dal cuore verso il cuore, scopre infine che tutto ciò che si possiede è in realtà solo ciò che si da agli altri.
Fondazione Parada Romania
Nei primi anni novanta sono i bambini a pagare il prezzo più alto della crisi economica e sociale del Paese. In tanti vengono abbandonati dalle famiglie, altri scappano da casa o dagli orfanotrofi. Vivono di espedienti, non hanno un tetto, non frequentano la scuola, sono invisibili agli occhi del mondo. Molti iniziano a sniffare la colla, per non sentire la fame e dimenticare le sofferenze. Nel 1992 arriva a Bucarest Miloud Oukili, un giovane clown franco-algerino. Profondamente colpito da questa realtà, decide di diventare per questi giovani un fratello maggiore, un capo branco. Guadagna la loro fiducia, li ascolta, li rende finalmente visibili, e attraverso l’insegnamento del circo, i ragazzini diventano protagonisti della loro vita e del loro futuro. Nel 1996 Miloud crea per loro Parada e grazie al loro impegno, il Governo Romeno ha riconosciuto l’esistenza dei giovani di strada e ha attuato una Strategia Nazionale per l’Infanzia di Strada. L’obiettivo di Parada è di inserirsi - attraverso l’arte - in maniera articolata e coerente nel processo di transizione del Paese sviluppando azioni di prevenzione, assistenza, recupero e reintegrazione sociale.
Prima Nazionale

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Madame Céline o il ballo della malora

2014-08-01

Accademia Filarmonica Romana

Compagnia Massimo Verdastro presenta Francesca Benedetti in Madame Céline o il ballo della malora
Lucette Almanzor e Luis-Ferdinand Céline: un amore in guerra
progetto drammaturgico di Luca Scarlini
dall’opera di Luis Ferdinand Céline
regia di Massimo Verdastro

Luis Ferdinand Céline era ossessionato dalle ballerine, dalle danzatrici, scriveva libretti per la danza, che nessuno avrebbe mai rappresentato. Anche nel cuore delle sue avventure più estreme, nella Prima Guerra Mondiale, in Africa nel cuore delle epidemie, nella disgrazia della fine del mondo hitleriano, in una Germania in fiamme, lo scrittore continua a elaborare sogni in tutu, visioni di bianche interpreti di Giselle e dei grani più celebri del repertorio classico. Nel 1943 Céline sposò Lucette Almanzor, interprete di danze indù e poi didatta, e con lei attraversò il disastro della fine del Reich. I due lasciarono Parigi al momento in cui gli alleati arrivarono in Normandia, lo scrittore si era esposto con gli occupanti, aveva all’attivo opere antisemite che gli avevano attirato numerosi attacchi, aveva bisogno do andarsene. La mèta era la Danimarca, raggiunta faticosamente e dove fu destinato alla prigione e alla miseria, dopo una immersione nel Crepuscolo degli Dèi hitleriano, come racconta con feroce umorismo nella sua ultima opera capitale, la Trilogia del Nord, composta da Nord, Da un castello all’Altro e Rigodon: queste opere gli resero il successo, dopo gli anni dell’esilio e dell’ostracismo. Da esse, ma anche dalla memoria di Lucette Destouches Céline segreto e da quella di Robert Poulet Il mio Céline, prende forma Madame Céline o il ballo della malora, una scrittura a due voci che narra di una unione a prova di tutto, precipitata nel disastro della Storia, nella villetta suburbana di Meudon, dove Lucette dava lezioni di danza, e Céline scriveva riepilogando la propria personale discesa agli inferi, incarnando il personaggio del rivoltoso per la cultura francese. Francesca Benedetti, grande signora del nostro tempo, si confronterà questa volta con la parola incandescente di Luis Ferdinad Céline, dando voce e corpo alla figura di Lucette: amica, compagna, amante appassionata ma anche spietato alter ego del grande scrittore Francese
Luca Scarlini

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Dongiovanna

2014-08-04

Accademia Filarmonica Romana

Fondazione Salerno Contemporanea teatro stabile d’innovazione
presenta
Giovanna Giuliani in Dongiovanna
liberamente ispirato a "Il Corpo senza qualità. Arcipelago queer" di Fabrizia di Stefano
regia di Giovanna Giuliani

Lo spettacolo è liberamente ispirato al libro Il corpo senza qualità della filosofa Fabrizia Di Stefano (edito da Cronopio), che pone una domanda aperta sul genere, una domanda senza soluzione: un augurio perché possa sformarsi, di forma in forma, e rimanere indicibile, senza la museruola di nessuna determinazione: un genere senza qualità. Ho voluto esercitare questo tema, estendendo anche al genere stilistico l’elasticità e indefinitezza di genere sessuale. La bulimìa che porta a uscire continuamente di genere in genere mi ha spinto a pensare all’insaziabilità del dongiovannismo, alla continua ricerca di una variazione di genere. L’esercizio del corpo senza qualità, però, è una mobilità del soggetto, l’esercizio dongiovannesco ha, invece, bisogno di oggetti svariati. Chi cataloga fuori e chi dentro di sé. Ho seguito e dato voce agli alti e bassi di una tensione utopistica, quella di avere a che fare con un esemplare di dongiovanni, e corrispondergli non in funzione femminile, ma riflettendo tutta la sua sete di forme variegate. Perdendo connotati certi, in uno sforzo sovrumano, che inciampa continuamente in debolezze e inadeguatezze. Una lotta, quindi, anche di genere stilistico: accenti parodistici e grotteschi di una commedia che viene continuamente attentata da fughe fuori-genere, tragico-sentimentali.
Ho affrontato la scena, cercando di moltiplicarmi, senza trascurare nessuna voce o sfumatura, apparecchiando n. posti a sedere e n. bicchieri etc., quanti possano essere gli sdoppiamenti e le scissioni di un pensiero che cerca di non cadere nel genere. E così la protagonista si autodefinisce Ennesima, perché non riesce a trovare una collocazione certa, sia sessuale, che stilistica, passando da euforie estreme all’incubo più violento e nero. E sceglie di non scegliere, diventando così un’eroina senza qualità, di genere ennesimo.
Chiama studio il suo amore. E, come scienziata, cataloga tutte le mute che subisce e le ennesime metamorfosi di adattamento che il suo studio le ispira. Ecco il suo catalogo.
La sua forma più perfetta di poligamia. E se, per amor di studio, arrivasse a perdere ogni certezza di genere, né tragico, né comico, né maschile, né femminile, solo genere fantastico?

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Fedra - diritto all’amore

2014-08-06

Accademia Filarmonica Romana

Festival dell’Eccellenza al Femminile
Compagnia Schegge di Mediterraneo
presenta Galatea Ranzi in Fedra - diritto all’amore
testo originale di Eva Cantarella
regia di Consuelo Basilari
consulenza drammaturgiae testi greci Marco Avogadro
musiche Andrea Nicolini
luci Liliana Iadeluca
editor video ed immagini Angela Di Tomaso
creazione oggetti di scena Paola Ratto
sarta Umberta Burroni
suono Rinaldo Compagnone

Fedra è la moglie in seconde nozze di Teseo, reggente di Atene, che, in prime nozze, ha avuto un figlio, Ippolito. Il giovane, che vive lontano dalla famiglia, quando ritorna a casa richiamato dal padre, incontra per la prima volta la matrigna, scatenando in lei una violenta passione. L’amore per Ippolito, bellissimo, giovane e “selvaggio” nella sua caparbietà e passione per la vita, travolge Fedra fino al suicidio e porta il giovane alla morte.

Galatea Ranzi è l’interprete di Fedra “la luminosa” (questo è il significato del nome), la nuova Fedra, consapevole anche se tormentata, ribelle e determinata nella trasgressione, pronta a sfidare nella ricerca della libertà la condanna morale della famiglia e della società, capace di rompere gli schemi e l'ordine della cultura patriarcale antica. Non c'è predestinazione divina né maledizione genetica in questa nuova Fedra; passione e intelligenza la spingono a trasgredire; il cambiamento è l'esigenza a cui lei risponde con il proprio istinto: bellissima e misteriosa, amata e rispettata, Fedra muore suicidandosi con il veleno, e in questo modo rivendica la libertà di amare e diventa paladina dei diritti e della libertà della donne.
La scrittura qui si fonde con una messa in scena moderna e multimediale che fa riferimento visivo all’atmosfera “noir” del cinema di A. Hitchcock e che colloca l’eroina di Euripide, in una “altra” dimensione immaginaria che si ispira al glamour degli anni sessanta. La messa in scena gioca drammaturgicamente sull’impatto e il coinvolgimento emotivo attraverso la costruzione del processo d’identificazione dello spettatore, con l’uso strumentale delle proiezioni video, grafich emotion e cinematografiche che inducono i meccanismi della suspence, esaltando la forza drammatica e misteriosa della vicenda umana di Fedra. Lo spettacolo si ispira agli scenari del film Phedra che Jules Dassin, negli anni ’50 assistente alla regia dello stesso Hitchcoock, girò nel 1961 con l’attrice Melina Mercuri, e Anthony Perkins nel ruolo di Ippolito.
Lo spettacolo rompe lo schema temporale della storia che tutti conosciamo; la scena si apre quando il fatto è già avvenuto proprio con l’elaborazione di una sequenza cinematografica presa dal film di Dassin: l’incidente di macchina in cui Ippolito muore scomparendo tra i flutti del mare.

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I Solisti del Teatro

from 2014-07-10 to 2014-08-06

Accademia Filarmonica Romana

XXI edizione della rassegna teatrale.
Sergio Rubini apre il festival con "Di fame di denaro di passioni", a seguire"African Requiem" con Isabella Ragonese con il patrocinio dell’associazione Ilaria Alpi; Valentina Martino Ghiglia, Carla Ferraro, Corinna Lo Castro e Silvia Siravo, quattro giovani e divertenti attrici in“Moms! Il primo varietà sulla maternità” , due prime nazionali: Vittorio Viviani in “Napoli è un paradiso”. Anzi tre” omaggio a Eduardo De Filippo a 30 anni dalla sua morte, Le Toghe in Giallo, una compagnia teatrale di giudici e avvocati, in "Processo e morte di Luigi XVI” regia di Luigi Di Majo. Sul palco de “I Solisti” di quest’anno: la voce incantevole di Evelina Meghnagi in “Di Gracia La Señora” con Domenico Ascione, Arnaldo Vacca e Marco Camboni, “Battuage”, scritto e diretto da Joele Anastasi, spettacolo che affronta il tema dell’omosessualità, Ottavia Fusco in “Effetto Notte”, recital che vive della fusione tra teatro, pellicola e suono; una piccola sezione dedicata al teatro e jazz con: Blas Roca Rey e Enrico Pieranunzi in “Roma 1849” (prima nazionale), Francesca Merloni, Danilo Rea in “La Guardiana” con le installazioni di Gregorio Botta, per finire con Orsetta De' Rossi e Susanna Stivali Quartet in “Nina Simone - Songs of Freedom and Spirit”. Ancora grandi interpreti: Simona Marchini in “Croce e delizia…Signora Mia!” uno speciale omaggio a Giuseppe Verdi, Giuseppe Pambieri in “L’infinito Giacomo – vizzi e virtù di Giacomo Leopardi”, regia di Giuseppe Argirò. Alla luce del teatro sociale: “TRY: La vita davanti a sé” con Gabriele De Pascali , spettacolo arricchito dalla performance di orfani acrobati dell’associazione rumena Parada, “Una Bella Prigione”, regia di Fabio Cavalli, presentato dal Teatro Libero di Rebibbia, con i "solisti": Striano, Rizzuto, ed altri ex detenuti; chi li ha apprezzati "dentro" con Shakespeare, Dante, Cechov, Tolstoj, Bruno,... e sui grandi schermi con "Cesare deve morire", ora può incontrarli sul nostro palcoscenico. A concludere il festival Francesca Benedetti con “Madame Céline o il ballo della malora” regia di Massimo Verdastro, Giovanna Giuliani in “DonGiovanna". Per la serata conclusiva una straordinaria Galatea Ranzi, protagonista in "Fedra - diritto all'amore", testo originale di Eva Cantarella.

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L'Avaro

from 2014-07-16 to 2014-09-07

Anfiteatro della Quercia del Tasso

“L’AVARO” tratto da Molière
Adattamento e regia di Sergio Ammirata
Con Sergio Ammirata e Patrizia Parisi

e con:
Francesco Madonna, Susanna Bugatti, Enrico Pozzi, Giustino De Filippis; Vittorio Aparo, Giulia Linari, Giacomo Sannibale, Ramona Gargano, Luca GAbos, Chiara Alopo

Con l’Avaro di Molière l’omaggio alla tirchieria è garantito; il sano divertimento popolare è garantito; il ritratto del personaggio comico, ovvero quella maschera in cui il dolore, dissimulato col riso diventa smorfia atroce è garantita; si sa che nei secoli i commediografi hanno sempre giocato con i difetti umani ricavandone commedie dai toni più diversi.

Questo “Avaro” è rivisitato e aggiornato in modo da non turbare il meccanismo scenico, riuscendo anzi a valorizzarne l’umorismo e la satira.

Questo "Avaro" è consapevole di essere un “PITOCCO”, attaccato ai suoi scudi d’oro, avido di beni materiali, tanto che farà dei tentativi per guarire dalla sordida avarizia.
Ma la paura di un possibile risanamento lo farà aggravare.

Accesso per disabili:
previa telefonata il personale può facilitare l'ingresso ai disabili dall'entrata degli artisti (pochi gradini)

Telefono 06 5750827 - 348 82 40 450

Anfiteatro Quercia del Tasso 48° Stagione Estiva "Classico ma non troppo"

from 2014-07-07 to 2014-09-07

Anfiteatro della Quercia del Tasso

La stagione presenta due spettacoli:

dal 7 al 13 luglio 2014
Lumax Production presenta: “GENTE DI FACILI COSTUMI”
di N. Manfredi e N. Marino.
Regia di M. Milazzo con L. Frazzetto e G. Di Stasio.

dal 16 luglio al 7 settembre 2014
la Compagnia La Plautina presenta: “L’AVARO”
Libero adattamento da Molière
Regia di S. Ammirata con S. Ammirata, P. Parisi, F. Madonna, S. Bugatti, E. Pozzi, G. De Filippis, V. Aparo, G. Linari, G. Sannibale, R. Gargano, L. Gabos.

Accesso per disabili:
previa telefonata il personale può facilitare l'ingresso ai disabili dall'entrata degli artisti (pochi gradini)


Quelli della porta accanto

from 2014-07-28 to 2014-07-30

Teatro dei Conciatori

Regia di A. Serrano, con Compagnia dei Giovani del Teatro dei Conciatori.
Dal primo appuntamento al buio puntualmente organizzato dalla migliore amica (ma perché le amiche del cuore soffrono nel vederti single?) al giorno del matrimonio (se si sopravvive a quel giorno si può tranquillamente affrontare l'intera vita con tranquillità)..

Pene d'amor perdute

from 2014-09-11 to 2014-09-20

Silvano Toti Globe Theatre

Il tempo sembra essere il protagonista di “Pene d’amor perdute”, il tempo che brucia la vita in un soffio: un attimo appunto.

Per vincere su quest’attimo, per trionfare sulla morte che ineluttabile cancella il nostro breve passaggio, il re di Navarra e i suoi tre amici decidono di sfidarla la morte, costruendo azioni ed opere che diano eternità ai loro gesti e alla loro storia. Giurano per questo e sottoscrivono solennemente un impegno con il quale per tre anni dedicheranno la loro vita alla contemplazione e allo studio, lontani dai piaceri della carne e dei futili divertimenti.

Ma il tempo della vita smentirà queste ipotesi eroiche. La principessa di Francia e tre sue amiche giungono a Navarra per una missione diplomatica e la loro presenza sconvolge i buoni propositi dei quattro protagonisti. Le quattro donne sono portatrici di un altro modo di intendere il tempo della vita, un modo dove l’attimo, proprio perché tale, merita di essere vissuto in fondo, e la vita possa acquistare così il senso pieno di un’avventura e di un tragitto. Il progetto degli uomini sarà destinato a fallire, ma sarà il tempo a scandire i termini della rivincita delle donne: costringeranno gli uomini rinsaviti ad attendere un anno di riflessione prima di concedersi a loro.

Dentro questo spazio, lo spazio di una sfida e del suo fallimento, vive la commedia, che si manifesta attraverso il linguaggio. Un linguaggio fatto di schermaglie, di occhi di parole, di rebus inestricabili, di virtuosismi verbali. E dietro a ciò una satira violenta che Shakespeare fa nei confronti di quegli intellettuali che fondano accademie o cenacoli letterari lontani dal respiro della vita e dal suo pulsare conflittuale e contraddittorio. Questo linguaggio si specchia in un altro, quello che usano un gruppo di personaggi popolari, costretti a misurarsi con gli editti del sovrano. Il loro linguaggio, ricco di una comicità plebea irresistibile, suonerà come caricatura del linguaggio cortigiano.

Lo spettacolo vuole far esplodere tutti gli elementi di questa comicità. Insieme ai toni più sofisticati della commedia d’amore, ma anche sottolineare le amarezze del conflitto amoroso, frutto della difficoltà dell’incontro fra i due sessi.
Pene d’amor perdute… appunto!

Rosalina: Lara Balbo
Dumain: Daniele Battimo
Maria: Valentina Bernardini
Olofernia: Mariangela Caruso
Re Ferdinando: Ruggero Cecchi
Don Nataniele: Michele Ferlito
Don Armado: Stefano Flamia
Caterina: Martina Giordano
Principessa: Giulia Grandinetti
Giacometta: Leidys Rojas Martinez
Boyet: Fabrizio Milano
Biron: Stefano Patti
Longaville: Paolo Emanuele Quaranta
Crapotti: Lucio Santi Ranieri
Piattola: Tommaso Setaro
Fava: Francesco Silella

REGIA Alvaro Piccardi
TRADUZIONE E ADATTAMENTO Alvaro Piccardi
AIUTO REGIA Lorenzo De Liberato
DISEGNO LUCI Giovanna Venzi
MUSICHE ORIGINALI Giovanni Piccardi
COSTUMISTA Giovanna Arena
SARTO Giacomo Ponzio
COREOGRAFA Giuditta Cambieri

Enti promotori: Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura, Fondazione Silvano Toti

Con il contributo di: Banche tesoriere di Roma Capitale: BNL Gruppo BNP Paribas, UniCredit, Banca Monte dei Paschi di Siena

Con il contributo tecnico di: Volvo; Dimensione Suono Due

Organizzazione e comunicazione: Zètema Progetto Cultura con il supporto di G.V. srl

Produzione: Politeama srl

Organizzazione spettacoli: Alessandro Fioroni


Stagione 2014 del Silvano Toti Globe Theatre

from 2014-07-08 to 2014-09-20

Silvano Toti Globe Theatre

Con l’estate torna l’attesa stagione del Silvano Toti Globe Theatre, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti. Sotto la sua direzione artistica, negli anni sono state rappresentate le più belle opere di Shakespeare coinvolgendo un numero di spettatori in ascesa continua. Nel 2013, stagione del decennale, è stato raggiunto il record assoluto di 51.000 presenze.
La stagione 2014 è promossa da Roma Capitale con la produzione di Politeama srl, organizzazione e comunicazione di Zètema Progetto Cultura e il supporto di G.V. srl. La sua realizzazione è possibile grazie al contributo della Banche Tesoriere di Roma Capitale (BNL Gruppo BNP Paribas, UniCredit, Banca Monte dei Paschi di Siena). Anche quest’anno nelle sere di spettacolo sarà attivo il Globar, punto ristoro affidato a Spazio Novecento.
A fine stagione è in programma lo SHAKESPEARE FEST per celebrare i 450 anni dalla nascita di Shakespeare: un evento di fusione di teatro, cinema e musica, autori e project manager Carlotta Proietti e Daniele Dezi. L'iniziativa parte dal bando “Ancora Shakespeare: perché?” in cui veniva richiesto di esprimere con un cortometraggio il proprio punto di vista sul più grande drammaturgo di tutti i tempi, riflettendo sull’importanza che oggi si può attribuire all’opera shakespeariana. Durante la manifestazione verranno presentati per la prima volta al Globe Theatre i cortometraggi selezionati e realizzati nel corso dell'estate. L'evento vuole essere una grande festa di chiusura della stagione, durante la quale alle proiezioni verranno affiancate performance teatrali e musicali.
La stagione 2014 è dedicata ad uno dei grandi protagonisti del Globe Theatre, venuto a mancare nell’ottobre scorso: Riccardo Cavallo. Il suo “Sogno di una notte di mezza estate”, amatissimo dal pubblico, è diventato un appuntamento cult del teatro di Villa Borghese e quest’anno tornerà in scena per l’ottava stagione consecutiva, come emozionante omaggio a chi non c’è più.
Torna in scena anche il “Romeo e Giulietta” di Gigi Proietti che lo scorso anno ha aperto la stagione del decennale e i nuovi allestimenti di “Pene d’amor perdute” di Alvaro Piccardi e di “Molto rumore per nulla” di Loredana Scaramella.

Enti promotori: Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura, Fondazione Silvano Toti

Con il contributo di: Banche tesoriere di Roma Capitale: BNL Gruppo BNP Paribas, UniCredit, Banca Monte dei Paschi di Siena

Con il contributo tecnico di: Volvo; Dimensione Suono Due

Organizzazione e comunicazione: Zètema Progetto Cultura con il supporto di G.V. srl

Produzione: Politeama srl

Organizzazione spettacoli: Alessandro Fioroni


Sogno di una notte di mezza estate

from 2014-08-06 to 2014-08-17

Silvano Toti Globe Theatre

La notte di mezz’estate è una notte magica e il titolo ne svela immediatamente l’atmosfera onirica, irreale anche se, come viene precisato, la notte in cui si svolge gran parte dell’azione è quella del calendimaggio, la celebrazione del risveglio della natura in primavera e non in estate. E’ comunque l’augurio di un risveglio gioioso. Ma è davvero così? Tre mondi si contrappongono: il mondo della realtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte), il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che si preparano alla rappresentazione) e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre). Ma i sogni alle volte possono trasformarsi in incubi: il dissidio fra Oberon e Titania che rivela a un certo punto un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni, il rapporto tra Teseo e Ippolita, il conquistatore e la sua preda, la brutalità di certi insulti che gli amanti si scambiano sotto l’influsso delle magie di Puck.

“Sogno di una notte di mezza estate”, scritta in occasione di un matrimonio, è come una serie di scatole cinesi. All’esterno dell’opera ci sono la sposa, lo sposo e il pubblico, all’interno le coppie, Teseo e Ippolita, Titania e Oberon e i quattro innamorati e nell’opera dentro l’opera, i teatranti, la vicenda di Piramo e Tisbe. In questo mondo stregato domina il capriccio, il dispotismo di Oberon che attraverso Puck gioca con i mortali e con Titania, per imporre il suo dominio. Si compie quindi su Titania quella violenza che Teseo compie su Ippolita e che Egeo vorrebbe compiere sulla figlia costringendola a un matrimonio che respinge. Si noti la sequenza degli scambi fra gli amanti. Si inizia con Ermia che ama Lisandro e con Elena che ama Demetrio, ma quest’ultimo con l’appoggio di Egeo, padre di lei, vuole invece conquistare Ermia. Si passa, attraverso l’intervento “magico” di Puck, al folle girotondo in cui Ermia insegue Lisandro, Lisandro Elena, Elena Demetrio e Demetrio Ermia. E non è finita. Perché Ermia, alla quale dapprincipio aspiravano entrambi i giovani, sarà abbandonata da tutti e due, innamorati ora di Elena, e solo nel quarto atto dopo un nuovo intervento di Puck, si avrà la conclusione in cui gli amanti formeranno davvero due coppie.

La grandezza di Shakespeare sta nell’aver saputo coinvolgere tre mondi diversi, ciascuno con un suo distinto linguaggio: quello delle fate che alterna al verso sciolto, canzoni e filastrocche, quello degli amanti dominato dalle liriche d’amore e quello degli artigiani, nel quale la prosa di ogni giorno è interrotta dalla goffa parodia del verso aulico.
Il mondo è folle e folle è l’amore. In questa grande follia della natura, l’attimo di felicità è breve. Un richiamo alla malinconia che accompagna tutta la vicenda.
Riccardo Cavallo

Nick, Bottom: Girolamo Alchieri
Titania, Regina delle fate: Claudia Balboni
Elena: Federica Bern
Demetrio: Sebastiano Colla
Ippolita, Regina delle Amazzoni: Francesca De Berardis
Snug: Roberto Della Casa
Teseo, Duca d’Atene: Nicola D'Eramo
Lisandro, Innamorato di Ermia: Daniele Grassetti
Puck: Fabio Grossi
Ermia: Valentina Marziali
Tom, Snaout: Claudio Pallottini
Fairy: Andrea Pirolli
Maestro di cerimonie: Raffaele Proietti
Oberon, Re degli Elfi: Carlo Ragone
Egeo, Padre di Ermia: Alessio Sardelli
Peter Quince: Marco Simeoli
Francis, Flut: Roberto Stocchi

REGIA: Riccardo Cavallo
TRADUZIONE: Simonetta Traversetti
COSTUMI: Manola Romagnoli
SCENE: Silvia Caringi e Omar Toni
ASSISTENTI ALLA REGIA: Mario Schittzer ed Elisa Pavolini
DISEGNO LUCI: Umile Vainieri
PROGETTO FONICO: Franco Patimo

Enti promotori: Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura, Fondazione Silvano Toti

Con il contributo di: Banche tesoriere di Roma Capitale: BNL Gruppo BNP Paribas, UniCredit, Banca Monte dei Paschi di Siena

Con il contributo tecnico di: Volvo; Dimensione Suono Due

Organizzazione e comunicazione: Zètema Progetto Cultura con il supporto di G.V. srl

Produzione: Politeama srl

Organizzazione spettacoli: Alessandro Fioroni


Molto rumore per nulla

from 2014-08-22 to 2014-09-07

Silvano Toti Globe Theatre

BENEDETTO: “Quale è stato il primo dei miei difetti per il quale ti sei innamorata di me?”
BEATRICE: “Per tutti quanti insieme. Perché hanno organizzato una compagine così perfetta da impedire anche ad una sola qualità di insinuarsi tra loro.”

Atto V, 2

TRA IL BACO E LA FARFALLA
Uno dei sapori più dolci del teatro è nella ripetizione: il medesimo testo, col passare del tempo, ci si mostra cambiato. E’ un’esperienza perturbante guardare con occhi nuovi un oggetto conosciuto ma apre lo sguardo su orizzonti più vasti. Accanto ai temi che ci hanno appassionato, ne scorgiamo di nuovi. Ed è stimolante l’idea di affrontare questo viaggio con un gruppo di attori diverso, con una compagnia nata dagli incontri favoriti in questi anni dalle stagioni del Globe. Ecco il perché di una nuova versione di questa commedia che mi appare oggi come una riflessione molto brillante e ludica sul tema della crisi intesa come tempo della metamorfosi, su come un ostacolo, una difficoltà, possa trasformarsi in un’occasione di crescita personale e collettiva. Abbandonare abitudini e convinzioni ormai inadatte alle nostre vere esigenze è una necessità ed un’azione da intraprendere con coraggio, e anche con un po’ di umorismo, per avviare una rinascita della nostra società.

“Molto rumore per nulla” è una favola illuminante sul potere della parola, una commedia invasa da una gioia luminosa resa ancora più accecante da una lama d’ombra che per alcuni istanti l’attraversa. Il titolo racchiude tutti i sensi della storia e li nasconde proprio in quel “nothing”apparentemente inoffensivo. “Nulla” come un basso continuo contrapposto al suono di troppe parole, alla frenesia che spinge gli uomini ad amare, giocare, desiderare, combattere. Questa agitazione, che ha la sua sintesi nell’eccitazione sessuale, esplode in una casa ospitale piena di balli e di feste, d’estate, nella assolata Sicilia, un luogo che per Shakespeare certo significava esotismo e sensualità e che noi spostiamo in un Salento ideale, illuminato da quello stesso sole che esaspera i contrasti della scacchiera di corredi stesi a sbiancare, mentre dal parlato le voci prendono il volo per costruire richiami e canti che irrobustiscono il tessuto musicale già suggerito dal testo. E “nothing”, nella sua forma gergale antica, allude anche al sesso femminile, attorno al quale tanto rumore si scatena, e ci porta più vicino al tema centrale.

Un gruppo di soldati torna dalla guerra ed invade lo spazio delle donne. E’ la fine della specificità dei generi: l'uomo guerriero, la donna custode del focolare. Finite le battaglie, la commedia racconta quello che sta nel mezzo, dopo la guerra e prima della pace, dopo il "separato" e prima dell' "unito". Questo inter-regno è il tempo della parola, che si fa ponte tra due singoli mondi. E’ il maschile che cerca l'accordo col femminile. E“Molto rumore per nulla” racconta la rottura della membrana che divide i due stati, la lenta e difficile osmosi tra l'uno e l'altro. Tra uomo e donna, giovinezza ed età adulta, ricerca di identità e assunzione di identità. Tra il baco e la farfalla.
Benedetto e Beatrice, campioni dei rispettivi schieramenti, difendono strenuamente e con sfoggio di battute ironiche le loro autonome identità, come due adolescenti ostinati, lei attaccata al ruolo maschile che ha assunto, lui incapace di liberarsi dall'attrazione del cameratismo adolescenziale. Sono paralizzati da una paura che li rende comici. L’abbandonarsi alle emozioni potrebbe precipitarli su un terreno instabile che sconvolge il carattere, azzera ogni sistema di sicurezza e apre le porte ad una dimensione sconosciuta e incontrollabile. Beatrice è una donna insolita, una Queen Elizabeth in miniatura. Pur non essendo padrona di nulla, parla con libertà a stranieri, a uomini di potere, familiari e non. Tutto con lei si trasforma in motto di spirito, forgiato in una lingua paragonabile solo a quella di Benedetto, brillante e impertinente. Comportamento in genere condannato in una donna ma in lei accettato in virtù del suo essere casta, vergine e comica.

Ogni battuta di spirito va però a rafforzare la robusta corazza che nega il suo corpo e che nasconde dietro la goffaggine, le risate e lo scintillio delle parole la sua delicatissima parte emotiva. Benedetto è la sua immagine gemella, un Peter Pan attratto da una donna che è un guerriero e che gli propone un rapporto in fondo rassicurante, molto simile a quello che è abituato ad avere con i compagni d’armi. Il grimaldello che incrina queste due casseforti d’amore è proprio lo stato di crisi, il momento della difficoltà in cui le maschere rassicuranti cadono e ci si trova a rischiare la caduta nel baratro . Quando le parole di Beatrice sono rese vane dalla menzogna dei malvagi e il suo senso di giustizia non trova mezzi per farsi valere, Benedetto diventa necessario, la sua virilità un valore. Solo un uomo può impugnare la spada per difendere la giustizia, ma la strada gliela insegna una donna che lo separa dal branco. E così il “buffone del Principe” si trasforma nel nuovo capo del palazzo, giovane, saggio e brillante.

Da zero si va a zero: i malvagi rimangono tali, chi oggi si ama si amava già ma con una coscienza diversa. In questo processo di svelamento e metamorfosi, tutti ci ritroviamo complici del tentativo di mettere a nudo, come in un gabinetto anatomico, i meccanismi del cambiamento e tutti siamo chiamati a spiare e valutare i rischi e l’eventuale bellezza dell’incontro con l’altro. Tutti, singolarmente e come corpo sociale, nascosti nella penombra del teatro, sospesi fra realtà e finzione, facciamo insieme prove di vulnerabilità. Sostenuti dalla gioia e dal coraggio e trascinati dalla musica, transitiamo dal baco alla farfalla.

Loredana Scaramella

Margherita: Laura Balbo
Claudio: Fausto Cabra
Sorba: Cristiano Caccamo
Ero: Mimosa Campironi
Don Pedro: Federigo Ceci
Seconda guardia: Jacopo Crovella
Frate Francesco: Diego Facciotti
Borracio: Alessandro Federico
Leonato: Daniele Griggio
Antonio, giudice: Roberto Mantovani
Don Juan: Matteo Milani
Beatrice: Barbara Moselli
Corrado: Ivan Olivieri
Orsola: Loredana Piedimonte
Corniolo, Baldassarre: Carlo Ragone
Benedetto: Mauro Santopietro
Prima guardia: Federico Tolardo

Musiche eseguite dal vivo dal TRIO WILLIAM KEMP
REGIA Loredana Scaramella
TRADUZIONE E ADATTAMENTO Loredana Scaramella e Mauro Santopietro
MAESTRO MOVIMENTI DI SCENA Alberto Bellandi
AIUTO REGIA Ivan Olivieri, Francesca Cioci
MUSICHE Stefano Fresi
COSTUMI Susanna Proietti

Enti promotori: Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura, Fondazione Silvano Toti

Con il contributo di: Banche tesoriere di Roma Capitale: BNL Gruppo BNP Paribas, UniCredit, Banca Monte dei Paschi di Siena

Con il contributo tecnico di: Volvo; Dimensione Suono Due

Organizzazione e comunicazione: Zètema Progetto Cultura con il supporto di G.V. srl

Produzione: Politeama srl

Organizzazione spettacoli: Alessandro Fioroni


Romeo e Giulietta

from 2014-07-08 to 2014-08-03

Silvano Toti Globe Theatre

C'è un lato positivo nel tempo che passa: si può guardare indietro, cambiare prospettiva, qualche volta tornare sui propri passi. Nel caso di un testo, il ritorno è una possibilità per rivedere e sviluppare intuizioni e pensieri rimasti inespressi, scartati a favore di altri per mancanza di sintonie, di tempo, di coraggio. Ho amato molto la prima versione di Romeo e Giulietta, e sto amando molto questo nuovo allestimento, simile ma diverso.

Ho sempre pensato che la festa a casa Capuleti fosse una specie di sliding door, che attraversata o evitata conduce a storie diverse. Se Romeo decidesse di non andare alla festa? E se tutta la storia fosse solo il sogno di una giovane mente eccitata dall'amore? E se fosse proprio l'amore la chiave che apre le porte del tempo proiettandoci nell'eterna favola dei due innamorati? Da qui sono partito per decidere di collocare la prima parte ai nostri giorni. La festa è un ballo in maschera , che dopo il primo sguardo e la fatidica scintilla si trasforma in un sogno di epoche lontane. Il pubblico si vedrà riflesso nella storia, in un gioco di specchi in cui si raccontano due realtà, due secoli, due mondi.

Così, se nella prima parte gli amici e Mercuzio danno voce alle loro passioni come rapper leggeri e Giulietta è una ragazzina di buona famiglia che canta e suona rock, e tutto è un vortice di energia e di gioia, poi la musica cambia, ci porta in un altro tempo e rigenera il mito. La storia si ripete e il rituale d'amore e odio non va a buon fine, come un rito iniziatico in cui l'eroe non riesce a superare la prova. Nessuno dei giovani oltrepassa il confine della maturità, nessun adulto li sa accompagnare nel viaggio. Si passa dai giochi alla tomba, come in ogni tempo può accadere, in una tristissima favola avvelenata dall'odio, che si trasforma nell'ecatombe di un futuro.

Per quanto fresca fosse la precedente compagine di attori, questa volta la scelta è stata di cercare interpreti ancora più giovani, a sottolineare la spaccatura fra generazioni.

O forse l'età degli interpreti è la stessa, ma è la mia prospettiva che sta cambiando e guardo questa compagnia con l'affetto che ho sempre avuto per i miei allievi e per tutti i colleghi più giovani con i quali ho condiviso il mio lavoro.

Mercuzio: Fausto Cabra
Giulietta: Mimosa Campironi
Balia: Francesca Ciocchetti
Capuleti: Martino Duane
Paride: Diego Facciotti
Frate Lorenzo: Gianluigi Fogacci
Montecchi: Roberto Mantovani
Tebaldo: Matteo Milani
Donna Capuleti: Loredana Piedimonte
Benvolio: Guglielmo Poggi
Principe: Raffaele Proietti
Romeo: Matteo Vignati

Gregorio, Clown NICOLA ADOBATI, Sarta LARA BALBO, Sarta CARLOTTA GRAVERINI, Sansone LORENZO GRILLI, Abramo, Speziale LORENZO LUCCHETTI, Guardia Principe FRANCESCO MASTROIANNI, Paggio Mercuzio SEBASTIAN MOROSINI, Donna Montecchi VALERIA PALMA, Baldassarre STEFANO PATTI, Frate Giovanni MATTEO PROSPERI, Guardia Principe SIMONE RUGGIERO, Antonio, Speziale FRANCESCO SFERRAZZA PAPA.
REGIA
Gigi Proietti
TRADUZIONE
Angelo Dallagiacoma
REGISTA ASSISTENTE
Loredana Scaramella
COSTUMI
Maria Filippi
assistente ai costumi Anna Fischer
SCENE
Fabiana Di Marco
CONTRIBUTI MUSICALI
Roberto Giglio
DISEGNO LUCI
Umile Vainieri
PROGETTO FONICO
Franco Patimo
MOVIMENTI DI SCENA
Alberto Bellandi
CASTING
Loredana Scaramella

Enti promotori: Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura, Fondazione Silvano Toti

Con il contributo di: Banche tesoriere di Roma Capitale: BNL Gruppo BNP Paribas, UniCredit, Banca Monte dei Paschi di Siena

Con il contributo tecnico di: Volvo; Dimensione Suono Due

Organizzazione e comunicazione: Zètema Progetto Cultura con il supporto di G.V. srl

Produzione: Politeama srl

Organizzazione spettacoli: Alessandro Fioroni


Festival dell'arte reclusa

from 2014-06-30 to 2014-09-20

Teatro Argentina - Teatro di Roma, Teatro del Carcere di Rebibbia

A partire dal 2004 il Carcere di Rebibbia N.C. è stato “aperto” alle porte della Città con il primo Festival di spettacolo dal vivo di arte penitenziaria, trasformando un luogo di reclusione in un luogo di promozione culturale per artisti, attori, compositori, scrittori, cittadini reclusi e cittadini liberi.
Quest’anno il cartellone (dal 30 giugno al 20 dicembre 2014) offre: Viaggio all’Isola di Sakhalin, da A.Cechov, regia di Laura Andreini e Valentina Esposito; Arturo Ué (Brecht a Rebibbia), da B.Brecht, regia di Fabio Cavalli; Omaggio e De André a cura del M° Franco Moretti; Ricordo di Enrico Maria Salerno a 20 anni dalla scomparsa (proiezioni); Tempo Binario, drammaturgia e regia di Valentina Esposito; proiezioni per il Decennale del Teatro di Rebibbia; Il Naufrago da Tennyson, con Patrizia Zappa Mulas.

Col sostegno di:
Roma Capitale - Assessorato alla Cultura

In collaborazione con:
MINISTERO DI GIUSTIZIA
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
DIREZIONE C.C. REBIBBIA N.C.
MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO
REGIONE LAZIO
SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA 3

Col patrocinio di:
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA
COORDINAMENTO NAZIONALE TEATRO E CARCERE
ASSOCIAZIONE ITALIANA EDITORI
GARANTE DEI DIRITTI DEI DETENUTI DEL LAZIO
Direzione artistica Laura Andreini Salerno e Fabio Cavalli
Collaborazione artistica Valentina Esposito


Viaggio all’Isola di Sakhalin

from 2014-09-19 to 2014-09-20

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Viaggio all’Isola di Sakhalin (ripresa – tre spettacoli), tratto da Cechov e dagli studi del neurologo americano Oliver Sacks, è affidato alla drammaturgia e regia di Laura Andreini Salerno e Valentina Esposito. Lo spettacolo, già proposto con diverso cast nel 2010, presenta al pubblico lo straordinario diario del medico Anton Cechov al cospetto dei reclusi del penitenziario russo di Sakhalin sul finire dell’ottocento. Il tema centrale dell’opera è quello della perdita di sé e dei propri sentimenti profondi a causa dello stato di isolamento imposto dalla detenzione. Metafora di questa condizione è la “cecità degli affetti”, che si intreccia con gli studi di Sacks su quella misteriosa patologia denominata “acromatopsia”: una cecità ai colori che colpisce alcune popolazioni del Pacifico che vivono, da generazioni, isolate nell’oceano dal resto del mondo.

Compagnia dei detenuti attori della sezione G8 reclusione.

Prenotazione obbligatoria

Oreste di Vittorio Alfieri

2014-08-06

Teatro romano di Ostia Antica


Cercasi dea, disperatamente!

2014-07-30

Teatro romano di Ostia Antica


Miti ed eroi, uno spettacolo di Giorgio Albertazzi

2014-07-29

Teatro romano di Ostia Antica


Il fronte delle donne

2014-09-27

Parco Regionale Urbano di Aguzzano

Spettacolo musicale

prima nazionale

di Lucilla Galeazzi, con Lucilla Galeazzi e Le Vocidoro (Chiara Casarico, Marta Ricci, Sara Marchesi, Susanna Buffa, Susanna Ruffini, Nora Tigges)
Con l’entrata in guerra dell’Italia nel maggio del 1915, tutta la società italiana venne “militarizzata”: gli uomini sul fronte di guerra, le donne ad occuparsi dei figli e dei vecchi, oltre a lavorare nei campi, in fabbrica, nello stato e sul fronte come infermiere e crocerossine!
Nel 1915, un milione di uomini furono chiamati alle armi: nel 1917 erano quattro milioni!
Lo spettacolo riporterà alla luce, tra canti e racconti, memorie ed episodi, persone e personaggi femminili che costituirono “l’altro fronte”.


Drum Circle

2014-09-13

Centro culturale San Basilio "Aldo Fabrizi"

Spettacolo musicale con Catia Castagna e Lorenzo Rompato (facilitatori)
Il Drum Circle è una modalità rinnovata di fare musica: un insieme di persone che suonando assieme si fondono in un unico organismo pulsativo: una orchestra. Un orchestra estemporanea che, guidata da due facilitatori, renderà possibile la partecipazione a chiunque.
Questa orchestra riuscirà a creare la propria musica, senza spartito, senza imposizioni, nella stessa libertà di un pennello sulla tela, dove la pulsazione, la vibrazione della frequenza primordiale sarà l'unico aspetto normativo, stabilendo per tutti in egual misura il tempo da seguire o, meglio, da mantenere.
Tutti quindi hanno egual importanza e dignità nella musica, indipendentemente da cosa suonano: musica democratica, la musica di e per tutti, musica che insegna a stare insieme senza conflitti, in armonia: musica che rende lo stare insieme una vera e propria forma d'arte, praticabile da tutti e in qualsiasi luogo.


Rosadilicata

2014-09-18

Centro culturale San Basilio "Aldo Fabrizi"

Spettacolo teatrale prima nazionale

di e con Chiara Casarico, musica dal vivo Roberto Mazzoli
L’idea nasce da un lavoro di ricerca sulle proprie origini, avviato da circa tre anni grazie all’incontro artistico con Lucilla Galeazzi, e dalla necessità di raccontare la storia di una donna che non si arrende e che lotta per la propria emancipazione.
Rosa Balistreri è stata una figura femminile eccezionale e controversa: nata da famiglia poverissima, semianalfabeta, riuscì a riscattarsi dalla sua condizione di miseria attraverso il canto e diventare amica di grandi come Guttuso, Sciascia e Amalia Rodriguez.
Nello spettacolo il canto e il racconto si intrecciano per dando voce ad una donna che la vita ha reso dura e spinosa come una rosa, ma al tempo stesso delicata come un fiore.


E’ colpa mia

2014-09-25

Centro culturale San Basilio "Aldo Fabrizi"

Spettacolo teatrale di e con Tiziana Scrocca, musica dal vivo Roberto Mazzoli
Il Senso di Colpa è un sentimento antico e sempre troppo presente nella nostra cultura occidentale e cattolica, ma in questo tempo di crisi e precarietà sembra la principale risposta emotiva di una generazione negata, non vista e lasciata ai margini.
Un girotondo composto da sei personaggi che, con le loro storie, declinano il tema del Senso di Colpa, chi ricostruendo le ragioni private, come la Pecora Nera, chi cercando il colpevole della sua non-vita, come la Badante, chi affannandosi per trovare la strada per salvarsi, come la Mamma, chi analizzando le cause sociali ma non riuscendo comunque a salvarsi, come la Precaria, chi ricercando il perché, come la Caduta, e infine… la Signora del caffè che decide di prendersi un caffè con il Senso di Colpa e di dirgliene finalmente quattro…
Ognuno di questi personaggi nella sua lotta mette a nudo se stesso, la propria umanità, le proprie risorse e la propria ironia… perché come dice la Signora del caffè: “…Bisogna ridergli in faccia al Senso di Colpa, ridere, ridere di cuore e non aver paura di rischiare”.


Bianca come il Gelsomino

2014-09-30

Centro culturale San Basilio "Aldo Fabrizi"

Spettacolo musicale/teatrale di e con Iben Nagel Rasmussen (Odin Teatret)
Bianca come il Gelsomino è un “concerto d’attore”: l'attrice percorre con la sua voce gli spettacoli dell'Odin Teatret dal 1966 ad oggi. Un lungo viaggio rievocando la propria esperienza nell'Odin attraverso i canti e le parole dei suoi personaggi.
Brani tratti da spettacoli ideati e diretti da Eugenio Barba, leader e fondatore dell'Odin Teatret, nel quale Iben Nagel Rasmussen milita da più di quarant'anni.
In Bianca come il Gelsomino, l’attrice ricorda e sperimenta i cambiamenti della voce, da quella della "sala chiusa" (che permette all'attore di esprimere il suo mondo interiore), a quella degli spettacoli di strada (l'incontro con il mondo esteriore), fino allo spazio che creano le parole attraverso i loro significati e sonorità.
Con questo “concerto” l'attrice' mostra che la voce ha un peso e un'importanza superiore alla sintassi e al significato delle singole parole.


Agorà - Teatro e Musica alle radici

from 2014-06-25 to 2014-09-30

Centro culturale San Basilio "Aldo Fabrizi" , Cortile Ater - Via Corinaldo, Cortile Ater - Via Recanati, Parco Regionale Urbano di Aguzzano

La terza edizione di "Agorà - Teatro e musica alle radici" offre spettacoli dal vivo fuori dai consueti spazi teatrali, a partire dai cortili delle case popolari per arrivare a coinvolgere i centri culturali del territorio (Centro Aldo Fabrizi e Centro di Cultura Ecologica del Parco di Aguzzano), recuperando l’originario rapporto attore-spettatore.
Da segnalare: Finestre - Pezzi di quotidiana resistenza, Zit! Esistenziali Speculazioni Silenziose sul Niente da Dire, reduce dai successi del Roma Fringe Festival 2014 e Storie di pane.

Agorà quest’anno presenta due prime nazionali: Rosadilicata, spettacolo di teatro-canzone di e con Chiara Casarico dedicato alla cantante siciliana Rosa Balistreri e Il fronte delle donne, concerto-spettacolo di Lucilla Galeazzi col sestetto vocale Le Vocidoro e si arricchisce della presenza di Iben Nagel Rasmussen, una delle attrici più famose e rappresentative dell’Odin Teatret.
Segnaliamo la nuova produzione del Naufragarmedolce: E’ colpa mia di e con Tiziana Scrocca.

Il tutto sarà arricchito dallo svolgimento di Flash Mob per coinvolgere gli spettatori e pubblicizzare gli eventi.

Accessibile ai disabili


Il nuovo spettacolo di Andrea Perroni

from 2014-12-09 to 2015-01-04

Di A.Perroni, regia di Stefano Fabrizi, con Andrea Perroni.
Per informazioni 06.7850626 www.ilteatroroma.it.

L'appartamento

from 2015-01-06 to 2015-01-25

Di Francesco Apolloni, regia di Vanessa Gasbarri, con Gabriella Silvestri - Antonio Conte.
Che succede se un appartamento di un ente è ceduto, da un falso agente immobiliare, contemporaneamente a tre coppie diverse, una italiana, una araba, e una indiana? Ma soprattutto, che fine ha fatto Peppino, il vero e unico avente diritto al possesso dell'immobile?.
Per informazioni 06.7850626 www.ilteatroroma.it.

Due volte Natale

from 2015-01-27 to 2015-02-15

Di Marco Falaguasta, regia di Marco Falaguasta, con Marco Falaguasta - Marco Fiorini.
Bibbo e Cristiano si trovano al bivio tra la strada vecchia e quella nuova con mille paure. A spingerli verso nuove mete, personaggi teneri e cialtroni:uno zio istrione, una vecchia ninfomane, un'affascinante ballerina, un'insolita rapper.Si riuniscono tutti quanti in una baita di montagna per passare insieme il Natale. Peccato che siamo nel mese di Marzo..
Per informazioni 06.7850626 www.ilteatroroma.it.

Anche gli avvocati hanno un cuore

from 2015-02-17 to 2015-03-08

Di Nardi-Setaro, regia di Mirko Setaro, con Fabrizio Nardi - Nico Di Renzo.
Due stimati avvocati quarantenni si ritrovano coinvolti in una avventura extra coniugale con la stessa donna, molto più giovane di entrambi e per giunta loro cliente. Gags esilaranti e battute fulminanti per indagare, con ironia, su come un avvocato sia capace di mantenere la lucidità senza cedere agli impulsi dei sentimenti..
Per informazioni 06.7850626 www.ilteatroroma.it.

Low Cost

from 2015-03-10 to 2015-04-05

Di Annalisa Costa, regia di Antonello Costa, con Antonello Costa - Annalisa Costa - Gianluca Giugliarelli e il corpo di ballo.
Il comandante e tutto l'equipaggio della fantomatica compagnia aerea Pizzo Airlines di Don Antonino, porterà i passeggeri (il pubblico in sala) in giro per il mondo: si farà scalo a Roma, a Napoli e poi in Brasile, in India, in America e tanti altri paesi. Un viaggio a basso costo per ridere della crisi con ironia e intelligenza. Un varietà moderno in grande stile..
Per informazioni 06.7850626 info@ilteatroroma.it.

Soli per caso

from 2015-04-28 to 2015-05-10

Di D.Norisco, regia di Silvio Giordani, con Paola Gassman - Pietro Longhi -.
Una coppia di genitori ha finalmente tagliato il cordone ombelicale che la legava ai propri figli, due maschi e una femmina ormai adulti e lontani da casa. Ma l'immaturità costringe i figli a tornare nell'accogliente nido familiare con un susseguirsi di situazioni comiche imprevedibili. E così i genitori vedono ben presto svanire il loro sogno di libertà.
Per informazioni 06.7850626 www.ilteatroroma.it.

L'eterno riposo

from 2015-05-12 to 2015-05-31

Di D'Alessandro - Giordano, regia di Renato Giordano, con Gabriella Silvestri - Roberto D'Alessandro.
Siamo in un cimitero. Sullo sfondo di un paesaggio di comprensibile tranquillità e calma, si snoda la storia tra un filosofo e una fresca vedova, da poco miliardaria, costretta, dalle estreme volontà del defunto marito, a far visita tutti i giorni alla sua estrema dimora, pena la perdita dell'eredità. Sulla vicenda si innesca un'altra storia, a tinte gialle, di un fantasma che vaga per il cimitero..
Per informazioni 06.7850626 info@ilteatroroma.it.

Re-fusi

from 2014-10-07 to 2014-10-26

Di Roberta Skerl, regia di Vanessa Gasbarri, con Fabio Avaro - Enzo Casertano.
Rodolfo Marra ossessionato dagli errori di stampa e dalle scorrettezze di questo folle mondo, prende in ostaggio due operai e la domestica ucraina..
Per informazioni 06.7850626 www.ilteatroroma.it.

Finchè vita non ci separi

from 2014-11-04 to 2014-11-23

Di Gianni Clementi, regia di Vanessa Gasbarri, con Giorgia Trasselli - Antonio Conte.
In casa Mezzanotte fervono i preparativi per le nozze di Giuseppe atteso all'altare dalla sposa, figlia del signor Spampinato, proprietario del ristorante la Scamorza. Tutto è perfetto quando, come in un giallo, qualcuno bussa alla porta..
Per informazioni 06.7850626 www.ilteatroroma.it.

Vacanze rumene

from 2014-11-25 to 2014-12-07

Di Cavallaro-Gaetani-Generosi, regia di Marco Cavallaro, con Fabrizio Gaetani - Christian Generosi.
Vicissitudini di due attori che, in tempi di crisi, lavorano come manovali in un cantiere edile. Quando il capo cantiere decide di licenziarli, preferendo la manodopera venuta dall'Est, i due decidono di fingersi rumeni per continuare a lavorare..
Per informazioni 06.7850626 www.ilteatroroma.it.

Da giovedì a giovedì

from 2015-02-06 to 2015-03-29

Di Aldo de Benedetti, regia di Fabio Gravina, compagnia Quartaparete, dirige Fabio Gravina.
¿Da giovedì a giovedì¿ di Aldo De Benedetti
nella riduzione e regia di Fabio Gravina - Novità - Mai rappresentata in questo Teatro

Paolo Guarnieri è un avvocato di successo, molto impegnato nel suo lavoro e poco attento alle necessità delle persone a lui vicine. E' un uomo bonario, ma egocentrico. Come tanti mariti, affezionato ma superficiale, non comprende le richieste di attenzioni e di svaghi di sua moglie. E' geloso di tutto quello che lo circonda e, in particolare della sua bella consorte: Adriana, che è una donna dal carattere passionale, ma nel contempo stanca di un marito che la trascura; ella si consola andando al cinema e sognando davanti al grande schermo le emozioni di un amore travolgente. A frenare l' esasperato romanticismo di Adriana, ci pensa mamma Letizia, con il suo cinismo da donna moderna, la quale tutte le mattine, irrompe in casa Guarnieri con la sua vitalità e le sue idee stravaganti. Classico personaggio da commedia brillante, Letizia tutto è fuorchè una mamma tradizionalista e saggia: donna di mezza età molto energica e giovanile, forse un po' eccentrica, ama il gioco d' azzardo e sostiene davanti alla figlia che un tradimento coniugale vada negato a tutti i costi, anche di fronte all'evidenza. Una sera Paolo, avendo perduto il treno che lo doveva portare fuori città per un impegno, rientra inaspettatamente in casa e sorprende Adriana sola, addormentata su una sedia davanti ad una lanterna accesa, come se aspettasse una visita. Lo strano comportamento insospettisce il protagonista che, il giorno seguente, decide di assumere un investigatore privato per far seguire la moglie in ogni suo passo, giorno e notte. Il pedinamento durerà sette giorni, mentre Paolo sarà fuori città da giovedì a giovedì. Ma in una settimana di lontananza cosa accadrà? E Paolo cosa scoprirà? Ovviamente il resto lo saprete solo a Teatro! Questa commedia andò in scena per la prima volta al Ridotto del Teatro Eliseo di Roma il 29 ge.
Per informazioni 0639740503.

La luce dei miei occhi

from 2015-04-10 to 2015-05-31

Di Fabio Gravina, regia di Fabio Gravina, compagnia Quartaparete, dirige Fabio Gravina.
Fabio Gravina in ''La luce dei miei occhi''
Scritta, diretta ed interpretata da Fabio Gravina - Novità assoluta -

Un affondo toccante nella moderna società in cui viviamo. Il protagonista, Cesare, è un uomo che si è fatto da solo e che, a seguito di un passato buio e ¿solitario¿, decide di rimboccarsi le maniche e creare tutto quanto ogni uomo oggi potrebbe desiderare: un lavoro da invidiare, una posizione economica ¿di gran lusso¿ ed una bella famiglia. Quando la figlia fugge di casa, pervaso dalla rabbia e dal convincimento di non averle fatto mancare nulla, non riesce a darsi una logica spiegazione dell¿accaduto; fino a quando però due perfetti sconosciuti, per lui, un po¿ meno per sua moglie Marta, i signori Vandelli, piombano in casa sua per condividere una grande ansia ¿ Il protagonista cerca di risolvere la situazione, definita da lui imbarazzante, scaricando prima le sue colpe sulla moglie, e immaginando poi di poter risolvere l¿equivoco col danaro, irrompendo ed offendendo la sfera dei sentimenti di un padre che ha sofferto quanto lui ma che ha impiegato meno tempo ad accettare la realtà. Da quel momento in poi il protagonista dà inizio ad una profonda riflessione su quella che credeva essere ¿una vita perfetta¿... ¿ Ancora una volta l¿attualità, quella più vicina agli affetti e alla serenità familiare, permea questo capolavoro di Fabio Gravina, invitando gli spettatori a riflettere sul peso della modernità.

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Per informazioni 0639740503.

Una notte da escort

from 2014-10-10 to 2014-11-30

Di Fabio Gravina, compagnia Quartaparete.
La nuova stagione apre il sipario con uno spettacolo ricco di suspense e tuffi al cuore per un uomo di elevata cultura e posizione che decide di festeggiare il suo 50° compleanno ¿ da solo ¿ e di trascorrere dunque una serata che esca dagli schemi della sua routine matrimoniale. Ingaggia così una escort¿ Ma l¿¿affare, se così vogliamo chiamarlo, non riesce a concludersi¿. Il protagonista, Fabrizio, si ritrova a temere l¿effettiva scomparsa di sua moglie Francesca, che quella sera era andata dai suoi genitori, fuori città. I due coniugi si ritrovano e tornano finalmente a casa insieme. Nel contempo la ¿escort¿ si era data un bel da fare ¿
Fabrizio avrà alla fine da tribolare con un perito assicurativo, molto fiscale, conosciuto proprio quella notte per errore, nonché con un maresciallo il cui atteggiamento gli ricorda proprio quello del colonnello ¿suo suocero¿ a causa del quale non aveva voluto seguire sua moglie la sera in questione. Finale tragicomico ma divertimento assicurato scaturito dall¿analisi di un personaggio molto moderno, che seppure in carriera e con una bella vita, ha voglia di novità ¿ che poi tanto di novità non sa ! Godiamoci lo spettacolo e diamo così inizio ad una nuova entusiasmante stagione di prosa..
Per informazioni 0639740503.

Niente da dichiarare?

from 2014-12-05 to 2015-02-01

Di Hennequin e Veber, regia di Fabio Gravina, compagnia Quartaparete, dirige Fabio Gravina.
¿Niente da dichiarare?¿
di C.M. Hennequin e P. Veber nella riduzione e regia di Fabio Gravina ¿ Novità ¿ Mai rappresentata in questo Teatro

Niente da dichiarare? Classica commedia degli equivoci: il padrone di casa con un¿amante segreta, il genero con problemi a consumare il matrimonio, un ex fidanzato non rassegnato ad aver perso l¿amore ¿ e un susseguirsi di situazioni divertenti e personaggi al limite dell¿improbabile. La trama racconta di due genitori che desiderano tanto un nipotino: aspettano la figlia di ritorno dal viaggio di nozze, ma purtroppo il matrimonio non è stato consumato perché lo sposo, nel vagone letto del treno, sul momento più bello della sua passione amorosa è stato interrotto da un doganiere che chiedeva, appunto: «Niente da dichiarare?!». Questo triste episodio gli ha procurato un trauma, per cui quando inizia un rapporto amoroso con la sposa subito sente (o crede di sentire) quella voce e si ¿raffredda¿. Il tema piccante, che forse scandalizzava i nostri bisnonni, è raccontato con frivola eleganza che rende la storia molto divertente e attuale..
Per informazioni 0639740503.

Gli amici non hanno segreti

from 2014-12-16 to 2015-01-04

Teatro De' Servi

Di A. Costa e G. Irti, regia di Antonello e Annalisa Costa, con A. Costa, G. Perone, G. Cantore, D. Pompadour, L. De Marchi, S. Barattolo, compagnia G.S.T Ass. Cult.
Una pungente, divertente e irriverente commedia che si basa su una semplice domanda: diciamo tutti la verità? O abbiamo sempre qualche bugia, segreto od omissione da confessare, anche alle persone più importanti? In scena tre amici: Salvo che, con il sogno di fare il cantante, tira avanti tra donne e piano-bar; Ciro, che vive di mille espedienti e di troppe bugie alla madre; Giuseppe Maria che è impiegato alle poste. Nei tanti anni di amicizia e di convivenza, tra problemi e risate, si intrecciano le storie di queste tre diverse personalità, con i loro amori, il lavoro, la vita... Ma si sono sempre detti tutta la verità?.

Un diavolo per capello

from 2015-01-06 to 2015-01-25

Teatro De' Servi

Di C. Berni e R. MArafante, regia di R. Marafante, con C. Berni, M. Lauria, M. Frasca, P. Persiano, M. C. Centorami, D. Clivio, compagnia La Bilancia Produzioni.
Nel salone di bellezza ''Un diavolo per capello'' si incrociano le storie di tre clienti, dell'estetista e del suo bellissimo fidanzato. El diable, affascinante parrucchiere alla moda, ne è il proprietario. Nella saletta vip, dove vengono ''trasformate'' le nostre protagoniste, icone delle donne di oggi, si consumano amori e tradimenti, storie di vita, di pettegolezzi, ma anche piccole e grandi tragedie. In questo microcosmo dove i valori riconosciuti sono la bellezza, il denaro e il potere, si riflette la società attuale. I destini dei nostri personaggi, tra uno shampoo e una messa in piega, si intrecciano creando situazioni comiche e momenti di intimità, dimostrando che la realtà quotidiana ci riserva sempre sorprese imprevedibili e divertenti..

Una coppia in provetta

from 2015-01-27 to 2015-02-15

Teatro De' Servi

Di G. Tocci, regia di G. Corsi, con F. Tocci, A. Della Guardia, M. V. Argenti, U. Lione, compagnia La Bilancia Produzioni.
Qual è momento più felice per una coppia, se non quello in cui si decide di avere un figlio? Purtroppo però, in alcuni casi, mettere al mondo un bambino può risultare un vero e proprio percorso ad ostacoli, ed è proprio questa la situazione che si trovano ad affrontare Enzo e Luna, che tentano ormai da tempo di dare vita al loro sogno più grande. L'ennesimo tentativo andato a rotoli però mette quasi a repentaglio la loro relazione... In più, a peggiorare le cose, nella vita di Enzo irrompe Giulia, una giovane stagista in carriera. Per fortuna i due non sono soli: con loro c'è il dottor Polline, lo specialista che li guida passo passo sulla difficile strada verso il concepimento. Una commedia romantica su l'evoluzione, o l'involuzione, dei tempi moderni..

Il derby del cuore

from 2015-02-17 to 2015-03-08

Teatro De' Servi

Di P. Palladino e F. Giannini, regia di M. la Ginestra, con B. Fazi e F. Giannini, compagnia Cacini.
Una storia d'amore vissuta come la telecronaca di una partita di calcio: 90 minuti basteranno a trovare lo schema giusto per infilare la porta del cuore?Lupo, romano e romanista, e Gloria Biancazzurra laziale sfegatata. Malgrado i differenti colori calcistici, la passione trionfa e l'aquila del loro nido si colora di giallorosso.Si sposano e si amano tra mille difficoltà, fino al fatidico Derby della finale di Coppa Italia. È la Roma a vincere, ma solo su l'amore di lui per lei. Infatti, lui assiste alla finale in curva sud mentre lei, rimasta sola a casa, guarda sconsolata la tv e lo scopre inquadrato dalle telecamere. Ma può una storia finire per colpa del calcio? Riuscirà Francesco a rinunciare alla prossima partita, o almeno a non farsi beccare? E sopratutto, riusciranno i nostri eroi a vincere il loro ''Derby'' d'amore?.

Clandestini

from 2015-03-10 to 2015-03-29

Teatro De' Servi

Di G. Clementi, regia di V. Gasbarri, con M. Cavallaro, A. Salvatori, A. Perrozzi, A. Renzella, compagnia T.G.G.M. Snc Di A. Mastellone.
È l'anno 2031.Il mondo occidentale è piegato dalla irreversibile crisi petrolifera e tutti sono costretti a migrare in cerca di quella fortuna ormai sperperata in patria.Si assiste ad un ribaltamento delle parti: nessuno straniero lambirà più le nostre coste e saremo proprio noi europei a dover espatriare. In questo ''mondo alla rovescia'' saranno dunque i nostri quattro protagonisti, ridotti in miseria, a implorare aiuto e accoglienza in Africa, la futura terra promessa, diventando loro gli emarginati, i braccati, gli ''illegali'' i Clandestini! In una cinica ed irriverente commedia dal finale inatteso, in cui il comico e il drammatico si fondono, si consuma un futuro prossimo che non mancherà di far riflettere..

That's amore

from 2015-03-31 to 2015-04-19

Teatro De' Servi

Di M. Cavallaro, regia di M. Cavallaro, con M. Cavallaro, C. Ferri, M. M. della Vecchia, compagnia T.G.G.M. Snc DI A. Mastellone.
Lui. Lei. Non si conoscono. Lui viene lasciato dalla fidanzata. Lei molla il fidanzato. Lui e lei vengono cacciati da casa. Lei e lui affittano, per uno strano scherzo del destino, lo stesso appartamento. Lui e lei sono costretti a passare un intero weekend insieme, ma lei odia tutti di lui e lui odia tutte di lei. I problemi arrivano quando arriva ''l'altro''... Una girandola di situazioni, una divertente storia d'amore, una commedia musicale ''da camera''... una favola moderna sul precariato, sulle nuove tecnologie e sul bisogno d'amarsi per affrontare la vita..

Veleno, io di te faccio a meno

from 2015-04-21 to 2015-05-10

Teatro De' Servi

Di R. D'Alessandro, regia di R. D'Alessandro, con R. D'Alessandro ed E. Casertano, compagnia La Bilancia.
Memè e Pepè, molto appassionati del loro mestiere, lavoravano felicemente fianco a fianco: con le loro sapienti mani, offrivano coiffeur, manicure, cerette e tutti i migliori trattamenti estetici... eppure sempre meno clienti si affacciavano al Premiato Salone di Bellezza da Memè e Pepè e da un giorno all'altro si videro costretti ad abbassare definitivamente la saracinesca.Tra maschere di bellezza al mirtillo, shampoo alla spina di cactus, vecchi abiti griffati e collane di perle che nessuno compra più, i due visagisti vivono ora nel retrobottega di quello che fu il loro Premiato Salone, addossandosi reciprocamente la colpa del fallimento.La forzata convivenza dà luogo ad esilaranti battibecchi e situazioni divertenti, in un animato botta e risposta di battute acide e velenose. La paura di uscire e la loro incapacità di avere contatti con il mondo esterno ci proietta in un comico e fantasioso rapporto al limite della follia..

Atletico Minaccia Football Club

from 2015-05-12 to 2015-05-31

Teatro De' Servi

Di dal romanzo di M. Marsullo, adattamento di F. Bancale, regia di F. Bancale, con G. Esposito, F. Procopio, S. Del Giudice e M. Esposito, compagnia Ventottodieci srl.
Vanni Cascione ha un¿unica fede: il calcio. E un unico dio: Josè Mourinho.Dopo anni ad allenare squadre sgangherate della provincia campana, arriva la grande occasione: guidare l'Atletico Minaccia Football Club! Così, il primo giorno di allenamenti, il nostro simpatico allenatore conosce i suoi nuovi campioni: l'attaccante, schiavo di una colite cronica; il mediano, clandestino extracomunitario schierabile solo in trasferta perché piantonato dalla polizia; il portiere cocainomane; lo stopper detto ''Trauma'' e persino un meccanico e un cuoco. L'impresa non si preannuncia delle più semplici...Se poi si aggiungono complicazioni matrimoniali, dissidi con la figlia adolescente e addirittura la camorra, allora la promozione della squadra diventa un obiettivo a dir poco proibitivo: un esilarante incubo!.

Prendo in prestito tua moglie

from 2014-09-23 to 2014-10-12

Teatro De' Servi

Di L. Franco, regia di L. Franco, con R. Scardola, D. Locci, M. Russo, E.Lana, F. Valastro, M. Falconi, compagnia I mercanti di stelle.
Valerio e Nicola sono vicini di casa e amici da sempre. Valerio è sposato con Marta, mentre Nicola è gay e convive con Leonardo. Nel primo caso abbiamo un rapporto in crisi, nel secondo tutto va alla grande. Ma il padre di Nicola, ignaro che il figlio sia gay, decide di andarlo a trovare per conoscere la sua fantomatica ragazza. Quindi, Nicola si vedrà costretto a chiedere in prestito la moglie all' amico, scatenando una serie di gelosie e creando situazioni comiche ed esilaranti... Non mancheranno le sorprese, grazie alla complicità di una vicina ficcanaso e pettegola, che finisce per aggiungere pepe ad una vicenda già ingarbugliata..

Milano non esiste

from 2014-10-14 to 2014-11-02

Teatro De' Servi

Di dal romanzo di D. Maffia, adattamento di R. D'Alessandro, regia di R. D'Alessandro, con R. D'Alessandro, D. Stanga, D. Franceschelli, E. Conti, A. Standardi, R. Bengo, A. Calabrese, compagnia Teatro della città.
Una commedia su quell'umile Italia popolare che ancora odora di pelle, di lavoro, di rabbia, di vino, di sudore e di carne. Un'Italia vera, senza maquillage. Il protagonista dello spettacolo è un operaio calabrese che vive a Milano da 40 anni. È sposato con una donna milanese e ha cinque figli. Mancano pochi anni al pensionamento, e finalmente il suo sogno può realizzarsi: tornare nel paese calabrese dov'è nato. Lentamente si avvicina il giorno del ritorno, ma l'operaio calabrese non ha fatto i conti con i figli, che di andare a vivere in Calabria non ne vogliono sapere. Da quel momento in poi l'operaio è ogni giorno di più afflitto da una cocciuta mania ossessiva (il paese del Sud come paradiso, la città del Nord come inferno), tanto da rischiare la psicosi paranoide. Chiunque tra i famigliari prova a fargli capire che tornare in Calabria con sei figli grandi è impossibile diviene ai suoi occhi un nemico. Ma il suo progetto non subisce ripensamenti, e infatti alla fine riuscirà a tornare nel suo Eden calabrese, dove riabbraccerà la Casa, il mare, gli odori, la lingua, la pace, a costo, però, di una estrema e autistica solitudine..

Questi figli amatissimi

from 2014-11-04 to 2014-11-23

Teatro De' Servi

Di R. Skerl, regia di S.Giordano, con P. Longhi, E. Angelillo, D. Celli, C. Di Marzo, compagnia Teatro artigiano.
Anna e Giulio sono una coppia di oggi. Federica e Gabriele i loro figli. Come succede spesso, Giulio e Anna proprio quando cominciano a credere di aver concluso il loro compito, si trovano invece a dover affrontare di nuovo una serie di eventi inaspettati. Infatti, i figli non sono poi così autonomi e maturi come sembrano e i genitori, che si credevano ormai liberi di pensare un po' a loro stessi, sono costretti a rimboccarsi le maniche per risolvere le situazioni complicate e i problemi dei figli. Una frizzante commedia sulla famiglia nella quale c'è veramente di tutto: amore, risate, imprevisti, situazioni comiche e nevrosi quotidiane. In verità, una commedia sul difficile e mai concluso mestiere dei genitori..

Ti presento papà

from 2014-11-25 to 2014-12-14

Teatro De' Servi

Di G. Della Misericordia, regia di R. Marafante, compagnia La Bilancia Produzioni.
Mauro e Alessandro si incrociano imbarazzati, tra un appuntamento e l'altro, in casa di una escort: non possono certo immaginare di essere rispettivamente il padre e il fidanzato di Chiara ma... lo scopriranno prestissimo: quella stessa sera a cena! Dopo un momento di panico reciproco, si srotola il gomitolo di una esilarante commedia degli equivoci, dove non ci sono né buoni né cattivi ma solo uomini, tutti con le loro fragilità. Bugie, segreti, promesse e scommesse si susseguono e si intrecciano vorticosamente in un reciproco giudicarsi e provocarsi. Una storia di finzioni e tradimenti, prima di tutto nei confronti di noi stessi e solo poi di chi amiamo. Una riflessione esasperata sulle contraddizioni della famiglia e della coppia nella società contemporanea.
''Ti presento papà'' è la prima commedia di Giuseppe Della Misericordia, vincitore della II edizione del Concorso ''Una commedia in cerca di autori''..

Artiste del Novecento, tra visione e identità ebraica - Serata del 17 settembre

2014-09-17

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Spettacolo teatrale "Il mare in valigia" di Miriam Camerini nell'ambito della mostra "Artiste del Novecento, tra visione e identità ebraica".
Un viaggio fra le pagine della poetessa Else Lasker-Schüler. Miriam Camerini porta in scena la vicenda umana e artistica di una poetessa fra le più importanti che la Germania del '900 abbia avuto. Lo fa mescolando i linguaggi, proprio come avrebbe fatto Else.

La vita narrata, le opere recitate, le immagini mostrate in un poetico film di animazione realizzato con i disegni della poetessa e poi la musica: dalla Berlino degli anni '20 alla Terra di Israele degli anni '30 e '40, molti linguaggi concorrono a trasportare lo spettatore in un mondo unico e affascinante. Immagini, letture, atti teatrali, travestimenti.. Poesia.

Drammaturgia e regia di Miriam Camerini

Con Valeria Perdonò

Con la collaborazione di Luca Piva


Una famiglia quasi perfetta

from 2014-12-04 to 2014-12-14

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Carlo Buccirosso, regia di Carlo Buccirosso, con Carlo Buccirosso, Compagnia Enfi Teatro.
Per informazioni 06 83082620-06 83082884.

Sogno di una notte di mezza sbornia

from 2015-04-09 to 2015-04-19

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Eduardo De Filippo, regia di Armando Pugliese, con Luca De Filippo, Compagnia di teatro di Luca De Filippo.

Quidam - Cirque du Soleil

from 2014-10-22 to 2014-10-26

Palalottomatica


Sono nata il ventitré

from 2015-03-19 to 2015-03-29

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Regia di Teresa Mannino, con Teresa Mannino, compagnia Bananas.
Per informazioni 06 83082620-06 83082884.

Il futuro di una volta

from 2015-02-05 to 2015-02-15

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Regia di Francesca Reggiani, con Francesca Reggiani, compagnia AB Produzione.
Per informazioni 06 83082620-06 83082884.

Decamerone, vizi,virtù, passioni

from 2015-02-19 to 2015-03-01

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Adattamento teatrale di Marco Baliani, regia di Marco Baliani, con Stefano Accorsi, compagnia Nuovo Teatro e Fondazione Teatro la Pergola.
Per informazioni 06 83082620-06 83082884.

La Gatta sul tetto che scotta

from 2015-03-05 to 2015-03-15

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Tennessee Williams, regia di Arturo Cirillo, con Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni.
Per informazioni 06 83082620-06 83082884.

il mistero dell'assassino misterioso

from 2015-04-23 to 2015-05-10

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Lillo&Greg, regia di Mauro Mandolini, con Lillo&Greg, compagnia Lsd Edizioni.
Per informazioni 06 83082620-06 83082884.

Chiusura Estiva

from 2014-08-03 to 2014-08-24

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Per informazioni www.ambrajovinelli.org.

Vanya and Sonia and Masha and Spike

from 2014-11-20 to 2014-12-07

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Christopher Durand, regia di Patrick Rossi Gastaldi, con M. Buy, E.Grimalda, compagnia TeART.
Per informazioni 06 83082620-06 83082884.

L'Amico del Cuore

from 2015-01-08 to 2015-01-18

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Vincenzo Salemme, regia di Vincenzo Salemme, con Biagio Izzo, compagnia B&B Production.
Per informazioni 06 83082620-06 83082884.

La Famiglia Addams

2015-02-04

Auditorium Conciliazione


Aggiungi un posto a tavola

from 2014-12-02 to 2014-12-08

Auditorium Conciliazione


La Scena

from 2014-10-23 to 2014-11-02

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Cristina Comencini, regia di Cristina Comecini, con Angela Finocchiaro e Maria Amelia Monti, Compagnia Enfi Teatro in coproduzione ccon il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Per informazioni 06 83082620-06 83082884.

Arlecchino

from 2014-11-06 to 2014-11-16

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Paolo Rossi, regia di Paolo Rossi, con Paolo Rossi, compagnia CRT Milano.
Per informazioni 06 83082620-06 83082884.

Assaggi di Stagione 2014/2015

2014-09-16

Teatro De' Servi

Quante volte prima di scegliere uno spettacolo avremmo voluto vederne almeno una parte? Dalle poltrone del Teatro de' Servi ecco la tanto attesa ''serata di trailer-show'' con gli spezzoni degli spettacoli e le compagnie protagoniste della nuova Stagione Teatrale 2014/15.
Più che un semplice anticipo, le due serate di assaggi, si presentano come veri e propri appuntamenti in sé, offrendo uno sguardo d'insieme sull'universo del teatro comico e della leggerezza autoriale che determinano, da ormai diverse stagioni, il sempre crescente successo di pubblico e di critica del Teatro de' Servi.
Dodici spettacoli compressi in pillole da pochi minuti l'uno: il meglio dell'ironia, della suspense e del gioco psicologico in una confezione ''trailer'' che contiene tutta l'emozione e l'impatto della mise en scene dal vivo..
Per informazioni 06/6795130.
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Hotel 3 stelle Roma: Hotel Laurentia ™ Hotel Address: Largo degli Osci ,  65 - 00185 ROMA (RM)
 Tel +39 06/4450218 Fax +39 06/4453681 City Zone of Rome : City Center Termini University La Sapienza San Lorenzo